xkcd: Meteorite Identification

Questa e’ di un paio di giorni fa, ma e’ ganzissima:

meteorite_identification

Non sembra nulla di eccezionale, ma l’alt-text spiega tutto:

Click for an actual flowchart for identifying a meteorite. My favorite part is how ‘Did someone see it fall? -> Yes’ points to ‘NOT A METEORITE.’ This is not a mistake.

Il click sulla vignetta apre infatti una chart che aiuta ad identificare un sasso comune da un meteorite. Come dice sopra Randall, una delle parti divertenti e’ il collegamento tra “qualcuno l’ha vista cadere?” e il “Non e’ un meteorite” attraverso il “si”, controintuitivo ma poi se ci si pensa non illogico.

 

Barney

 

 

Filosofia da muro #68 (hat trick: Tratto d’Unione)

Giusto per dimostrare che non sono ancora morto, e che sono rientrato dai monti poco sensibili alle onde elettromagnetiche dei telefonini, vi omaggio di questo bello scatto tra i millemila che Tratto d’Unione m’ha inviato:

Non_riesco_dimenticarti

Anche qua la bellezza sta nel lavoro di squadra, sebbene inconsapevole. Il bel disegno a destra non deve distogliere l’attenzione dalla scritta composita che da sotto la finestra di sinistra tratteggia due mondi molto diversi.

Il primo scriba con lettere tondeggianti e punto esclamativo finale sembra ancora troppo preso da un altro/a che probabilmente per lui non c’e’ piu’.

L’altra mano, magari proprio dell’altro/a, ammazza qualsiasi velleita’ con due sole parole.

Amen.

 

La colonna sonora e’ dei La’s, ma e’ cantata dai Pearl Jam nell’unica versione che tutti conoscono:

 

Barney

Relativita’

C’e’ una corrente di pensiero piu’ o meno collocabile tra i destrumani (leghisti, fasciofratelli d’Italia, casapoundisti vari) che tende a negare che esista il problema della violenza sulle donne. E che si incazza come un picchio se si parla di femminicidio.

[Ora, secondo me la parola “femminicidio” fa schifo. Fa schifo anche perche’ inizia come se si parlasse di bestie, non di donne. Ma non mi metto certo a negare che esista un enorme problema di genere]

Peccato che il numero di donne ammazzate da uomini cresce di continuo. Solo pochi giorni fa c’e’ stato vicino a me l’ennesimo caso di donna uccisa da uomo rifiutato. Bruciata, come fosse una fascina di erba secca.

La citta’ ha risposto con lo sdegno tipico della provincia bacchettona e in coma che ci contraddistingue sempre, con cose come questa qua:

nof

In pochi giorni, passato anche il funerale che c’e’ stato oggi, tutti si dimenticheranno della donna uccisa, e ovviamente dell’omicida.

Perche’ siamo tornati al medioevo? Credo che questo considerare la donna un oggetto ad uso e consumo del maschio sia un ennesimo portato della assoluta mancanza di cultura che e’ tipica dei nostri giorni. Nessuno legge piu’ libri, la tv ti spiega benissimo come cucinare la Simmenthal alla griglia e basta, al cinema e’ un’impresa trovare qualcosa che ti accende il cervello…

Non credo se ne esca facilmente, certo non con questi modelli sociali. Magari ascoltare “Murder Ballads” e’ un primo passo.

 

Barney

Autoscatto qualsiasi

Non e’ un selfie, ma una foto fatta da me a un libro sul treno.

selftrain

Che poi sarebbe l’ultimo libro di Lorenzo, che racconta la storia di suo padre -Alberto- che racconta la storia di sua madre -Elena- morta a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto 1944. Alberto invece e’ sopravvissuto, per quelle botte di culo che la vita ogni tanto ti regala.

Ma si portera’ sempre dietro quel giorno, e questo libro e’ una seduta psicanalitica che dura da settant’anni.

 

 

Barney

Filosofia da muro #67 (hat trick: Daniele Vanoncini)

Ho ricevuto questa scritta da Daniele Vanoncini, il quale si interrogava se fosse troppo banale:

coione

Non e’ troppo banale, anzi: scritta a due mani e due colori, con riflesso sul cofano dell’auto di fronte (questo particolare e’ davvero una raffinatezza).

La scritta principale e’ tra virgolette, ho paura sia una citazione ma di quelle che si comprano all’Autogrill un tanto al chilo di parmigiano (nel senso che te ne regalano tante quanto parmigiano hai comprato). Oppure un momento altissimo di una canzone nuovissima dell’ultimissimo campione di “Amici”.

Giusta chiosa, quindi, quella della seconda mano che in rosso romagnolo la finisce cosi’: “Coione”.

Che poi, se cerchi su Google quella roba la’ ti si apre un mondo…

Una colonna sonora che affastella parole in ferrarese stretto e’ quel che ci vuole per chiuderla qua:

 

 

Barney

 

Scusate, tocca di nuovo ai vaccini…

No, perche’ stasera m’e’ cascato davvero per caso l’occhio su SuperQuark (cosi’ ho scoperto che esiste ancora, e che Piero Angela sta messo malino…), mentre si parlava di quello. E si ribadiva che i vaccini sono tra i farmaci piu’ sicuri che esistono in giro.

