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Lucca Comics and Games (and Movies) 2014

Eccomi qua, reduce dalla quattro giorni piu’ colorata e gioiosa dell’anno (che a noi lucchesi il carnevale ci fa un baffo, diciamolo una volta per tutte!).

E’ andata bene, con la citta’ invasa da una roba come duecentoquarantamila persone paganti e il doppio a naso di curiosi che non han fatto il biglietto, (che sono assai se si pensa che noi abitanti del centro storico siamo meno di novemila…), le strade intasate e i treni assaltati.

Due o tre foto a caso prima di parlare di cose serie, ovvero di fumetti:

I fumetti, dicevo. Tra le cose acquistate, l’ultimo lavoro di Manu Tonini, il fantasy demenziale “Il siero della draghitudine” (secondo me la cosa migliore che ha fatto Manu, sia come storie che come disegni), l’ottimo “La caccia” di Canemarcio, l’irriverente, divertente e blasfemo (as usual, e mi sarei incazzato non fosse stato cosi’) Don ZaukerHabemus Papam“, e lo splendido “Poco raccomandabile” di Chloe Cruchaudet. Quest’ultimo ve lo consiglio vivamente, e’ una storia vera che prende come poche, disegnata splendidamente dalla giovane francese. Qualche immagine dall’edizione originale del fumetto:

E poi le mostre a Palazzo Ducale.

Quest’anno abbiamo avuto Silver (che non mi ha mai entusiasmato), una sala dedicata alla computer graphics per i videogames (saltata a pie’ pari anche se devo dire che le immagini erano splendide. Ma fredde come una tedesca frigida…), un’altra sala per “The walking dead” (che mi lascia del tutto indifferente), una mostra dedicata al giapponese JoJolion (non malaccio) e due sale fantastiche, una per Gabriele Dell’Otto, l’altra per Rutu Modan. Alcune indegne foto dei due fumettisti, anzi artisti, completamente differenti l’uno dall’altra: lui che si ispira a Caravaggio, lei molto ligne claire nel tratto e molto yiddish nel contenuto:

Tutto nella norma, insomma. Tutto molto bello, molto vivo, molto intelligente. Peccato si debba aspettare un anno intero per avere di nuovo tutto questo…

Barney

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Lucca Comics and Games 2013

La gioiosa invasione e’ passata anche quest’anno, lasciando uno strascico di sorrisi e di gioia beata in quelli che han partecipato. A me ha lasciato anche questi fumetti qua sotto:

ImmagineDa sinistra in alto: “Pyongyang” di Guy Delisle, “Ratolik” di Leo Ortolani, “Deficiens and Dragons” di Manu Tonini, “Unastoria” di Gipi, “La lunga notte dell’investigatore Merlo” di Leo Ortolani, “Viola Giramondo” di Stefano Turconi e Teresa Radice, “Il blu e’ un colore caldo” di Julie Maroh.

Le mostre quest’anno hanno spaziato da Hermann (il fumettista belga creatore di Jeremiah), a Guy Delisle (eccezionale cronista, i suoi libri sono cronache fedeli di paesi lontani), passando per Beatrice Alemagna (illustratrice per bambini di tutte le eta’, e gia’ a dire questo mi sembra di sminuirla), Stephan Martinière (illustratore famoso tra chi gioca a Magic the Gathering), Terry Moore (il disegnatore di Stranger in Paradise ed Echo), Giulio De Vita (Da Lazarus Ledd a Thorgal senza ritorno). Ecco alcune immagini, assolutamente insufficienti a dare l’idea della bellezza delle tavole:

Tra gli stand e le vie della citta’ si sono aggirati come sempre disegnatori piu’ o meno famosi. Alcuni di quelli famosi sono qui sotto: Vittorio Giardino, Silvia Ziche, Guy Delisle, Daniele Caluri+Emiliano Pagani+Leo Ortolani.

Poi c’e’ stato il consueto e coloratissimo delirio di gente e cose strane:

… e la definitiva consacrazione della terza costola della fiera: “Movies”, con anteprime e mostre in tutta la citta’.

