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xkcd: Emoji Movie Review

Allora, nel disastro culturale attuale c’e’ chi ha pensato di fare un film su quelle che i vecchi come me chiamano emoticons, e fanno usando punteggiatura e parentesi varie. Adesso si chiamano “emoji“, e sono una feature pare necessaria per ogni app che si rispetti, per esprimere le proprie emozioni telematicamente.

Il film -“Emoji“, per l’appunto, in uscita in questo periodo di assoluto vuoto cinematografico- pare abbia battuto ogni record in fatto di critica: su Rotten Tomatoes (che non e’ esattamente il mio blog) fino a pochi giorni fa aveva una media di zero, che significa proprio quel che pensate: tutte le recensioni gli assegnano zero.  Oggi siamo al maestoso risultato di 2,3 su 10: un risultato incoraggiante, di sicuro io mi fiondero’ a vederlo appena esce (maanche no), e anche Randall e’ rimasto piacevolmente colpito dalla notizia, tanto da dedicargli la vignetta di un paio di giorni fa:

emoji_movie_reviews

L’alt text e’ questo qua:

There’s this idea that emoji are bad for communication because they replace ambiguity and nuance with a limited set of preselected emotions, but it doesn’t really survive a collision with real-world usage of the thinking face or upside-down smiley.

Per fugare ogni dubbio sul livello del “prodotto” che atterrera’ nelle sale vi lascio col trailer.

 

 

Barney

 

xkcd: Russell’s Teapot

Vignetta di alto livello, quella di ieri di Randall.

Gioca sulla filosofia, la scienza, la religione e i fuffari, e tutto in questo disegno:

russells_teapot

Prima l’alt-text, poi lo spiegone:

Unfortunately, NASA regulations state that Bertrand Russell-related payloads can only be launched with launch vehicles that do not launch themselves.

La teiera del titolo e della vignetta e’ quella di Bertrand Russell, fiolsofo che ebbe a dire piu’ o meno questo:

Poniamo che io affermi che tra la Terra e Marte c’e’ una teiera, che percorre un’orbita ellittica. E che la teiera e’ cosi’ piccola che nessun telescopio terrestre o in orbita e’ in grado di osservarla.

La mia affermazione sarebbe non contraddicibile tecnicamente, perche’ nessuno e’ in grado di controllarla. A meno di andare a verificare di persona, cosa che al momento non e’ possibile…

Pero’, se aggiungessi che chiunque non crede alla teiera e’ un idiota, ecco che mi metterei immediatamente dalla parte del torto, perche’ nemmeno io sono in grado di provare la mia affermazione. Sarei io stesso proclamato un idiota.

Ecco: le religioni funzionano piu’ o meno cosi’, e funzionano cosi’ da migliaia di anni perche’ si basano sull’accettazione incondizionata di affermazioni non falsificabili oramai passate dalla parte delle cose non discutibili. E chi ne dubita e’ immediatamente tacciato di eccentrismo.

Se cambiate “religioni” con una qualsiasi delle fuffe moderne (medicine alternative, anti-vax, fusione fredda, omeopatia e via andare) il risultato non cambia. A riprova che sia Munroe che la filosofia alla fine servono, e parecchio.

Peccato, e chiudo, che le didascalie dei vari sottosistemi del cubesat siano illeggibili (in realta’ non ci sono proprio): mi sarebbe piaciuto sapere quale sistema propulsivo si immagina Randall su quel cubesat 3U.

Infine, sarebbe interessante sapere quanto potrebbe davvero ramazzare una campagna di crowdfunding di questo tipo 🙂

 

Barney

 

 

xkcd: Dubious Study

Randall tratta la fuffa con classe e savoir faire, oggi:

dubious_study_2x

E a me non puo’ non venire in mente Mr.  Andrea “Fuffa Fredda” Rossi, che per poter pubblicare le sue “scoperte eccezionali” s’e’ dovuto inventare -chapeau- un “Journal of Nuclear Physics” di cui e’ capo supremo oltre che editore, che pubblica -su un sito web ovviamente- solo roba sua e dei suoi adepti, e che fa il verso ai vari veri “Journal of Physics“. Cosi’ come nella vignetta qua sopra il “National Academy of Proceedings” (che non esiste) scimmiotta i “Proceedings of the National Academy of Sciences” (che invece e’ una rivista scientifica assai famosa).

