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L’obbligo

Per non far mancare niente a nessuno, la scorsa settimana il Parlamento ha legiferato sull’obbligatorieta’ di una serie di vaccini per i bambini in eta’ prescolare.

Le vaccinazioni previste sono 12, e son inserite nella legge multe salatissime a carico dei genitori che non seguiranno il protocollo. Se non ho capito male  c’e’ addirittura l’ipotesi di togliere la patria potesta’ ai genitori particolarmente antivaccinisti.

Non ho una grande considerazione dei nostri ministri attuali, e Fedeli e Lorenzin sono due che pare abbiano comperato ai saldi l’abbonamento a posizioni poco popolari. Nel caso specifico, pur essendo io assolutamente a favore delle vaccinazioni, devo rilevare come l’obbligatorieta’ e’ di per se un elemento che scatena il complottista, che stimola il “si, sono a favore, ma…”, che facilita la confusione tra il culo e le quaranta ore (alcuni esempi a caso: obbligare NO, informare SI; Vaccini obbligatori? E perche’ non si obbliga anche la gGente a smettere di fumare?; i figli sono miei e decido io come curarli).

Io, per dire, fossi stato il ministro (ipotetica inglese del terzo tipo) non avrei messo l’obbligo. Pero’ avrei imposto sanzioni pesanti per gli antivaccinisti fuffari che campano di social network e puttanate -e soldi dei loro seguaci-, la radiazione dall’albo dei medici di pozionari e santoni (per un Gava radiato ci sono decine di casi di cialtroni che curano il cancro con il bicarbonato o l’aloe vera in liberta’), l’obbligo di pubblicazione di smentita su qualsiasi media in caso di articoli palesemente idioti (costruiti come un qualsiasi servizio delle Iene, insomma), e il cambio di tutte le ore di religione nelle scuole dell’obbligo con ore di educazione alla scienza. Fatte da professionisti non scelti dalla Curia.

C’e’ un solo motivo per cui quel che hanno concordato i nostri ministri ha un senso (e sospetto che purtroppo questo motivo NON sia quello che ha spinto per la legge di cui sto vaneggiando…): i numeri forniti dall’Organizzazione Mondiale per la Sanita’.

Concentriamoci sulla vaccinazione antimorbillo, che e’ quella piu’ discussa da chi avversa sia la legge che le vaccinazioni tutte (con piu’ o meno sfumature).
I dati MONDIALI sono qua  -spero tutti considerino l’OMS un Ente affidabile, ma so che la speranza e’ vana- e ci fanno vedere due cose:
1) nei paesi dove NON c’e’ l’obbligo, si vaccinano quasi tutti;
2) in Italia il tasso di vaccinazione e’ ridicolmente basso, rispetto a qualsiasi paese del G30.

Siamo messi cosi’, in confronto all’Europa (i dati li ho filtrati io, la tabella originale e’ immensa):

 

WorldVacc

Chi si chiedesse perche’ San Marino fa peggio dell’Italia dovrebbe sapere che a Rimini c’e’ una delle concentrazioni piu’ alte di antivax.

Ora, lasciando stare le varie teorie del gombloddoh, i dati ci raccontano una realta’ oggettiva. Son belli per questo: puoi anche NON interpretarli, basta leggerli.

E dopo aver visto che la media nazionale di vaccinati per il morbillo e’ dell’85% (con interessanti deviazioni da regione a regione), e che quella di molti paesi a noi vicini oscilla dal 90% al 98%, potremmo chiederci se veramente possiamo decidere di fare come cazzo ci pare oppure dovremmo sottostare a delle regole democratiche piu’ alte che tengono conto di quanto e’ facile oggi spostarsi da Roma a Mosca, da Pechino a Sidney.
Potremmo chiederci insomma se e’ nostro diritto decidere su tutto, oppure considerare che se i nostri comportamenti mettono a rischio altre persone, allora forse sarebbe giusto rinunciare a un po’ della nostra liberta’.

Oppure, potremmo continuare a fare come sempre: invocare la democrazia di fare il cazzo che ci pare senza rotture di coglioni.

Salvo poi precipitarsi alla ASL quando c’e’ l’epidemia di qualcosa. Allora pare che anche i piu’ strenui dubbiosi si convincano che i benefici di farsi il vaccino sono molto superiori ai costi.

