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Lo scaldabagno

Allora, dopo tre anni di “oggi no, domani forse, dopodomani di sicuro“, ieri finalmente Andrea Rossi ha ottenuto il suo primo brevetto per l’accrocchio inguardabile (™, ® e © miei) che lui chiama “E-Cat” e che sarebbe una specie di reattore nucleare a bassa energia ma ad altissimo rendimento che “oggi no, domani forse, dopodomani di sicuro” ci affranchera’ dal giogo dei petrolieri. Grazie alla fusione fredda, o LENR, o come minchia si chiama questo mese quella roba la’.

Peccato -per gli entusiasti Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni- che il brevetto sia stato riconosciuto ad un bussolo (sinonimo di accrocchio inguardabile) entro cui scorre acqua, che viene scaldata attraverso una reazione chimica (lo dice lui, mica io!) tra litio e idrogeno, i quali reagirebbero grazie alle proprieta’ endocroniche della tiotimolina risublimata al nickel che funge da catalizzatore. Nickel che fino a ier l’altro era il “carburante” della reazione, ossia l’elemento che reagiva; peraltro la reazione era nucleare, e trasmutava il nickel stesso in un suo rarissimo istopo e in rame. Ma solo di venerdi’ dei mesi che finiscono in “o”. Nei mesi pari tale reazione nucleare (o chimica, a scelta del lettore) emetteva raggi Gamma, che nei mesi dispari termalizzavano su uno scudo di piombo Il quale scudo, va detto, risultava essere in grado di sopportare temperature ben superiori al punto di fusione del materiale per motivi che per questioni di proprieta’ intellettuale nessuno vi potra’ mai spiegare. In tutti gli altri periodi dell’anno si potevano cuocere salsicce sull’oggetto acceso, senza alcun problema di radiazioni.

Pero’ niente paura: anche oggi, come sempre il bussolo garantisce (parole di Rossi, ovviamente) un rendimento pari a sei volte l’energia immessa.  Se ti va male, perche’ spesso fai anche un par di chilometri al litro in piu’, specie se sei in discesa e col vento a favore. La moltiplicazione dei pani e dei pesci? Bischerate da dilettanti…

Non sono ubriaco, ve l’assicuro. Ho cercato di sintetizzare lo status quo delle “ricerche” di Rossi prima di lasciarvi estasiati all’ammirazione del brevetto.

Le voila’, mesdames et messieurs:

USPTO009115913.pdf

Io nutro profonda ammirazione per il modo con il quale l’uomo gestisce il circo che e’ riuscito a mettere su, e profondo disprezzo per le sue sboronate da Nobel in pectore che non si rende conto di quanto egli rappresenti la prova vivente della bonta’ delle teorie di Dunning e Kruger, ma c’e’ chi lo ammira senza “se” e senza “ma”, che fa l’esegesi terzarolata di quanto egli (anzi: Egli) dice e scrive, c’e’ chi infine aspetta imperterrito e fiducioso il magGico “Gattone” sugli scaffali dei Leroy Merlin. Oggi no, domani forse, dopodomani di sicuro.

Per un’approfondimento di parte opposta alla mia, inveterato scettico che alla fatina dei dentini ha smesso di credere anni fa, non c’e’ che l’imbarazzo della scelta:

Uno

Due

Tre

Cavallo, carrozza e re:

Barney

Novita’ (??!!!!) sulla fusione fredda

La novita’ e’ che non vi sono novita’ di rilievo, pero’ i Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni continuano a credere cosi’ forte che prima o poi uscira’ loro il sangue dal naso.

Allora, uno potrebbe chiedersi come mai mi viene in mente di scrivere un post sul nulla. Beh, non e’ mica la prima volta, e mica sara’ l’ultima…

In questo caso pero’ ho una giustificazione semi-decente: oggi sono intervenuto sul blog di riferimento dei Monaci Diacci ecc. ecc., in una discussione nella quale e’ venuto fuori il disastro di Fukushima. Ho segnalato come sempre in questi casi l’ottimo blog “Unico Lab“, che da sempre aggiorna sulla situazione del reattore (in sintesi: e’ un enorme disastro, un casino dal quale difficilmente si riuscira’ ad uscire, e comunque serviranno decenni…), e leggendo tra i titoli in prima pagina ho scoperto un gran bel commento, anzi una ottima analisi del “third party report” sull’E-Cat ad alta temperatura, che pure io ho brevemente analiz sbeffeggiato tempo fa.

