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Sardine e Salvini

Vado subito al punto, così sia le Sardine che i leghisti afferreranno almeno il succo dello sproloquio: i due movimenti “d’opinione” sono esattamente la stessa cosa vista da due punti diversi.

Se infatti Salvini è un maestro nello scovare soluzioni semplici (comprensibili da tutti, massimamente dai suoi elettori) a problemi complessi (che nessuno dei suoi elettori capisce), le Sardine sono perfette nel non vedere i problemi reali e purtuttavia nel definire soluzioni ipercomplesse ad altre questioni non centrali.

Il vero problema dell’Italia non sono né le sardine, né Salvini: è il fatto che la quantità di persone che provano a ragionare sulle cose in maniera acritica e senza sembrare tifosi da curva Sud è in costante diminuzione.

Pensare è diventato faticoso, insomma.

E allora si lascia tutto in mano a Salvini, che chiede le firme per abolire il MES a persone che non sanno un cazzo né del MES né di Europa, né di finanza. Ma si fidano di Salvini (che non sa un cazzo di nulla nemmeno lui, ma sembra esperto perchè ammanta il suo non saperne un cazzo di nulla di visione profetica, manco fosse il nuovo Messia), quindi firmano per l’abolizione di un accordo a loro ignoto sia nei termini che nelle conseguenze.

Dall’altra parte ci sono le sardine, che invece che guardare la Luna (ovvero i problemi strutturali di un paese in declino da trent’anni, per mille motivi che se volete vi dico, ma sarebbe lunghissimo. Quindi fidatevi, come vi fidate di Salvini) si fissano a osservare il dito (ovviamente il Salvini di cui sopra). Interrogate su questioni “di sostanza” le sardine dimostrano pure loro di non sapere un cazzo di nulla, mi dispiace dirlo ma è così. Come i leghisti i sardiniani inseguono una vulgata senza contenuti, come i leghisti fanno del numero di consensi il termometro del nulla che propugnano.

“Mangiate merda, milioni di mosche non si possono sbagliare” è una didascalia che si può applicare ad entrambi gli schieramenti, se andiamo a vedere i contenuti dei rispettivi messaggi.

Beh, questo è quanto; costretti a scegliere tra il nulla e lo zero assoluto, senza alcuna capacità di approcciare analiticamente i problemi, l’Italia è un paese in cui il messaggio quotidiano delle 18,40 della Madonna di Medjugorjie ha la stessa valenza di un teorema di geometria non euclidea: nessuno capisce un cazzo né dell’uno, né dell’altra.

 

Barney