New Test Leper ci va bene come al solito, anzi piu’ del solito:

 

Barney

Vaccini e pistole

Volevo scrivere qualcosa sull’ennesimo ritorno di fiamma degli antivaccinisti, e qualcosa sulla legittima difesa. Due pezzi separati, ma mi sono reso conto che la questione e’ trattabile in un unico post.

Il succo di entrambi i ragionamenti, sia degli antivaccinisti che dei fautori della pistola libera, secondo me e’ identico: facciamo il cazzo che vogliamo. Nulla di piu’, nulla di meno.

Poi, certo: le due fazioni si attorcigliano attorno a discorsi di contorno, volti a supportare l’assunto principale. Ma il succo resta lo stesso: liberta’ di decidere da soli se una malattia esiste E come curarla da un lato, liberta’ di sparare a chiunque violi -armato o disarmato- la mia proprieta’ dall’altro.

I motivi per cui tali posizioni stanno rafforzandosi sempre di piu’ sono vari. Ad esempio l’ignoranza scientifica mista all’idea -o vaccata- che su Internet ci siano le risposte a tutte le domande (vale per i vaccini), oppure il fatto che -non fatemi citare per la centesima volta “Il complotto” di Will Eisner, su- in periodi di crisi basta trovare un capro espiatorio e dare tutte le colpe a lui per sentirsi gia’ meglio. Ci sono motivazioni anche piu’ serie e ben costruite, che alla fine pero’ portano al risultato enunciato poco sopra.

In una democrazia compiuta secondo me il cittadino alla fine deve cedere una parte della sua liberta’ personale a favore della collettivita’. Vaccini e pistole, quindi, in fondo in fondo non fanno altro che certificare la crisi cronica delle nostre democrazie.

Che poi, in fondo in fondo, sono lo specchio esatto della nostra attuale societa’.

RAmen.

 

 

Barney

 

 

Scusate, tocca di nuovo ai vaccini…

No, perche’ stasera m’e’ cascato davvero per caso l’occhio su SuperQuark (cosi’ ho scoperto che esiste ancora, e che Piero Angela sta messo malino…), mentre si parlava di quello. E si ribadiva che i vaccini sono tra i farmaci piu’ sicuri che esistono in giro.

Il medico intervistato snocciolava dati, e per far capire il rapporto costi-benefici tra vaccinarsi e non vaccinarsi ricordava come il morbillo (che gli antivaccinisti sbertucciano come una malattia ridicola, da bimbi) porti statisticamente ad encefaliti gravi in un caso su un migliaio, e alla morte in un caso su diecimila. Di contro, la letteratura -sterminata- dei fantomatici danni causati dal vaccino antimorbillo riporta un caso di encefalite ogni milione. Il rapporto e’ a favore del vaccino, come ogni essere piu’ senziente di un macaco puo’ comprendere. Per adeguarsi al livello scientifico dell’audience, il giornalista ha osato la seguente metafora: “un po’ come le cinture di sicurezza in auto. Magari in un caso su un milione ti fanno piu’ male che bene, ma quanti morti evitano ogni anno?“.

L’antivaccinista (e l’anticinturista) convinto, quello kontro la kasta di $Big$Pharma, vi rinfaccera’ quel caso su un milione, citandolo come unico da eliminare. La malattia (o gli incidenti automobilistici) nella sua statistica da macaco non entra. Il morbillo non esiste, ovviamente, e se esiste e’ una roba da ragazzini, ribadiamolo.

E’ utile ri-scrivere per la millesima volta che l’antivaccinista tipo e’ uno che capisce di biologia e di medicina quanto io capisco di meteorologia.

Un cazzo, insomma.

Con la differenza che io non pretendo di essere un infallibile predittore del prossimo ciclone, lui invece e’ certo d’avere piu’ conoscenze di genetica e biochimica di qualsiasi altro essere vivente su questo pianeta.

Ritiro fuori i vaccini anche perche’ i gombloddistih seriali, quelli col cervello cosi’ aperto che se si chinano gli cade in terra, si stanno passando questa notizia qua, che e’ poi per loro la combo definitiva: vaccini e sciechimiche, con le seconde usate per diffondere all’insaputa della gGente i primi. E per fare anche tris il colpevole era una azienda merregana, ovviamente di $Big$Pharma (poker, quindi!).

