Archivi tag: Sharp Dressed Man

La coerenza e il motoneurone slogato

Pare ci sia un consigliere regionale grillino (ma va?) del Lazio che oggi ha strolagato su scienza (kativa!111!!!uno!!) e politica (haragGione!!11!!!!), perché secondo lui la politica deve vincere sulla scienza, e soprattutto –soprattutto– la scienza ha da essere democratica.

Ovvero, traduco: si deve dare retta a tutte le campane, scie chimiche, cure magGiche contro il cancro -che non esiste tra l’altro, sapevatevelo-, rettiliani che sono tra noi, moto perpetuo e altro a piacere. La scienza mainstream è cattiva e ora che c’è la possibilità di revisionarla (perché in parlamento ci sono i coglion buoni) fisica e chimica ne vedranno delle belle.

Il clima è quello di un basso medioevo di scaramantici creduloni in crisi di astinenza dal loro dio personale, insomma.

E siamo solo all’inizio.

Siamo alle premesse anche del post, figuratevi voi dove andrò a parare…

Ma non vi preoccupate, la faccio brevissima.

Sappiamo tutti, credo, che il governo Serpeverde è scettico sulla questione vaccini. Il fantasmagorico Ministro della Famiglia, tale Fontana, oggi se ne è uscito con questa spettacolare dichiarazione che andrebbe scolpita nella pietra e appesa al collo di chiunque abbia votato Lega o MoviMento5Stelle “Dieci vaccini secondo me sono troppi. Ma non sono un medico“, a dire che lui personalmente apre la bocca per dare aria alla lingua, perché lo spazio tra le orecchie è intasato. E la maggioranza degli elettori è favorevole a questa visione del “facciamo un po’ come cazzo ci pare, tanto mica ci vuole la laurea per pontificare su immunologia e medicina, no?”.

Vaccini kativi perché secondo studi “alternativi” sarebbero causa di autismo, morte, distruzione, omosessualità e -presumo- anche buco nell’ozono. Qualsiasi tentativo di far ragionare questi antitutto -che, ricordiamocelo: vogliono poter decidere LORO cosa fare dei loro figli– è inutile, qualsiasi statistica gli si presenti viene usata per fare aeroplanini di carta o filtri delle canne, ogni parere scientifico è un complotto delle case farmaceutiche che vogliono fregarci.

Per dire, se io dicessi a un qualsiasi antivaccinista che quest’anno di morbillo solo in Italia sono morte 4 persone, riceverei uno sberleffo e un “si, ma quanti sono stati i casi di bambini morti per complicazioni da vaccino, eh?2???”, cui potrei rispondere “nel 2017 a fronte di 10 morti sospette, NESSUNA è stata ascritta alle vaccinazioni“, ma sarebbe inutile.

Insomma, avete capito: siamo di fronte a scienziati che sanno per certo che i vaccini sono troppi, che fanno male, che quindi bisogna fare come cazzo ci pare e scegliere se vaccinare o meno i bimbi.

Il caso vuole che gli stessi elettori del governo Serpeverde stiano esultando per un’altra norma che io definirei -fossi come loro- liberticida: l’obbligo di mettere in macchina il seggiolino salva-bambino, quello che avverte il genitore se scende di macchina e si dimentica del figlio. Non voglio certo negare l’importanza di salvare anche UNA SOLA vita all’anno, ma stiamo parlando di episodi fortunatamente sporadici, sia qua da noi che nel mondo. Episodi che per la loro tragicità arrivano immediatamente in prima pagina, ma riguardano numeri molto, molto inferiori rispetto ai piccoli morti di malattie contagiose che avrebbero potuto essere evitate semplicemente vaccinando.

Ma anche fossero -e meno male che non lo sono- decine i casi all’anno, non è che tutti dovremmo fare come cazzo ci pare, come coi vaccini? Non è che dovremmo scegliere dall’alto del nostro libero arbitrio se mettere in auto il dispositivo salva-bambino?

Perché dovremmo fidarci di chi IMPONE un aggeggio tecnologico che sicuramente emette onde elettromagnetiche?

Perché? Eh?

Me lo spiegate, elettori Serpeverde? Magari con parole vostre, e non di Travaglio?

Grazie.

 

 

Barney

 

L’analisi del voto amministrativo 2015

E’ facile: basta far capire alla gGente perche’ ha vinto Salvini.

E per fare questo basta citare Claudio Marmugi del Vernacoliere:

vernacoliere004E’ un’analisi perfetta del fenomeno, che ci spiega anche come mai Salvini non potra’ mai governare. Lui e’ l’arcitaliano, quello che fa il CT della nazionale di calcio come il 99% dei suoi connazionali, quello che addita i negri e i rom come causa prima della crisi perche’ una analisi economica e’ al di sopra di ogni sforzo mentale che possa anche solo concepire il suo elettorato di riferimento, quello che difende i valori cristiani ma poi gli importa una sega della chiesa e della religione, esattamente come i suoi elettori.

Uno buono a discorrere, ma poi al momento del dunque e’ zero.

Un italiano, insomma. E neanche vestito ammodino.

Barney