Il pezzo e’ di qualche settimana fa, pero’ pone l’accento su una serie di aspetti cosi’ macroscopici che a caldo sono risultati invisibili.

Il piu’ macroscopico e’ quello riferito ad un grafico che appare a pagina 27 del report. Ecco qua sotto uno screenshot dall’ultima versione del lavoro, del giugno di quest’anno:

plot1Il grafico “racconta” cosa succede all’accrocchio sotto test quando gli si fornisce della potenza in ingresso. Le onde quadre rosse rappresentano la durata della fornitura di potenza al dispositivo (asse x) e l’entita’ della potenza stessa (asse y). La curva blu e’ invece la registrazione della potenza in uscita dal sistema, sotto forma di calore. Il claim degli autori del lavoro e’ duplice: dicono che il sistema produce piu’ energia di quanta gliene viene fornita, e dicono anche che il dispositivo, in queste registrazioni, funziona in autosostentamento. Produce, insomma, da solo l’energia necessaria al suo funzionamento, anche se si spegne l’input rappresentato dall’onda quadra rossa del grafico qua sopra.

La prima affermazione necessita di complicati calcoli per essere confutata, ma io sono buono e la considero vera. La seconda e’ una puttanata galattica (tecnicismo gergale, mi scuso per i non addetti ai lavori), perche’ un sistema in autosostentamento parte da uno stato di “spento” e, dopo l’attivazione/il miracolo/la magia raggiunge e mantiene indefinitamente (e’ sbagliato, ma si fa per capirsi…) uno stato di “acceso“. Un grafico di un E-Cat che si autosostiene NON E’ certamente quello mostrato dagli autori; avrebbe dovuto essere come la parte sinistra della figura qua sotto, che io ho indegnamente taroccato con Paint:

plot2La parte destra rappresenta invece un sistema che, attivato, non si controlla piu’ e a un certo punto “esplode”. Una bomba o un razzo a solido sono due buoni esempi del caso due. Ma il grafico originale non descrive di certo un sistema che produce energia “dal nulla”, autosostenendo il processo. Insomma: gli stessi autori dimostrano che l’accrocchio non funziona.

Se qualcuno si chiedesse come mai allora i Monaci Diacci son sempre li’ a portare in giro i ceri e la croce, anche contro l’evidenza mostrata loro dai profeti e dai discepoli… Beh, mi permetto di rammentarvi che in questo bellissimo paese per vent’anni un tizio e’ riuscito a gestire il potere dando a bere al popolo cose ben peggiori, con ben altri ordini di evidenza.

Ci deve essere della genetica, dietro questa facilita’ ad essere abbacinati dal primo venditore di balle che passa, non trovate?

Mi resta solo da giustificare la citazione musicale dell’inizio:

Barney

E la fuffa?

Beh, la fuffa s’approfitta del momento di globale sbigottimento e confusione per farsi sempre piu’ potente, dentro i Monaci Diacci Marmati della Chiesa degli Ultimi Giorni e anche dentro altra gente che chiede solo d’avere qualcosa in cui credere. Perdio, in momenti di sconforto e crisi economica e sociale, cosa c’e’ di meglio d’un totem cui affidare le proprie speranze di rilancio e rivalsa economica?

Quindi, via di “Gratta e Vinci“, di provini per il Grande Fratello o per far la Velina/Letterina/donnina scoperta finta scema. E via anche di ricerche spasmodiche di nuovi idoli, che’ la Chiesa Cattolica (TM e Copyright) non pòle piu’ sostenere la richiesta di miracoli e robe incredibili d’oggigiorno. Non ci si accontenta piu’ d’un prepuzio di Gesu’ Gristo (ve ne furoni ventuno contemporaneamente in giro, a testimoniare tangibilmente la natura divina almeno del pene di Cristo), ne’ della penna dell’Arcangiolo Gabriele (di queste in giro ce ne son bastanti a tappezzare le due ali d’un A380, e non so se rendo l’idea…): no, ci vòle roba adatta a questi tempi di iPhoni 5GS (sperando esista) e di Samsunghi Galaxy42, di AngryBirds e di PensionatiCalmi; di tecnologia da acquisto compulsivo, insomma.

