E’ del tutto inutile

Inutile dialogare con i complottardi, i talebani del sospetto, i crociati della liberta’ di pensiero e di istruzione. Gli anti vaccinisti (o meglio: quelli che dicono di essere a favore dei vaccini maanche di essere in grado di decidere da soli quali vaccini fare ai propri figli, quando, perche’ e percome. D’altra parte hanno studiato su Youtube, no?), gli sciachimisti, i signoraggisti, gli undicisettembristi che era un inside job, i nonsiamostatisullaLuna, il global warming che e’ una montatura… Questi che lentamente stanno diventando legione e che se non sono maggioranza poco ci manca, insomma.

Inutile, lo dice uno studio pubblicato qualche giorno fa su PLOS (no, non e’ Youtube, e non ci sono filmati. Quindi nessun talebano del complotto leggera’ quell’articolo…): cercare di smontare una qualsiasi delle mille cazzate che circolano ogni giorno sulla rete produce zero risultati.

Perche’ -e non ci voleva certo uno studio su PLOS…- oramai la gGente vive divisa in mille tribu’ ideologiche, e le idee buone sono solo quelle che circolano all’interno di una specifica tribu’. Contatti con altri gruppi? Solo se la pensano come te. Altrimenti ci si tappano le orecchie e si comincia a fare “lalalalalalala” per evitare anche il rischio di prendere in considerazione un pensiero altro da quello cui il gruppo ti ha abituato.

Molte colpe le ha chi di scienza dovrebbe occuparsi seriamente, pure lui spesso troppo occupato a coltivare le sue relazioni intertribali. Altrettante ne hanno i politici: il recente decreto vaccini, gia’ di per se una mezza sciocchezza per il modo in cui e’ stato tirato fuori (un ottimo esempio di come fare una cosa giusta nel modo piu’ sbagliato possibile), e’ caduto nel ridicolo di rimangiarsi in una settimana due vaccinazioni obbligatorie: prima dodici, poi dieci per motivi che anche a spiegarli alla Lorenzini credo manco lei capirebbe.

Ma secondo me la causa scatenante di questo degrado culturale ce l’hanno i media.

Gia’ venti o trent’anni fa si poteva capire -guardando i talk showin tv- che la gGente trovava comodo e facile schierarsi acerebralmente da una parte o dall’altra. Internet e i social media hanno acuito questo comportamento, ed in piu’ hanno aggiunto la facilita’ di poter diventare -una volta scelto lo schieramento- protagonisti della narrazione. E siccome oggi come oggi non e’ che la gGente abbia moltissimo da dire, si diventa protagonisti schiacciando il “like” su facebook, duplicando articoli senza nemmeno leggerli, ripetendo a macchinetta una serqua di puttanate imparate -non capite, imparate– a memoria su nanoparticelle di alluminio nei vaccini, nanotermite nel World Trade Center, correlazioni tra il vaccino per il morbillo e l’autismo e via andare.

Se ne esce solo ricominciando a leggere, andando in giro invece che su facebook, vivendo la vita vera, insomma.

Magari anche ascoltando roba meno commerciale di quella che passa per la radio d’estate.

 

Barney

 

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8 pensieri su “E’ del tutto inutile

      1. blogdibarbara

        Si potrebbe anche contare sull’effetto suggestione: se tu sei convinto di avere una determinata patologia, vai a controllare quali sono i sintomi e ti accorgi che li hai tutti; ora, la malattia è fasulla, ma il mal di pancia che senti è autentico, lo scagotto che ne consegue è autentico eccetera. Per cui, se quelli sono convinti che le scie chimiche ci stanno avvelenando, potrebbero morire autenticamente soffocati, per esempio. Poi ci sono ovviamente tutti quelli che crepano di omeopatia, di bicarbonato, di stamina, di denutrizione da veganesimo eccetera, ma lì purtroppo c’è la controindicazione che più che altro ne fanno crepare i loro poveri figli innocenti.

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  1. wwayne

    Mi indigno tantissimo quando sento parlare di vaccini in termini di “favorevole o contrario”, come se la loro affidabilità dipendesse dall’opinione popolare e si potesse decidere a maggioranza. La democrazia è il miglior sistema di governo possibile, ma ha creato l’illusione che siamo tutti uguali anche al di fuori della politica, anche in ambiti (come la scienza) dove invece chi non ha studiato non ha voce in capitolo.
    E la cosa più insopportabile è proprio questa: i novax trovano un link (UN LINK!) che supporta la loro tesi, e in virtù di quel link pretendono di saperne di più rispetto a persone che studiano medicina da decenni. Non c’è soltanto irresponsabilità, ma anche arroganza.
    Ovviamente sono degli irresponsabili anche i politici che li corteggiano e coloro che scrivono gli articoli contro i vaccini. E la cosa peggiore di questi articoli è che spesso risultano perfettamente convincenti per chi non ha una cultura scientifica. Soltanto un esperto può smentirli, e soltanto a seguito di lunghe spiegazioni. Davanti alle quali come hai scritto tu i novax reagiscono facendo orecchie da mercante, oppure dando all’esperto del venduto.
    Ecco, anche questo è insopportabile nell’atteggiamento dei novax: esattamente come i membri di una setta, rifiutano qualsiasi dialogo con chi non ha aderito al loro culto, e anzi adottano la mentalità (tipicamente settaria) per cui “Se non sei con noi, sei contro di noi.”
    Proprio per questo è molto difficile smontare il movimento novax. Non so quanto lunga dovrà diventare la scia di morti innocenti da loro causata, prima che avvenga finalmente una presa di coscienza da parte loro. Posso soltanto pregare che quel giorno arrivi presto.

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  2. misschorri

    Io credo che alla base della questione vaccini ci sia la perdita di fiducia nelle istituzioni. Al di là delle evidenze scientifiche o meno. Il crollo della fiducia nei confronti dello Stato, che idealmente dovrebbe essere in parte garante del benessere del cittadino, apre strada alle teorie complottiste e ai fondamentalismi. Da qui diverse derivazioni: se la giustizia non funziona subentra la giustizia privata, se la Sanità non offre servizi adeguati, non è più amica ma nemica e vuole avvelenare i nostri figli con i vaccini. È così via. Purtroppo credo che i vaccini siano solo un esempio della deriva sociale che è in atto. Il soggetto smette di percepirsi come collettivo e diventa un atomo impazzito che rivendica i suoi diritti di scelta. Forse non so, magari mi sbaglio, ma sento che la questione vaccini è solo la punta di una questione più profonda che sta interessando il nostro paese.

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