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I due minuti d’odio

Stasera ho scoperto che la Boldrini ha istituito alla Camera la Commissione contro l’odio.

Quando si parla di odio, mi viene in mente il Grande Fratello orwelliano, che invece della Commissione aveva istituito i due minuti di odio obbligatori:

oppure Edika e il suo “perche’ tanto odio?

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L’iniziativa della Boldrini invece non la capisco, mi da l’idea di una risposta cretina ed inconcludente ad un problema reale. Ad esempio, la Commissione e’ tornata fuori dopo la storia della ragazza napoletana che s’e’ impiccata, qualche giorno fa. La Boldrini in proposito il 16 settembre dichiarava… “mi sono occupata del web istituendo una commissione speciale e formulando una carta dei diritti di internet in cui si dice che un crimine è un crimine, sia se commesso off line sia online.

E un bell’ Estiquaatzi non ce lo vogliamo mettere?

Cosa ha fatto la Commissione per evitare che il suicidio fosse una morte, seppure provocato da una diffamazione via Internet? Una cippa nulla, mi pare. Ah, si: ha tirato fuori la carta dei diritti. Eccezionale, no?

Non e’ che ce l’ho con la Boldrini, e’ che la Presidenta (no, non e’ un refuso) mi sembra lo specchio dell’inutilita’ della maggior parte dei politici. E questa ennesima Commissione immaginifica non tirera’ fuori altro che carta e discorsi da osteria di terza mano.

Via, chiudiamo con cinque minuti d’amore:

 

Barney

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Filosofia da muro #35 (hat trick: Massimo S.)

Da Londra un ex collega mi spedisce questa foto, presa ad East London, vicino a Brick Lane. E’ un’ottimo modo per inziare l’anno:

HopetheBest

 

La colonna sonora e’ un pezzo considerato minore dei Who, scritto e cantato da John “The ox” Entwistle. Alla batteria in questo disco e nel tour corrispondente c’era Kenney Jones, che prese il posto dell’indimenticabile Keith Moon per un paio di anni. Eccovi “The quiet one“, e buon anno:

 

Barney

Filosofia da muro #17

Come succedeva un tempo con i pittori, le tele e gli affreschi, anche i graffitari spesso sovrascrivono le opere di altri, visto che lo spazio utile sui muri d’una citta’ e’ una risorsa limitata. Cosi’ abbiamo delle stratificazioni filosofiche come questa qua:

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L’ultima mano ha vergato il pensiero in blu, che mi pare interessante come concetto.

E quale modo migliore di chiudere il post che far cantare gli Who?

Barney

Pensavate che la stupidita’ umana avesse un limite, vero?

Beh, ottimisti…

Ma forse, anche se ottimisti non siete cosi’ idioti da credere che questa boccia di acqua demineralizzata al 100% (cioe’, c’e’ solo acqua li’ dentro :-O) riduca i consumi della vostra auto, migliori l’inquinamento e aumenti le prestazioni:

pack_aqqaSi trova online, e dal sito si scopre che…

AQQA è un liquido per circuiti di raffreddamento al 100% naturale
[acqua demineralizzata] e senza conservanti che migliora la resa e ottimizza i consumi, agendo positivamente sulla combustione di tutti i motori e riducendo il potere inquinante.

AQQA in 24 ore subisce un particolare trattamento che consiste nell’inserimento di “informazioni” innovative nell’ambito della combustione interna.

L’acqua demineralizzata rappresenta il mezzo tramite il quale trasportare queste nuove “informazioni” il più vicino possibile alla camera di combustione.

AQQA permette di percorrere più km / litro, una migliore e maggiore resa, maggiore potenza attiva e strada ai motori. Consente anche di ridurre le emissioni di CO2, i gas combustibili e quindi anche i consumi.

Le prove in laboratorio e su strada hanno evidenziato che il potere di AQQA ha effetti sui motori diesel, benzina, gpl, metano, oltre che sugli impianti di cogenerazione a olii vegetali e altri combustibili.

Chi puo’ credere a tutte queste puttanate? Soprattutto quando quella roba li’, naturalissima al 100%, va messa nel RADIATORE, e non nel serbatoio?

Ma gli stessi che si dotano di Fuel Shark Saver! Un fantastico gadget che si pianta nella presa accendisigari dell’auto e -per magia- fa le seguenti cose (copio e incollo dal loro sito, eh?):

  • Diminuisce i consumi L/100 km
  • Emissioni più pulite
  • Più Cavalli
  • Bilancia il Sistema Elettrico
  • Aumenta la Durata della Batteria
  • Installazione Plug-In
  • Economicità
  • Risultati garantiti

Eccovelo, il Fuel Sharp Saver:

product(no, non e’ un sex toy, anche se sembra)

Ma perche’ uno dovrebbe fidarsi si un bussoletto che si pianta nella presa accendisigari (nella PRESA ACCENDISIGARI, porca puttana!)? Ma ce lo dice il sito!

Fuel Sharp Saver è un prodotto di alta qualità. Il dispositivo ha superato tutti i requisiti di sicurezza europei. Molti prodotti in vendita in Europa promettono di ridurre i consumi dell’auto, ma Fuel Sharp Saver è ad alta tecnologia, rivoluzionario e certificato. Fidati solo dell’originale.