Meglio farvi vedere direttamente dal canale youtube della manifestazione una clip che si riferisce al secondo giorno di fiera (gli altri li trovate sul tubo), e dare appuntamento all’anno prossimo a tutti gli appassionati e ai semplici curiosi:

Barney

“Unastoria”, Gipi, Coconino Press 2013

“Unastoria” sono due storie parallele su registri temporali diversi: quella di Silvano Landi (alter ego dell’Autore) che si trova a cinquant’anni a non riuscire piu’ a capire il mondo e quindi vicino alla pazzia, e quella del suo bisnonno, fante di trincea nella tremenda Prima Guerra Mondiale che esorcizza la paura della morte scrivendo struggenti lettere d’amore alla moglie rimasta a casa. Il libro e’ splendido sia nella parte disegnata (che alterna i disegni “brutti” a tavole ad acquerello spettacolari per luce e nitidezza) che -forse soprattutto- in quella scritta.

Qua sotto vedete Gipi all’opera su una delle tavole di “Unastoria”:

Se avete una mezz’oretta di tempo, e’ imperdibile anche l’intervista-presentazione di “Unastoria” che Gipi ha fatto a Lucca Comics and Games 2013 lo scorso venerdi’. La si trova qui, divisa in varie clip da pochi minuti l’una: ognuna val la pene d’essere ascoltata; il libro invece merita l’acquisto, e innumerevoli letture.

 

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Barney

CR: Lucca n. 6 (Lucca Comics and Games)

In attesa di Lucca Comics…

Lucca ospita ogni anno, nel weekend del 1 novembre, il Festival Internazionale del Fumetto, del Cinema d’Animazione, dell’Illustrazione e del Gioco. In parole povere, Lucca Comics and Games, in sigla d’ora in poi LCG.

LCG è di gran lunga l’evento più “riempipista” per la città: in quattro giorni si assiste ad un vero e proprio gioioso e colorato assedio da parte di più o meno giovani appassionati di fumetti e giochi di ruolo. Per dare un’idea a chi non ha mai provato l’ebrezza del Festival, l’edizione passata ha fatto registrare piu’ di 200.000 presenze, con più di 180.000 biglietti venduti. Tutta questa gente “fa girare l’economia”, e muove – in soli quattro giorni, ve lo ricordo – un venticinque milioni di Euro tra biglietti, fumetti venduti e indotto (vitto e alloggio). I lucchesi mugugnano e sbuffano per 361 giorni l’anno su come questo esercito di cosplayer, collezionisti, pazzi…

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Fumetti (e non solo…)

“… Ci sono artisti, come Gipi, che hanno una statura intellettuale che certi scrittori dovrebbero invidiare”

(Zerocalcare, intervista rilasciata al Venerdi’ di Repubblica del 18 ottobre 2013, pagina 108)

Questo qua e’ il video che Gipi ha girato per “La cena”, dei Massimo Volume. Che suoneranno a Livorno al the Cage il 2 novembre, mentre Gipi sara’ a Lucca a presentare il suo nuovo libro che  e’ un capolavoro, fidatevi.

Un acquerello “di riscaldamento” di Gipi. Campagna pisana, 2013.

Si preannuncia un novembre interessante…

 

Barney

Protetto: Prova6

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Lucca Comics and Games 2012 – le mostre

Come preannunciato, due parole e qualche orribile foto delle splendide tavole esposte a Palazzo Ducale per l’edizione 2012 di Lucca Comics and Games.

Iniziamo con il manifesto della mostra, realizzato da Sara Pichelli:

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Laura Zuccheri riempiva mirabilmente la parte iniziale della mostra con cose come queste:

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o queste:

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o queste qua (sono due olii su tela, che ci crediate o no. Dimensioni sui 2 metri per 1,50):

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Poi si passava ad una sala dedicata a otto artisti olandesi, chiamati a realizzare dal vivo, in una specie di ring, le loro tavole. 

Eccone uno in azione:

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Ed ecco la sua opera quasi terminata:

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La sala successiva ospitava le bellissime tavole di Rebecca Dautremer, che chi ha un figlio sotto i dodici anni capisce di chi sto parlando, per gli altri valgano queste ignobili immagini che poco rendono degli originali: 

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Andando ancora avanti ci si imbatteva nella sala dedicata allo Zoo di Chris Ayers:

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Poi c’era una stanza dedicata ad un disegnatore giapponese che non essendo Taniguchi non m’e’ piaciuto per niente, indi -tornando indietro- si potevano ammirare le tavole e i dipinti di Enrique Breccia, e scusate se e’ poco:

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L’ultimo quadro pare un Fattori, vero? 

Ecco, piu’ o meno e’ tutto. Belle illustrazioni, bella e simpatica gente… Forse troppo marasma per una citta’ piccola e chiusa come Lucca, ma anche questo e’ il bello d’una manifestazione oramai tradizionale nel panorama fumettistico mondiale.

 

Barney