E allora, cosa c’e’ di meglio degli UFI, diobòno, per essere in linea con i tempi?

Vi fara’ quindi oltremodo piacere sapere che il giorno 20 dicembre 2012, nel Parlamento della Repubblica Italiana, un eletto grazie al Porcellum (di cui faccio tranquillamente il nome, ci mancherebbe altro: Giuseppe Vatinno. E di cui indico immediatamente il partito di riferimento, cioe’ l’Italia dei Valori, ci rimancherebbe altro) ha sentito il bisogno impellente di presentare una interrogazione a risposta scritta sul fatto che gli alieni stanno arrivando tra noi. Ovviamente supportata da premesse che citano Reagan, Carter (Jimmy, non il John di Burroghs), Gorbaciov e -ce ne fosse bisogno- l’Area51. Sembra uno scherzo, ma e’ tutto vero.

Ma se per caso gli UFI non bastassero, e siccome ho citato sopra i Monaci Diacci Marmati della Chiesa degli Ultimi Giorni, allora ci sarebbe la fusione fredda (o il piezonucleare a fissione… Insomma: il santissimo Graal dell’energia pulita e aggratis per tutti, a costo zero anzi guarda: ti ci dò anche un leccalecca insieme così lo porti al tù figliolo e ci stai anche larghino, vai). E quindi, si diceva, il 21 dicembre 2012 cosa gli viene in mente a un gruppo formato da tutti i radicali confluiti nel PD e da Mimmo Scilipoti (una gang bang alla rovescia, insomma. E anche stasera abbiamo imparato una parolina nuova :-))? Beh, c’e’ bisogno di dirlo? Una bella interrogazione a risposta scritta sul cogente argomento “LENR”!

Questo sarebbe, per Andrea Rossi, un E-Cat. A me pare un accrocchio alla cazzo di cane di domopak e tubi per annaffiare il giardino. Lo strumento in basso a destra misura la sblinda dello scappellamento come se fosse brematurato.

I richiedenti in entrambi i casi erano consapevoli della prossima fine del Governo, quindi questo atto a mio avviso e’ stata piu’ una mossa prodromatica alla campagna elettorale che altro.

Barney

Nota: su richiesta dell’On. Vatinno ho modificato il giorno 30 dicembre 2012 il testo del post.Per comodita’ dei miei tre lettori, copioeincollo qua sotto il commento dell’Onorevole:

Gentile signor “Barney” (il nome vero eventualmente lo appurerà la Polizia Postale) ho letto il suo post di cui riporto la parte saliente.

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I richiedenti in entrambi i casi erano consapevoli della prossima fine del Governo, e quindi sapevan benissimo che le loro richieste non avrebbero avuto alcuna risposta, ne’ scritta, ne’ orale.

E’ stato, quindi, un mero atto di ricerca dell’ultimo palcoscenico possibile per mezze calzette che devono solo ringraziare la botta di culo della vita lo stellone se si trovano a fare i parlamentari e a guadagnare una decina di migliaia di Euro il mese cosi’, come se se lo meritassero per capacita’ o competenza.

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Premesso che l’interrogazione parlamentare avrà risposta dai ministri competenti e premesso che io sono laureato in Fisica, giornalista e docente universitario e che l’interrogazione riguardava quanto citato dal Primo Ministro Russo Medvedev
e che dell’argomento si interessarono Gorbaciov, Regan, Carter e Churchill (tra gli altri) che penso conoscerà almeno per sentito dir, la invito a cancellare le parti offensive nei miei riguardi e nei riguardi dell’ onorevole Barbato.
Lei pensa veramente che essere su internet le dà la possibilità di insultare gratuitamente le persone?
Se non rettificherà immediatamente il contenuto diffamatorio (“mezze calzette” ed altro) ci vedremo costretti a querelarla per diffamazione aggravata a mezzo stampa sia sul piano civile che su quello penale.
Buon Anno,
On.
Giuseppe Vatinno

Nello scusarmi sinceramente se fossi risultato sgradevole e pesante (succede spesso, lo dico anche per Barbato) ritengo tuttavia che sia ancora possibile -anzi: doveroso- esprimere alcuni giudizi di merito e di metodo sui nostri parlamentari e su come svolgono il loro mandato, nei limiti ovviamente della discussione civile.

