I grossi misteri d’aa vita

Fare il commerciale (o, come declina il mio biglietto da visita, il “Marketing and Sales Manager” -con lo stesso stipendio di prima, sia chiaro…) di un’azienda del settore aerospaziale mi costringe (o permette, se preferite) a viaggiare parecchio. L’altro giorno ero perlappunto in pre-trasferta a Firenze, che oramai l’aeroporto di Pisa e’ quasi inagibile, a vantaggio dello scalo “lamMerda” di Peretola, che davvero ha senso solo perche’ in millanta ci mangiano e Rossi e il PD saran tra quelli. Insomma, dovevo dormire a Firenze perche’ il volo comodissimo e bisnes imbarcava alle 6,30. E io col cazzo che guido in stato comatoso alle 4 del mattino…

Ok. Quindi ero in albergo e m’ero messo a vedere un po’ di tv rilassante (una combo “Ballaro’ – Le Iene” in cui uno diceva “bianco”, l’altro “nero”), quando per pura botta di culo son capitato su Rete4.

Ed ho scoperto il fantasmatico programmone per cattotalebani de noantri che si chiama “La strada dei Miracoli” (se cliccate sul link vi puppate la puntata integrale).

Il pezzo che ho beccato io e’ stato quasi sufficiente a giustificare la trasferta (quasi al livello della visione di un quarto di LA Clippers – SA Spurs il primissimo mattino dopo, diciamo).

Parlava di STIMMATE.

Grand guignol religioso per eccellenza, base della santita’ di SanPio da FottiPuglia, reliquia vivente e scianguinante della Passione di Gesu’, le stimmate percorrono i secoli e appaiono e scompaiono che neanche le carte di Silvan. Tra l’altro, la loro accettazione in ambito cattolico e’ alterna come l’accensione e lo spegnimento delle frecce delle macchine. Ma divago, as usual.

Concentriamoci sui dieci splendidi menuti di visione mistica che ho avuto.

Lo studio, per prima cosa.

La presentatrice e’ una mistress dominatrice che non avevo mai visto prima. Eccovela qua, in posa algido-ambigua con sfondo Medjugorjesco [1] di ordinanza:

safiriaSi chiama Safiria Leccese, e il nome apostato (o meglio: nomedelcazzo) dovrebbe subito fare ammosciare la fava a Camillo “ateodevoto” Langone. Pero’ penso che invece sia esattamente il modello di conduttrice che eccita l’immaginario collettivo che rappresenta il target della trasmissione: il cattotalebano italiano standard, perlappunto. Le mani sono in una posizione che qualcuno puo’ trovare ambigua, ma credo che la nostra trota l’abbia appositamente studiata. E l’ha tenuta per una ventina di secondi.

A fare da contraltare alla conduttrice, c’e’ un maschione tronista atto a riscaldare le valvole delle MILF e delle regazzine da catechismo. Tal Davide Banzato. Che, come ulteriore elemento eccitante, e’ un PRETE. Here he is, guys girls:

don-Davide-Banzato-BrasileOh, in trasmissione e’ rileccatissimo: capelli tagliati giusti, barba simmetricamente perfetta e tonaca nera con colletto bianco che fa tanto Don Camillo… Il trombamico d’elezione, direi.

Poi c’era Paolo Limiti nel ruolo di non ho capito bene cosa -forse “esperto”?-. E altre bestie di complemento.

Insomma, un Barnum da vedere e godersi appieno, anche in streaming completo!

Bene, tra ipotesi e domande come questa:

IMAGE00088(la cui risposta e’ banale: “stronzate, ciccio”)

la trasmissione s’e’ dipanata fino a quando l’ho seguita io. Cioe’ fino a quando Safiria (macchennomedelcazzo nonche’ apostato!!!) ha introdotto un “noto contattista e stimmatizzato“.

Al che io ho iniziato a pregare:

“No, dai. Cazzo. Non puo’ essere sempre in giro lulli’. Su, sara’ morto, oppure l’hanno arrestato. O internato in manicomio!”

Invece, come i piu’ sgamati avranno gia’ capito, era proprio lui. Cioe’ questo inculacredulones qua. che da vent’anni vive truffando la gente, al modico prezzo di un par di buchi nelle mani e du’ sgraffi nel grugno a cinghiale che si ritrova.

Alla vista del contattista stimmatizzato ho deciso che era l’ora di andargli un par di metri nel culo, alla “Strada dei Miracoli”.

Ramen

[1] Oh, ho scoperto che la madonnina di Medjugorje appare tutti i giorni alla stessa ora. Le 18,40. Incredibile (letterale) , ci si potrebbero rimettere gli orologi!

Barney

xkcd: Typical Morning Routine

Oggi Randall ci fionda nel primo incubo quotidiano che quasi ciascuno di noi fronteggia tutte le mattine: la sveglia.

Che oramai coincide con il telefonino:

typical_morning_routineL’incubo puo’ crescere esponenzialmente se non si riesce a spegnere la sveglia, o a premere lo “Snooze” (che a me ricorda tanto l’ultimo bicchierino dell’ubriaco, che in realta’ e’ sempre il penultimo…). Come accade qua sopra, quando Megan (in genere e’ la donna a sopportare meno la sveglia. Spazio per gli insulti femministi qui:____________) chiede a Cueball di spegnere quella cazzo di suoneria e lui non trova di meglio che far cadere il cellulare nella grlglia di ventilazione (e’ sempre colpa dell’uomo, quando succede qualcosa. Spazio per gli insulti dei maschi qui:_______________).