Questi tuttologi de stocazzo la ripestano senza accorgersi che quel che hanno pestat linkato non e’ cioccolato. La notizia vera era infatti questa qua.

Il gombloddistah esperto, incapace di leggere oltre la terza riga di un qualsiasi articolo, si ferma in questo caso alla seconda e mezzo:

An application has been made under the Gene Technology Act 2000 (the Act) for Dealings involving the Intentional Release (DIR) of genetically modified organisms (GMOs) into the Australian environment.

Seleziona “environment”, che pure lui sa che significa “ambiente”, e da li’ e solo da li’ costruisce questa versione dei fatti:

Australia have approved the license application from Big Pharma company PaxVax that will allow them to intentionally release a GMO vaccine consisting of live bacteria into Queensland, via chemtrails. 

 The Office of the Gene Technology Regulator (OGTR) says that the vaccine qualifies as a limited and controlled release under section 50A of the Gene Technology Act 2000.

PaxVax is seeking approval to conduct the clinical trial of a genetically modified live bacterial vaccine against cholera.

Once underway the trial is expected to be completed within one year, with trial sites selected from local government areas (LGAs) in Queensland, South Australia, Victoria and Western Australia. PaxVax has proposed a number of control measures they say will restrict the spread and persistence of the GM vaccine and its introduced genetic material, however there is always a possiblity of these restrictions failing and infecting wildlife and ecosystems.

 Aerial vaccines have used in the United States directed towards animals by the use of plastic packets dropped by planes or helicopters.Sanofi (who is one of the largest vaccine manufacturers in the world) has subsidiary companies such as Merial Limited who manufacture Raboral, an oral live-virus poisonous to humans yet distributed wildlife in the masses.

Si noti che l’ultimo paragrafo non c’entra un cazzo col resto, e che il titolo non c’entra una minchia con nulla di quel che segue. Inoltre, non contento del poker, Mr. gombloddoh inserisce un’altra fondamentale informazione: il vaccino e’ OGM!111!Uno!!11

Per il gombloddistah dalla mente aperta il caso e’ quindi chiuso: una multinazionale americana vuole vaccinare a caso la gGente dell’Australia spruzzando un vaccino OGM con le scie chimiche.

Avessi piu’ pelo sullo stomaco, sarei ricco alle spalle di questa immensa tribu’ di coglioni, ve l’assicuro. Anche solo a vendere “ricerche scientifiche fatte da ricercatori indipendenti” son convinto si camperebbe alla stragrande. Lo dice anche mio cugGino.

 

 

 

Barney

Il Movimento 5 Stelle e la scienZa (ovvero: perche’ non votero’ MAI AbBeppeGrillo)

Ieri per purissimo caso sono capitato sulla pagina Facebook della Senatrice grillina Elena Fattori. Gia’ mi ha impressionato che la cittadina Fattori trovi necessario specificare che e’ senatrice M5S, come se aggiungere la carica fornisse al suo status un non so che di infallibile, alle sue parole il crisma dell’ex cathedra, alle sue azioni la condizione di ineluttabilita’. Tutto a favore del popolo che lei rappresenta.

Sul sito della Fattori ho trovato un paio di post con numerosi commenti, che annunciavano urbi et orbi l’interrogazione parlamentare di cui la senatrice era firmataria, a tema “pericolosita’ della vaccinazione anti-influenzale”. La Fattori (gliene do’ atto immediatamente) si dichiara subito pro-vaccinazione, ma ha scoperto un caso particolare (la vaccinazione anti influenzale, appunto), che secondo studi di qualche anno fa potrebbe portare in qualche caso a reazioni autoimmuni e alla narcolessia. Chiede quindi, la Fattori, al Ministro Lorenzin se il Ministero della Sanita’ e’ al corrente di questi rischi e come intende agire, visto che la stagione della vaccinazione anti influenzale e’ alle porte.

Il tutto nasce da un articolo  che la Fattori ha trovato su Science (non l'”Almanacco di Superpippo”, in effetti…), che richiama uno studio pubblicato su un altro giornale svoltosi durante l’epidemia di influenza suina di qualche anno fa. In questo articolo si dice che forse, in soggetti geneticamente predisposti, un certo tipo di vaccino (che vi dico subito non e’ mai stato usato in Italia) puo’ provocare narcolessia. Ma in percentuale molto minore che se gli stessi soggetti fossero colpiti dall’influenza suina.