Eccoli qua, i giudizi e le considerazioni:

  • E’ un dato di fatto che gli eletti sono stati inseriti nelle liste chiuse e bloccate definite dal Porcellum, e che grazie a tale sistema (che personalmente ritengo uno schifo) sono stati eletti.
  • Ho definito l’On. Vatinno un “personaggio di secondo piano” (rinnovo le scuse per quel che c’era scritto prima). Spero si capisca che parlo dell’ambito politico. In politica non si puo’ dire che sia un personaggio conosciuto, mi pare. No?
  • E’ innegabile che i giorni 20 e 21 dicembre 2012 si siano presentate, al Parlamento italiano, due interrogazioni a risposta scritta su due argomenti controversi e discussi, con pochissime (se ve ne sono) basi scientifiche.
  • E’ indiscutibile che s’era nei giorni finali della legislatura, in cui si dovevan discutere provvedimenti di ben altro peso economico e politico. Per esempio, la legge di stabilita’.
  • Prendo per buona la precisazione di Vatinno sul fatto che tale quesito avra’ una risposta dal Ministero della Difesa e da quello degli Affari Esteri, anche se trovo sconcertante tale eventualita’. Si vede che non sono molto addentro alla politica, vero?
  • L’UNOOSA esiste, ma ha il compito di “promuovere la cooperazione internazionale nell’uso pacifico delle risorse spaziali”. Che per adesso non comprendono alieni 🙂
  • Il resto dell’interrogazione e’ un “pare che tizio abbia detto” “caio ha detto che sempronio ha riferito a tizio”, e accenni all’Area51 che non hanno -mi si permetta- alcuna base fattuale: non c’e’ una prova di quel che tizio, caio e sempronio hanno detto.
  • Incidentalmente, ho sentito parlare sia di Reagan, che di Carter, che di Churchill. E financo di Gorbaciov.
  • Prendo atto che l’On. e’ un fisico, ma non capisco cosa ne dovrei dedurre per quel che riguarda l’esistenza degli UFO.
  • Su queste basi (ossia: il principio di autorita’ secondo il quale una cosa e’ vera-verosimile se chi ne parla ha un ruolo importante), mi si permetta ancora, e’ pure lecito o forse addirittura doveroso fare una interrogazione a risposta scritta sull’esistenza delle fatine dei boschi, visto che Sir Arthur Conan Doyle era convinto esistessero veramente.

Tutto cio’ premesso, e fatta salva la completa e totale liberta’ per ciascun parlamentare di svolgere il proprio compito come piu’ la sua coscienza gli suggerisce (salvo poi rispondere alla coscienza E agli elettori, almeno questo ci sia concesso), penso ancora che arrivare al 20 dicembre per chiedere questo (cito dal testo in aula):

se i Ministri interrogati sono informati dei fatti esposti in premessa che, ad avviso degli interroganti meritano un approfondimento e, se dispongano notizie in merito, nonché se il Governo intenda reperire elementi anche sul piano internazionale sull’argomento esposto, come ad esempio l’esistenza dell’Area 51, se l’Italia disponga e dove di eventuali strutture delle Forze armate o di altri Corpi dello Stato dediti allo studio del fenomeno ufologico, se siano stati prodotti documenti e relazioni riservati in ambito nazionale o Nato, se infine in Italia si possa prevedere la creazione di una struttura dedicata munita dei requisiti di trasparenza pubblica.

ecco, chiedere questa roba qua in un periodo del genere e con i problemi veri che le persone hanno sia un’offesa all’aula nella quale tale interrogazione e’ stata presentata. Mia personalissima opinione, ovviamente.

Chiudo la nota rammaricandomi di non potermi permettere una difesa legale anche minima contro una querela di parte da parte (cacofonia orrenda, scusate) di Vatinno e Barbato (pure lui? Spero di no, via…); quindi ho dovuto modificare il testo del post anche in altre parti, nelle quali a mio avviso non v’era alcun intento offensivo, ma solo satira e distintivo.