Toh, ci sta anche un pezzo musicale, quasi a tema perche’ a tutti -anche a quelli che non vanno a nuotare- serve una notte tranquilla. Soprattutto se al mattino ci aspetta una sveglia…

Barney

Still life with (slaughterhouse) five

Natura morta fiorentina:

IMAGE00087M’e’ venuto in mente Vonnegut…

Barney

25 aprile

Per una intricata catena di pensieri oggi m’e’ venuta in mente una differenza abissale tra noi e la Francia. Ovviamente legata alla data odierna, e al fatto che in Francia ci fu una resistenza ai nazisti tedeschi e al governo collaborazionista di Vichy molto piu’ dura rispetto a quella italiana.

Con tutti i distinguo del caso (primi tra tutti che noi abbiamo avuto Mussolini e loro no, e che loro sono stati invasi dall’inizio e noi eravamo alleati dei nazisti) il risultato della lotta partigiana da noi e da loro e’ stato diametralmente opposto: la’ il valore della ribellione ai nazifascisti e’ patrimonio di tutti, destra gollista inclusa (e FN escluso per ovvie ragioni, ma tanto con il FN -per adesso almeno- nessuno s’e’ seriamente alleato per governare), qua da noi la destra attuale ha a schifo quel periodo e i partigiani, e non perde anno per ricordare come anche i resistenti ebbero le loro macchie. La resistenza e’ recepita in sostanza come un avvenimento solo di sinistra, il 25 aprile e’ da sempre evitato dai vari Berlusconi, Meloni, Salvini e fascistidimerd destrume vario, e la giornata della liberazione per questi qua non e’ una festa. Vien da se che la destra italiana si compatta anche attorno a questi ideali anti-festa della liberazione, e che e’ del tutto normale avere uno schieramento politico che racchiude veri fascisti, quadrumani leghisti e nostalgici rileccati, tutti a far fronte comune contro l’invasione comunista, tutti a voler pisciare sul 25 aprile come Borghezio vuole far pisciare il suo maiale sui terreni che devono ospitare le moschee. Quando avran capito quale e’ Borghezio e quale e’ il maiale, ovvio.

Che poi da noi l’unica dittatura sia stata quella nazi-fascista, che ancora oggi sulla carta l’apologia di fascismo sia un reato, che anche da qua -e con il supporto fattivo degli italiani- sian partiti i treni per i lager e i forni crematori, son particolari che a questi soggettoni sfuggon sempre.

La Francia ha costruito sulla resistenza all’invasore nazista e sulla conseguente liberazione il suo sentimento nazionale. Noi stiamo cercando da settant’anni di far pace con noi stessi, prima di poter diventare popolo.

Pero’ faccio notare ai nostalgici del Fascio che son loro che devono finalmente assimilare il 25 aprile come festa nazionale, non gli altri a dover rimpiangere il Duce dimMerda.

Ramen.

Barney

Still life with beers and balise beacon

Seconda puntata delle nature morte ferroviarie: birre e segnale ferroviario.

IMAGE00083

Contraddicendo me stesso (la cosa piu’ facile del mondo, peraltro…) cambio pure traccia musicale:

Barney

Still life with two loving holes

Potrebbe essere la prima di una serie: foto della spazzatura lasciata dai viaggiatori sui binari.

Questa e’ il risultato di una trasferta dei tifosi della locale squadra di calcio, ci scommetterei:

IMAGE00064Ma l’intera composizione -assolutamente casuale- non e’ male, dai…

La colonna sonora e’ obbligata, e se questo post diventa una serie sara’ la sigla:

Barney

Se ce ne fosse bisogno… I vaccini NON provocano l’autismo

In realta’ c’e’ bisogno di tutte le informazioni possibili sulle fuffe mediche.

Quella sui vaccini che provocherebbero l’autismo e’ dura a morire, quindi spreco volentieri cinque minuti per linkare la notizia di un ampissimo studio americano (95.000 bambini esaminati) pubblicato su “La Smarrita di Altopascio” (in realta’ sul Journal of American Medical Association, una robettina peer reviewed con un miserrimo Impact Factor di 30…). Il risultato e’ -ma va?- che non esiste (non esiste) alcuna correlazione tra autismo e vaccinazioni: chi si e’ vaccinato ha esattamente le stesse probabilita’ di essere autistico di chi non si e’ vaccinato, e neanche dosi ripetute su soggetti con fratelli autistici hanno effetto significativo.

Non c’e’ correlazione tra vaccinazione e autismo, punto.

Quello che questo studio non dice e’ che i bambini non vaccinati hanno probabilita’ molto piu’ alta di ammalarsi e di soffrire complicazioni anche gravi (vulg.: morire) rispetto a chi si e’ vaccinato.

Dalle mie parti in queste settimane ci sono stati casi di meningite. Esistono vaccini per i vari tipi di meningite, per cui le scelte sono due: credere al JAMA -e alla scienza medica- e proteggere i nostri figli, oppure credere alla Youtube University -e alla fuffa- e contare sulla statistica.

Ah, tra l’altro qualche giorno fa e’ tornato fuori Vannoni e il suo “metodo Stamina”.

Si, c’e’ bisogno di parlare di fuffa medica…

Sempre.

Barney