Non so se e’ chiaro: alcune persone, con particolare predisposizione genetica, possono sviluppare la narcolessia se gli viene l’influenza, e -molto meno spesso- possono sviluppare la narcolessia anche se si inettano un certo vaccino. Diciamo (dando numeri del tutto a caso) che se questi soggetti sono a rischio di narcolessia in 30 casi su cento nel caso si becchino l’influenza suina, hanno un rischio del 2 per cento se -pur non ammalandosi- fanno quel vaccino (e non altri).

Dal primo articolo della Fattori scaturisce una discussione che coinvolge anche Marco Cattaneo (come me, Cattaneo e’ sempre in mezzo a questi scazzi con i politici che discettano di ScienZa, e con qualsiasi persona che parli di fuffa).

La risposta a Cattaneo della Fattori e’ questo post qua:

fattori1Le parole di Cattaneo sono tra virgolette, l’interpretazione della Fattori e’ in MAIUSCOLO GRIDATO, nella migliore tradizione grillina (FATE GIRARE!!!1111uno!!11!!).

Cattaneo dice esattamente quel che ho riportato io sopra, la Fattori ne travisa completamente il significato e insinua che $Big$Pharma$ abbia intavolato un komplotto mondiale per fare ammalare tutti quelli che si vaccinano. Tra l’altro, tagliando dalla risposta di Cattaneo la parte migliore: i dati dello studio si riferiscono a 1300 casi dubbi che si sono avuti in Finlandia, con (lo ripeto, e’ importante) un tipo di vaccino mai usato dai medici italiani.

Intervengo un par di volte, la prima per dire anche alla Fattori quel che ho scritto qua sopra, e che Cattaneo gli aveva gia’ raccontato, e’ il post centrale di questa schermata qua sotto:

fattori2la seconda dopo che la discussione s’e’ alzata di tono, con la Fattori che continuava a dire che le obiezioni non coglievano il punto dell’interrogazione parlamentare:

fattori3Le risposte degli altri utenti le leggete qua sopra, ma se volete avere un quadro di insieme questo e’ il link alla discussione (finche’ la senatrice non cancella tutto).

Le cose veramente incredibili di questa storia sono molte:

  • Intanto, l’interrogazione al Ministro italiano per un farmaco usato in Finlandia.
  • Poi l’interpretazione assolutamente distorta dei dati sperimentali (che, lo ripeto, alzano un dubbio, non dichiarano alcuna certezza), anzi direi diametralmente opposta ai risultati stessi, ma funzionale alla sua personalissima teoria. E il ricorso ad altri lavori nel tentativo -fallito- di supportare l’ipotesi errata.
  • Inoltre, la pertinace mancanza di capacita’ critica della senatrice, che HA RAGIONE E GLI ALTRI NON HANNO CAPITO UNA MINCHIA.
  • Infine, il reiterato ricorso alla teoria del complotto (delle case farmaceutiche, di Marco Cattaneo, degli amici di Marco Cattaneo, di chi volete voi), che da sola dovrebbe avvalorare la teoria della Fattori.

La senatrice Fattori e’ stata indicata come responsabile Sanita’ del M5S. Ha sicuramente delle buone basi, ma secondo me sconta il difetto fondamentale di quasi tutti i grillini: il presupporre di essere l’unica ad avere la verita’ in mano, l’unica pura che ha capito dove sta il marcio, l’unica in grado di cambiare il corso del paese, anche a partire dai piani di vaccinazione.

In ultimissima analisi, la senatrice Fattori e’ -nel caso ve ne fosse bisogno- l’ulteriore prova di come l’Effetto Dunning-Kruger e’ endemico nella politica italiana: autoreferenziale, distaccata dalla realta (anche scientifica, come in questo caso), assolutamente incapace di vedere i propri limiti e quindi di ammetterli.

Lascio per ultimo il commento sulle modalita’ che la senatrice Fattori ha seguito nel confrontarsi con il pubblico della rete (che dovrebbe essere il riferimento del M5S, no? La rete, la democrazia partecipata, le dirette in streaming web…): puoi anche credere di essere nel giusto, ma se accetti il confronto non puoi insultare ne’ bannare nessuno (se ci si confronta nei limiti del codice civile, ovviamente). Cosa che invece la senatrice ha fatto a piu’ riprese.