Mi resta da rispondere alla sua domanda piu’ interessante (almeno per me):

Lei pensa veramente che essere su internet le dà la possibilità di insultare gratuitamente le persone?

Assolutamente no, ci mancherebbe. Cerco di prendermi le mie responsabilita’, cerco di essere ironico e cinico senza scadere nell’insulto. A volte ci riesco, altre no. E non penso nemmeno che scrivere con un nickname sia indice di anonimato (e’ la quarta o quinta volta che lo ripeto). Sono un utente della rete dal 1992 (vent’anni: fa una certa impressione…) e conosco abbastanza bene i meccanismi.

Comunque, ho tolto un po’ di lavoro alla PolPost svelando -dall’altra parte- come mi chiamo veramente ;->;

Nota2: sono stato costretto a intervenire di nuovo da un paio di email inviperite di Vatinno, nelle quali si minacciavano le vie legali se non avessi tolto gli ‘insulti’ che erano sempre presenti. A me ora pare tutto a posto, e NON ho intenzione di togliere il concetto di base: due parlamentari italiani hanno fatto una interrogazione parlamentare sulla base della citazione di ‘Men in Black’ fatta da Dimitri Medvedev.
Se affermare questo e’ reato, beh, emigro domani…

Barney

Aggiornamento dovuto dopo gli ultimi mirabolanti (maancheno) avvenimenti

Si sta parlando di fusione fredda, e di che altro? Ho oramai appurato che scrivere di qualsiasi cosa, e taggare il post con le magGiche paroline “E-Cat”, “fusione fredda”, “Rossi”, “Focardi”, e ora “Celani” fa alle visite di questo misero blog molto di piu’ dell’esposizione ostentata d’un par di tette, o di un sedere qualsiasi d’una modella scelta a caso dal mazzo.

E cio’ e’ assolutamente affascinante, se penso che molti blogger, invece, si rifugiano nelle donnine o donnone ignude per veicolare milioni di cinghiali verso i loro recinti. A dare cosi’ piena ragione al buon Ivan Petrovic Pavolv e ai suoi riflessi condizionati: una tetta, un clic. Un culo, un altro clic. Come nel famoso esperimento col cane e la barboncina nuda sul paginone centrale di “Playdog”, no?

Playdog1

Ok, veniamo alla rapida ma precisa disamina dei grandissimi avvenimenti che anche questa settimana (come le cinquantotto passate dall’anno scorso) ha avvicinato la nostra societa’ ad un futuro in cui non vi sara’ piu’ crisi energetica, ne’ petrolio, ne’ inquinamento, ne’ fame nel mondo, ne’ chissa’ cos’altro che oggi deturpa e disturba i nostri animi inquieti.

Non e’ successo quasi nulla, ma quel nulla e’ stato fritto in ottimo olio extravergine d’oliva, condito con senape Rotisseur (adoro la senape Rotisseur) e infiocchettato con prezzemolo fresco tritato fino fino a coltello, perche’ sia l’occhio che il palato han bisogno di conforto religioso, anzicheno’.

Ordunque, iniziamo sul serio col rammentare agli interessati che in data 14 marzo s’e’ assistito all’ennesima manifestazione di quanto i nostri parlamentari sono inadeguati, e a stretto giro di posta il vicedirettore di RaiDue ha ben pensato di accostare Nikola Tesla ad Andrea Rossi nell’Olimpo dei geni incompresi (la combo Scilipoti-Giacobbo gia’ presentata qua, insomma).

Oggi il mondo degli spirituali seguaci della Free Energy e della Chiesa del Monaco Diaccio Marmato e’ in ennesimo orgasmo da incomprensione totale, perche’ un loro idolo -il Professor Francesco Celani- ha preso possesso d’un palcoscenico prestigioso per un paio d’orette: s’e’ infatti dilungato, Celani, addirittura al CERN di Ginevra, assieme al fisico teorico indiano Yogendra Srivastava, a raccontar di come oramai sia certo, anzi sicuro, anzi: che perdo tempo a ribadire l’ovvio? che insomma, la fusione fredda o LENR e’ una cosa assodata, riproducibile, sicura, pulita e senza effetti collaterali. Sembra tanto l’acqua di Lourdes, ma cosi’ scado nel blasfemo…

Tutti gli atti della chiacchierata sono scaricabili da qua, ma veramente non c’e’ nulla di nuovo soprattutto per quel che concerne il materiale di Celani.

