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Shitter, App That Creates Toilet Paper Rolls Printed With a Twitter Feed

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“Shitter” e’ un ottimo modo per valorizzare i tweets, secondo me e l’omino del mio cervello.

Spero soltanto che ogni strappo sia:

1- piu’ lungo di 140 fottutissimi caratteri (si legga a proposito il tweet in primo piano sul rotolone…),

2- resistente e morbido.

Son posti delicati quelli, in fondo…

Barney

Darwin Award

Il Darwin Award è un cinico premio virtuale che viene assegnato, da un gruppo di goliardi americani, a coloro che -grazie a condotte di vita particolarmente idiote- sono riusciti a togliere di mezzo il loro patrimonio genetico prima di riprodursi.

Insomma, si sono ammazzati da idioti.

E’ un premio stronzo, ma a volte è difficile provare pietà per chi, dopo avere gettato due litri di cherosene nel cesso, decide di andare a sedersi sulla tazza e, mentre attende l’ispirazione, di accendersi una sigaretta. O per quello che ha deciso di provare che succede a pimpare la propria vettura, aggiungendoci due razzi ausilia-decollo.

Bene: tutto questo per dire che ho appena letto del ragazzo italiano morto in Spagna. Perche’ faceva “balconing“. E ho scoperto -senza alcuna meraviglia- che non è il primo, né il secondo che ci lascia la buccia: dall’inizio dell’anno sono 6. Sei giovani che hanno deciso di provare a saltare dal balcone della loro camera di albergo direttamente dentro la piscina dell’hotel.

Ecco: saro’ stronzo, ma non riesco a non essere cinico.

 

BP

Littorio e l’informazione ai tempi delle iniezioni di merda

Chi legge solo il Giornale ha una percezione degli avvenimenti degli ultimi 5 giorni assai strana.
Le notizie da prima pagina per Feltri and Friends in questi giorni sono gli appalti assegnati dalla RAI alla societa’ della madre della compagna di Fini (che il Giornale chiama la “suocera” tra virgolette: capisci amme’…), e alla moglie di Bocchino.
E’ interessante notare come non scrivono che vi sia del marcio a Saxa Rubra, ne’ lo dicono (ieri l’altro ho sentito Sallusti che -incalzato da Cruciani alla radio- si e’ categoricamente rifiutato di affermare che vi fosse qualcosa di illecito, al limite lui sosteneva che la cosa non fosse “perfettamente chiara”). Non c’e’ alcuna ipotesi di reato (nulla di nulla), solo quella che viene definita una notizia da dare. Un cane che morde un uomo, insomma.

Un punto di vista interessante e particolare, quando da tre giorni TUTTI gli altri giornali riportano in prima pagina (chi a 9 colonne, chi a 5, chi  affidandolo al caustico commento di Facci) la storia di Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico (mica noccioline!) impelagato in una storia che definire “poco chiara” sarebbe un understatement notevole, in cui si configurano quattro o cinque reati gravi nella peggiore delle ipotesi, e un gigantesco conflitto di interessi nel caso Claudino da Imperia ne riesca ad uscire “pulito”.

[Ah, stiamo parlando dello stesso che defini’ Marco Biagi -da morto- “il rompicoglioni”. Lo stesso ometto che impose -nello scorso governo Berlusconi- un volo Roma-Imperia che costava 100.000 Euro a botta, e che portava solo lui e i suoi portaborse. Una personcina con una moralita’ specchiata, e una ghigna da paura]

Appartamenti acquistati pagando due terzi della cifra con assegni (OTTANTA assegni consegnati al momento della firma del contratto: tutti giriamo con OTTANTA assegni da 12.500 Euro nel borsello, vero?), assegni firmati da uno che di mestiere fa l’imprenditore e per campare vince appalti pubblici, appartamenti il cui valore denunciato e’ un terzo di quello reale… E non so se mi dimentico qualcosa.

Bene: tutta la stampa italiana decide che la storia di Scajola va raccontata, che c’e’ qualcosa di parecchio strano. Addirittura stamani Facci, su Libero, ne chiede le dimissioni (Belpietro no, ovviamente lui stamani aveva da scrivere su Bocchino: Priorities, baby).

Il Geniale, no. Le notizie sono Fini e Bocchino.

In realta’ Feltri si trova costretto suo malgrado, stamani, a parlare di Scajola. E’ costretto da una trasmissione radiofonica del giorno prima, su Radio 2, che lo prende per i fondelli dall’inizio alla fine (hanno l’ardire di chiamarlo “Schiena dritta Feltri”, e di ironizzare su quanta copertura ha dato della notizia in questione: zero) per il buco informativo sul caso del Ministro, e si difende dando dell’asino al radiogiornalista (Claudio Sabelli Fioretti), reo di non avere letto approfonditamente il quotidiano del Berlusconi sfigato (Paolo), il quale ben UNA settimana prima degli altri giornali, e in perfetta sincronia con Repubblica, aveva coperto la notizia addirittura il 23 aprile scorso.

Sono andato a vedere la prima pagina del 23 aprile, e ovviamente c’era un’altra sessione di scudiscio per Fini, qualche altra notizia sparsa e NULLA su Scajola.

Oggi qualcuno che ha fatto il mio stesso ragionamento trova -come ha detto Littorio- la notizia. Proprio sul giornale del 23 aprile.
Si, ma a pagina tredici.
E con questo titolo equilibrato: “Appalti G8, i pm provano a coinvolgere Scajola”.
A cui -se proprio siete duri, e non avete ancora capito la situazione- segue il sommario: “Il suo nome spunta nell’inchiesta solo per il ruolo istituzionale che copre. Ma ai pm non basta e cercano suoi legami con gli arrestati”.

La notizia non c’e’, secondo Littorio and Friends.
Si tratta di Gomblotto Gomunista, di pubblici ministeri corrotti e/o politicizzati, ci devono entrare anche gli islamici e i negri. E probabilmente l’internazionale gay-lesbian-bisex-transgender non e’ estranea alla questione. Comunque le nostre radici cristiane non possono essere dimenticate.

Non so se ho dimenticato qualcosa. Ah: l’opposizione non lascia lavorare il governo. Ecco, le stronzate ci sono tutte.

Ecco, signori: quello e’ giornalismo! Mica il resto della stampa italiana, che invece crede che pagare due terzi del valore di un appartamento con OTTANTA assegni firmati da Anemone sia una cosa strana, equivoca e anche poco legale!

Imparate, pivelli, da Littorio. Che alla sua prima esperienza come Direttore del Giornale, in sostituzione di Indro Montanelli, ebbe a dichiarare: “Questo giornale ha bisogno di una bella iniezione di merda”.

Mission accomplished, Littorio. Continua cosi’ che prima o poi l’onda la vedranno anche gli altri.

 

B_P