Lei che fa parte d’un movimento che fa del “VAFFANCULO!” il proprio vangelo…

Barney

Se ce ne fosse bisogno… I vaccini NON provocano l’autismo

In realta’ c’e’ bisogno di tutte le informazioni possibili sulle fuffe mediche.

Quella sui vaccini che provocherebbero l’autismo e’ dura a morire, quindi spreco volentieri cinque minuti per linkare la notizia di un ampissimo studio americano (95.000 bambini esaminati) pubblicato su “La Smarrita di Altopascio” (in realta’ sul Journal of American Medical Association, una robettina peer reviewed con un miserrimo Impact Factor di 30…). Il risultato e’ -ma va?- che non esiste (non esiste) alcuna correlazione tra autismo e vaccinazioni: chi si e’ vaccinato ha esattamente le stesse probabilita’ di essere autistico di chi non si e’ vaccinato, e neanche dosi ripetute su soggetti con fratelli autistici hanno effetto significativo.

Non c’e’ correlazione tra vaccinazione e autismo, punto.

Quello che questo studio non dice e’ che i bambini non vaccinati hanno probabilita’ molto piu’ alta di ammalarsi e di soffrire complicazioni anche gravi (vulg.: morire) rispetto a chi si e’ vaccinato.

Dalle mie parti in queste settimane ci sono stati casi di meningite. Esistono vaccini per i vari tipi di meningite, per cui le scelte sono due: credere al JAMA -e alla scienza medica- e proteggere i nostri figli, oppure credere alla Youtube University -e alla fuffa- e contare sulla statistica.

Ah, tra l’altro qualche giorno fa e’ tornato fuori Vannoni e il suo “metodo Stamina”.

Si, c’e’ bisogno di parlare di fuffa medica…

Sempre.

Barney

Ancora sull’ignoranza scientifica del komplottista alternativo radicalchic grillino italiano medio

E’ in giro questo bell’articolo, che si intitola “Vaffanculo, stronzi (articolo ad alto contenuto di volgarita’)”, che reitera l’osservazione di quanti coglioni ci siano in giro oggi a proclamare l’inutilita’ di medicine e vaccini, e osannare le magnifiche virtu’ di diete vegan-brethariane.

Solo che i paladini del non vaccino e della cura con le erbe di campo si distraggono sempre quando muore un bambino di morbillo, o quando la paladina della cura “naturale” per il cancro muore dopo essersi trasformata in scheletro vivente.

Auguri a tutti, poi mi raccomando: alla prima bronchite seria curatevi con il pannicello caldo e il brodino di genziana, magari vi passa…

Il finale e’ sempre quello: lalla, lalla, lalalalala lalla…

Barney

Perche’ essere contro la fuffa e’ un dovere morale: le BALLE sui danni da vaccini

Qualche settimana fa ho avuto modo di parlare (male) di GianPaolo Vanoli, un ciarlatano che si spaccia per medico (non lo e’), giornalista (manco per idea) e naturopata (questa probabilmente e’ la piu’ vera: essendo quella di naturopata una professione di fantasia come “domatore di unicorni” non v’e’ alcun Albo dei Naturopati che lo possa radiare). GPV e’ assurto alle cronache massmediologiche quando e’ stato protagonista assoluto di una puntata della “Zanzara”, su Radio24. Li’ molti ascoltatori sono improvvisamente stati informati che esistono persone che curano tutte le malattie con una bella bicchierata di pipi’ (quella del mattino, ma -come per la grappa- non la prima ne’ l’ultima: quella di mezzo…), li’ gli stessi ascoltatori hanno preso coscienza che questo personaggione era uno dei piu’ attivi animatori del Meetup grillino della Lombardia. Rinnovo gli auguri a chi ha votato M5*, e inizio ad introdurre l’argomento del giorno. GPV mi serve, perche’ da sempre e’ contro le vaccinazioni. Lui, e con lui molte centinaia di cialtroni, sostengono che i vaccini sono la causa ultima se non unica dell’autismo, che prima delle vaccinazioni questo disordine psichiatrico non era conosciuto, che e’ sicuramente meglio non vaccinarsi, per nessuna malattia. In rete si trovano i racconti di GPV che non ha mai vaccinato i figli (o i nipoti, o entrambi, o forse parla solo dei suoi cani), e tutti stanno benissimo, anzi non ti dico come stan bene, che GPV a settant’anni-quasi ottanta fa sesso come nemmeno Silvio, e senza pompetta.