Il medico intervistato snocciolava dati, e per far capire il rapporto costi-benefici tra vaccinarsi e non vaccinarsi ricordava come il morbillo (che gli antivaccinisti sbertucciano come una malattia ridicola, da bimbi) porti statisticamente ad encefaliti gravi in un caso su un migliaio, e alla morte in un caso su diecimila. Di contro, la letteratura -sterminata- dei fantomatici danni causati dal vaccino antimorbillo riporta un caso di encefalite ogni milione. Il rapporto e’ a favore del vaccino, come ogni essere piu’ senziente di un macaco puo’ comprendere. Per adeguarsi al livello scientifico dell’audience, il giornalista ha osato la seguente metafora: “un po’ come le cinture di sicurezza in auto. Magari in un caso su un milione ti fanno piu’ male che bene, ma quanti morti evitano ogni anno?“.

L’antivaccinista (e l’anticinturista) convinto, quello kontro la kasta di $Big$Pharma, vi rinfaccera’ quel caso su un milione, citandolo come unico da eliminare. La malattia (o gli incidenti automobilistici) nella sua statistica da macaco non entra. Il morbillo non esiste, ovviamente, e se esiste e’ una roba da ragazzini, ribadiamolo.

E’ utile ri-scrivere per la millesima volta che l’antivaccinista tipo e’ uno che capisce di biologia e di medicina quanto io capisco di meteorologia.

Un cazzo, insomma.

Con la differenza che io non pretendo di essere un infallibile predittore del prossimo ciclone, lui invece e’ certo d’avere piu’ conoscenze di genetica e biochimica di qualsiasi altro essere vivente su questo pianeta.

Ritiro fuori i vaccini anche perche’ i gombloddistih seriali, quelli col cervello cosi’ aperto che se si chinano gli cade in terra, si stanno passando questa notizia qua, che e’ poi per loro la combo definitiva: vaccini e sciechimiche, con le seconde usate per diffondere all’insaputa della gGente i primi. E per fare anche tris il colpevole era una azienda merregana, ovviamente di $Big$Pharma (poker, quindi!).

Questi tuttologi de stocazzo la ripestano senza accorgersi che quel che hanno pestat linkato non e’ cioccolato. La notizia vera era infatti questa qua.

Il gombloddistah esperto, incapace di leggere oltre la terza riga di un qualsiasi articolo, si ferma in questo caso alla seconda e mezzo:

An application has been made under the Gene Technology Act 2000 (the Act) for Dealings involving the Intentional Release (DIR) of genetically modified organisms (GMOs) into the Australian environment.

Seleziona “environment”, che pure lui sa che significa “ambiente”, e da li’ e solo da li’ costruisce questa versione dei fatti:

Australia have approved the license application from Big Pharma company PaxVax that will allow them to intentionally release a GMO vaccine consisting of live bacteria into Queensland, via chemtrails. 

 The Office of the Gene Technology Regulator (OGTR) says that the vaccine qualifies as a limited and controlled release under section 50A of the Gene Technology Act 2000.

PaxVax is seeking approval to conduct the clinical trial of a genetically modified live bacterial vaccine against cholera.

Once underway the trial is expected to be completed within one year, with trial sites selected from local government areas (LGAs) in Queensland, South Australia, Victoria and Western Australia. PaxVax has proposed a number of control measures they say will restrict the spread and persistence of the GM vaccine and its introduced genetic material, however there is always a possiblity of these restrictions failing and infecting wildlife and ecosystems.

 Aerial vaccines have used in the United States directed towards animals by the use of plastic packets dropped by planes or helicopters.Sanofi (who is one of the largest vaccine manufacturers in the world) has subsidiary companies such as Merial Limited who manufacture Raboral, an oral live-virus poisonous to humans yet distributed wildlife in the masses.

Si noti che l’ultimo paragrafo non c’entra un cazzo col resto, e che il titolo non c’entra una minchia con nulla di quel che segue. Inoltre, non contento del poker, Mr. gombloddoh inserisce un’altra fondamentale informazione: il vaccino e’ OGM!111!Uno!!11

Per il gombloddistah dalla mente aperta il caso e’ quindi chiuso: una multinazionale americana vuole vaccinare a caso la gGente dell’Australia spruzzando un vaccino OGM con le scie chimiche.

Avessi piu’ pelo sullo stomaco, sarei ricco alle spalle di questa immensa tribu’ di coglioni, ve l’assicuro. Anche solo a vendere “ricerche scientifiche fatte da ricercatori indipendenti” son convinto si camperebbe alla stragrande. Lo dice anche mio cugGino.

 

 

 

Barney

Non e’ la bambolina

Non e’ la bambola gonfiabile che mi perplette, nell’ultima uscita delle scimmie leghiste di fronte al domatore di scimmie-capo.

Quello e’ il livello che mi aspetto da questa gente qua, che vi ricordo gia’ aveva dato spettacolo -assieme al domatore- con il coretto su Napoli e il colera.

Quello che mi fa perdere le speranze nel futuro della nazione e’ il tifo da stadio iniziale delle scimmie: “un capitano, c’e’ solo un capitano“, che rimanda all’unica cosa che l’italico medio capisce, il calcio.

Si tifa come si fosse in curva, contro la Boldrini (che -sia detto per inciso- ne azzecca una ogni cinque anni, e se stesse zitta non sarebbe male. Per tutti), e si gioisce quando il nemico e’ sbeffeggiato e svilito al ruolo di puttana muta, come in questo caso.

Il livello e’ questo, e ovviamente se volete questa destra di dementi e scimmie ammaestrate continuate a votare Salvini.

E per favore, non ve ne uscite dicendo “Gne’ gne’, ma e’ colpa della sinistra“, che e’ l’altra risposta tipica dell’italiota medio: mai colpa sua, sempre gli altri brutti e kattivi.

Cazzo, quando uno la pesta (e questi la pestano ogni giorno), dovrebbe essere in grado di capire se e’ cioccolato o no. E caro Salvini: questo non e’ cioccolato.

 

 

Barney