Con l’aggravante che la “rivista” di Rossi e’ formattata da un oritteropo ubriaco che ha preso lezioni di impaginazione da un palo della luce.

 

L’alt-text spiega ancora meglio la situazione, pigliando bellamente per il culo questo modo di fare da ciarlatani del Far West:

Sounds fine. I looked up the Academy, and it says on their MySpace page that their journal is peer-viewed and downloaded biannually

 

Barney

 

xkcd: State Word Map

Le mappe di Randall sono sempre divertenti.

Questa rappresenta gli USA e dovrebbe riportare la parola piu’ usata in ciascuno stato:

state_word_map_2x

Dico “dovrebbe” perche’ sia il sottotitolo, sia le parole stesse lette in sequenza sono un classico calembour Randalliano. Il succo e’ che queste mappe le puoi fare come ti pare, scegliendo accuratamente il set di dati statistici da cui si attinge e manipolando i risultati a piacimento.

L’alt-text ribadisce il concetto, riportando tutto alla normalita’:

The top search for every state is PORN, except Florida, where it’s SEX PORN

 

Ecco, adesso e’ piu’ credibile.

 

Barney

xkcd: Lunch Order

Quando una vocale in piu’ o in meno fa tutta la differenza del mondo:

lunch_order_2x

Da un possibile ordine di lancio di missili intercontinentali con testate nucleari si passa ad un pranzo. Basta togliere una “A”…

L’alt-text punta sul fatto che comunque i militari eseguono gli ordini alla lettera. Appunto, senza “A”:

GO FOR LUNCH, REPEAT, GO FOR LUNCH

Uno dei commentatori sul forum aggiunge:

Problem is, I don’t think Trump uses autocorrect…

E anche questa e’ una bella lettura: il T9 salvera’ il pianeta 🙂

Barney

xkcd: Photo Library Management

Oggi Randall ci schiaffa in faccia la semplice realta’, quella che tutti viviamo da qualche anno a questa parte: l’impressionante numero di foto che ciascuno di noi scatta -spesso o quasi esclusivamente col telefonino- rende la loro gestione sostanzialmente impossibile.

photo_library_management_2x

Il grafico e’ autoesplicativo, la zona di sicurezza e’ quella a sinistra, e man mano che si va a destra si scende un girone dell’inferno.

L’alt-text fa cosi’:

A good lifehack is to use messy and unstable systems to organise your photos. That way, every five years or so it becomes obsolete and/or collapses, and you have to open it up and pick only your favourite pictures to salvage

Che e’ un’altra sacrosanta verita’: un buon sistema per essere costretti a scegliere quali foto tenere e’ salvarle su supporti o sistemi instabili o caotici, in modo da dover fare ogni tanto una selezione per salvare il meglio della nostra immensa produzione fotografica.

Ma state sicuri che l’unica foto cui tenete davvero sara’ la prima a perdersi nel maelstrom digitale.

 

Barney

xkcd: Identification Chart

A meta’ tra birdwatching e terza guerra mondiale, Randall gioca sui nomi degli aerei da guerra americani:

identification_chart

La vignetta e’ tragicamente attuale e non credo sia un caso. Come non credo sia un caso l’alt-text:

Be careful—it’s breeding season, and some of these can be *extremely* defensive of their nests

Detto che l’aereo militare americano piu’ bello e’ forse il Blackbird (ovvero il Lockheed SR-71, che piu’ che un merlo sembrava un condor), do’ conto dell’accesa discussione che e’ nata sul forum di xkcd riguardo al fatto che nella vignetta non c’e’ l’A-10, nickname “Warthog”. Molti han fatto notare che i facoceri non volano, e questo dovrebbe far capire anche a chi non ha mai visto un A-10 di cosa stiamo parlando…

 

Barney