Il problema non e’ GPV e la sua famiglia, che per me potrebbe pure sagrificare il primogenito a Cthulhu:

Il problema, dicevo, non e’ la famiglia Vanoli. Io confido in Darwin, e alla lunga -son cose che richiedono tempo- la selezione naturale mi dara’ ragione.

Il problema sono le persone che si imbattono nelle teorie di GPV e dei suoi co-fuffari, e ci credono. Ci credono perche’ non hanno le competenze per distinguere le bojate dalle affermazioni scientificamente corrette, e -soprattutto- perche’ da che mondo e’ mondo e’ piu’ facile avere paura -anzi: terrore-, piuttosto che accendere il cervello e ragionare. Chiedere alle maggiori religioni del mondo per referenze, ma pure la setta piu’ scrausa va bene.

E tra l’altro, a questi credini (crasi tra creduloni e cretini) spesso va pure bene, nel breve periodo, perche’ possono godere dell’effetto gregge. Se in tanti si vaccinano, infatti, i pochi che non si vaccinano hanno molte meno possibilita’ di venire a contatto con malati, e quindi nemmeno loro si ammalano. Ora gia’ sento i grillini e i fuffanti che gridano alla vittoria: “Ecco! Allora, anche se io i miei figli non li vaccino, sono a posto, e quindi sei te che sbagli! Sei te che li sottoponi al rischio dell’autismo!”.

Beh, questo e’ un ragionamento del menga per molti motivi. ne cito solo due, perche’ altrimenti scriverei troppo.

Il primo e’ una banale considerazione sociale: tu che non fai vaccinare i tuoi figli godi del rischio (si, un rischio minimo c’e’ nel vaccinare i propri figli, ma per favore andate avanti a leggere!) che i miei figli hanno corso. In una societa’ ideale, il non vaccinare i bambini dovrebbe essere vietato. Infatti, le vaccinazioni in Italia sono obbligatorie, perche’ e’ giusto che tutta la popolazione si tuteli E che tutta la popolazione corra gli stessi rischi. Se NON vuoi correre i rischi che hanno corso i miei figli, che ti venga negata la copertura sanitaria pubblica: fai un danno a tutta la societa’ per una stupida credenza, te la paghi. Grazie.

Il secondo argomento e’ quello cruciale, ma purtroppo i coglio i credini di cui sopra non arriveranno mai a fare questo tipo di ragionamento, e negheranno la veridicita’ di quel che vi faccio leggere tra poco. Se la maggioranza della popolazione NON si vaccinasse, che succederebbe? Beh, un normopensante dovrebbe rispondere immediatamente “Le malattie che prima non c’erano quasi piu’ ritornerebbero all’attacco, magari con una esplosione di casi impensabile!“. Incredibilmente (sto scherzando), questo e’ esattamente quello che accade nel mondo reale (non in quello di GPV e della bevuta quotidiana di litrate di urina). Leggetevi questo pezzettino qua, e capirete di cosa sto parlando. Se i credini sono un numero significativo, fanno danni anche ai non credini. E questo, in democrazia, NON e’ ammissibile. Con buona pace di chi millanta “liberta’ di scelta nel tipo di cura” che il Sistema Sanitario Nazionale deve erogare.

Incidentalmente, se la probabilita’ di complicazioni anche gravi in caso di morbillo e’ una su mille,  i rischi di complicazioni da vaccinazione sono piu’ rari di un ordine di grandezza (uno su 10.000), di molto minore entita’, e -soprattutto- assolutamente non collegati all’autismo: leggetevi questa splendida pagina in inglese, della Autism Science Foundation, per capire come si ragiona logicamente su un argomento anche drammatico.

Insomma, e poi chiudo: va bene essere liberi di dire quel che si vuole. A patto poi di risponderne. Prima di fronte alla comunita’ scientifica, poi -nel caso dei fuffari medici- di fronte alla legge.

Infine, ma non meno importante del resto: per favore, vaccinate i vostri figli. Grazie anche da parte dei miei, che sono vaccinati per tutto il vaccinabile.

Barney