Cui debbo pero’ fare un appunto, che vale anche per Yogendra Srivastava. Ma insomma: vi chiamano a parlare al CERN (non so se rendo: mica alla Casa del Popolo di Vergaio, diobòno! Al CERN!), e voi vi presentate li’ con quegli schifi di presentazioni illeggibili, tristi e zeppe di colori pastello da bimbetto delle Medie? Ma stiamo scherzando?

Poi, il fisico teorico Yogi Srivastava ti parte con queste simpatiche affermazioni:

Hence, the renewed clarion call for hot fusion -supposedly occurring in the core of the stars, for T around 17 Million K.
I say supposedly: for the lack of success achieved so far -after 60 years and over 200 billion dollars- might make you wonder that perhaps  a realization of hot fusion on Earth is even more ephemeral than the one  at 300 degrees.

che vorrebbero forse essere una battuta, ma dimostrano solo astio e livore nei confronti dei fusionisti “caldi” classici.

E Celani?

Beh, Celani gioca sul sicuro per venire incontro alle aspettative dei suoi fans. Un po’ come il Guccio inizia i concerti con “Canzone per un’amica”, e li chiude col “la Locomotiva”, Celani parte dicendo che vi sono decine di esperimenti che sono riusciti e che provano che la fusione fredda e’ una realta’ (con il povero Marco Delmastro a fargli notare che il cherry picking in ambito di ricerca e’ pratica poco -come dire?- deontologicamente corretta… E il Celani che si incazza come i francesi di Paolo Conte 🙂 ).

Cherrypicking1

Poi muove veloce verso il non plus ultra del crackpot standard: il complotto che per anni/decenni/eoni ha tenuto segreti i risultati spettacolari ottenuti addirittura alla NASA (vulg: un tizio di NASA ha fatto un esperimento, i cui risultati sono scarsamente significativi per qualsiasi cosa non sia un complotto, ma noi secondo le regole del cherry picking quello e solo quello presentiamo).

Tale complotto -non viene mai detto esplicitamente, pero’ si ammicca spesso…- di sicuro vede nel ruolo di burattinai la CIA, il Mosssad, la Coca Cola e una decina di multinazionali del petrolio, intimorite dai fantastici risultati ottenuti dalle centinaja (vulg.: tre) di gruppi di ricerca in tutto il mondo che da quasi trent’anni dimostrano senza ombra di dubbio come un altro mondo e’ possibile.

La presentazione di Celani (di nuovo: veamente orrenda dal punto di vista grafico, e inconsistente per cio’ che concerne i contenuti) si conclude con una affermazione apodittica che presenta questo titolo:

Conclusions: Need for an International Research Programme

che mi trova assolutamente d’accordo.

Tanto d’accordo che mi chiedo come mai Celani, Rossi, Srivastava e compagnia cantante non abbiano mai presentato un bel progetto di ricerca internazionale alla Commissione Europea, magari nell’ambito del Settimo Programma Quadro di R&ST, oppure -se vogliono osare l’inosabile- su EURATOM. Li’ ci sono i soldi veri, li’ si finanzia la ricerca di frontiera, li’ si compete al coltello con gruppi agguerriti e multidisciplinari che cercano in tutti i modi leciti di prenderti i soldi dalla tasca. Li’, in soldoni, si fa ricerca vera. E si richiede che i risultati siano mostrati a Reviewer competenti, che spesso ti fanno il mazzo se tanto tanto non agisci correttamente.

Ecco, a pensarci bene non c’e’ da stupirsi se tali fonti di sovvenzione pubblica alla ricerca siano in genere precluse ai fuffari.

E meno male, aggiungo…

UPDATE del 23 marzo 2012: abbiamo i video degli interventi di Srivastava, e di Celani. In entrambi i casi il video e’ sincronizzato con le slides che i due mostravano al pubblico. Ottimo lavoro del centro multimendiale del CERN (che come gia’ ho avuto modo di dire non e’ la Casa del Popolo di Vergaio…), inglese di Celani inascoltabile.

Barney