Fuel Sharp Saver è un prodotto di alta qualità, efficace e conosciuto in tutto il mondo, che ha reso felici migliaia di famiglie e le ha aiutate a risparmiare soldi sul consumo di carburante.

A differenza di altri prodotti simili venduti in Italia, Fuel Sharp Saver è stato provato in 3 differenti test di laboratorio in Europa. Fuel Sharp Saver ha superato con successo tutti i test. Inoltre, ha ricevuto certificati da ogni tipo di istituzione, come potete vedere sul nostro sito.

Fuel Sharp Saver ha una garanzia di 2 anni. Cosa significa? Entro 10 giorni lavorativi risolveremo il vostro problema o ve ne invieremo uno nuovo.

Facile da usare – collegalo e inizia a risparmiare!

E’ economico ed ha un prezzo competitivo!

E per soli 45 Euro vi potete fare incular dotare di questo geniale marchingegno certificato, che ha superato tre test (chissa’ dove, chissa’ quando…) e che vi garantisce piu’ chilometri con un litro di benzina.

Se poi vi son rimasti 129 Euro in tasca, e volete ridurre le bollette elettriche di casa vostra fino al 35% beh, non potete non comperare il W10, il riduttore di consumi intelligente:

product_header(sarebbe quel caricabatterie piantato nella presa a destra). Il trabiccolo promette le seguenti meraviglie:

Riduce la bolletta elettrica fino al 35%
Conforme a tutte le normative sulla sicurezza
Migliora la tensione
Riduce i picchi di tensione
Riduce le dispersioni elettriche
Stabilizza i voltaggi
Prolunga la durata delle apparecchiature
Amico dell’Ambiente
Facile da usare
Nessuna manutenzione richiesta

Che mah, chissa’ che vuol dire ma magari funziona, no?

No, ne’ questo accrocchio ne’ le altre puttanate funzionano.

Io so che ci sono migliaia di persone che ci credono, che magari si convincono che la loro auto dopo che gli hanno stioccato AQQA nel radiatore e Fuel Sharp Saver nell’acccendisigari fanno 35 chilometri con un litro di benzina ma no: NON esiste un solo motivo per cui debba succedere.

A meno che la vostra auto non avesse proprio voglia di un bel Fuel Sharp Saver…

(Hat trick a OcaSapiens e Gianni Comoretto)

Barney

Sea and sand

IMAGE00134Le dune della Lecciona oggi, con colonna sonora adeguata:

Barney

Ringo n. 5: un fumetto che rende omaggio alla citta’ del fumetto

In edicola da oggi il quinto numero di Ringo, la seconda stagione di Orfani.

Chi non legge fumetti stara’ pensando che parlo sumero, ma se qualcuno fosse interessato qua c’e’ tutto quel che c’e’ da sapere.ringo5

Ringo n. 5 e’ scritto da Roberto Recchioni, alias Rrobe, che da un anno ha preso saldamente in mano le redini di Dylan Dog.

Ed e’ ambientato a Lucca.

Dalla copertina non si capisce, e non riesco a  trovare delle tavole in rete. Pero’ vi assicuro che l’investimento di 4 Euro e 50 vale la pena: l’immagine che Rrobe rimanda della mia citta’ e’ esattamente quella che ho in mente io.

Una Lucca ancora circondata dalle sue mura medievali, rimasta assolutamente intatta dopo i disastri mondiali narrati nella serie, popolata solo da enormi e mortali automi-sentinella. A far la guardia alla popolazione ricca e potente che ha scelto la stasi corazzata in attesa di tempi migliori.

Non racconto altro, posso pero’ dire che Lucca non e’ nuova a far da scenografia ad un fumetto. Questa roba qua che scrissi per Cartaresistente e’ solo uno dei tanti esempi (quello pero’ che a me piace di piu’).

E comunque Orfani/Ringo a me piace, mi piace l’atmosfera dopobomba apocalittica futurista, mi piace il protagonista -idealista, sognatore, ribelle, anarchico e stronzo-, mi piacciono le citazioni continue di romanzi e film di fantascienza…

In chiusura metto un classico gia’ trasmesso su questi schermi, pero’ qua alla batteria c’e’ il figlio di Ringo Starr (che va via agilissimo al padre, diciamolo subito), al posto dell’indimenticabile Keith Moon. E John Entwistle e’ ancora vivo…

Barney

Un pezzo di vecchia Albione a casa mia

Sono appena tornato dalla bibiclettata settimanale sul fiume, dove mi sono imbattuto in una scena che avrei collocato piu’ credibilmente a Bangalore, che qua da me. Eccola, nello splendore delle immagini catturate dal mio ciottorophonino cinese da tre lire:

IMAGE00448E’ gente adulta vestita di bianco che gioca a croquet. Non a cricket, proprio a croquet, il gioco di Alice nel paese delle meraviglie! Roba da baronetti infighettati dell’ottocento o anche prima…

Mi serve un blues per riprendermi dal flash temporale 🙂

Barney