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La Svezia, i numeri e le cinture di sicurezza

Nel tentativo di confondere da buon lucchese il culo con le quaranta ore (qua una spiegazione molto di parte del modo di dire. Si sappia che in realtà da noi l’episodio è avvenuto nel duomo di San Martino. E che di pisani e fiorentini non c’è da fidarsi. Mai), son qua a riparlare di virus, pandemia, sovranisti, tifosi e professori della Youtube University.

Inizierei dalle cinture di sicurezza, che sono “il culo”. Le mascherine da tenere sempre, anche all’aperto ma solo se siamo accanto a persone che non conosciamo, sono ovviamente “le quaranta ore”.

Chiarito questo, visto che le mascherine sembrano il problema maggiore che i sovranisti avvertono, perchè esse limitano la loro inviolabile libertà di fare il cazzo che gli pare, mi chiedo quale è stato l’approccio degli stessi sovranisti all’introduzione del culo dell’obbligo delle cinture di sicurezza, anni fa. Cinture che -lo ricordo ai distratti- hanno leso la libertà di tutti di girare non avendole allacciate, e spero tutti sappiano che guidare senza cinture vuol dire prendersi una multa.

Ecco, cari sovranisti: le cinture vanno bene anche se non ledono la vostra libertà, oppure no? E guardate che seppure lo scenario di utilizzo è differente, lo scopo finale del culo e delle quaranta ore delle cinture e delle mascherine è identico: impedire a voi e a chi vi sta vicino -in macchina o per la strada- di farsi del male.

L’unica differenza -diciamolo- è che le mascherine le ha imposte un governo che non vi piace, e non un seguace di Qanon, per cui tendo a credere che se il medesimo seguace vi avesse chiesto di girare con le mascherine allacciate alle balle a coprire il vostro sovranissimo culo, lo avreste fatto senza alcun problema. Oppure avreste finalmente abbandonato la setta 🙂 (posso dire “setta” parlando di Qanon, oppure incorro negli stessi problemi che avrei se dessi della setta a Scientology (TM) ?).

Ma oltre a ledere le nostre insindacabili libertà personali, ‘ste benedette mascherine servono o no? Si, qualcosa fanno. Anche se non sono evidentemente sufficienti ad impedire la trasmissione del virus. Però ad esempio ad Hong Kong (dove sono abituati ad usare le mascherine/ad obbedire al tiranno cinese…) pare abbiano rappresentato lo strumento per il controllo del virus. Fanno male? Tenderei ad escluderlo, vista la mole di sciocchezze (stavo per scrivere “di cazzate” poi mi son trattenuto) che i negazionisti fanno circolare, supportate dai classici studi peer reviewed (ovvero: il videino su YouTube del primo scalzacani che si sente un Nobel in Medicina). E il fatto che non riesco a trovare letteratura seria a riguardo. Oltre ovviamente al fatto puramente fisico che la molecola della CO2 proprio non ce la può fare a rimanere intrappolata tra mascherina e bocca. Ma purtroppo senza il video su YouTube nessun complottardo mi crederà…

Ok, passiamo ai numeri un po’ a caso, e poi alla Svezia.

I numeri: intanto la situazione dei casi gravi (terapie intensive) a livello mondiale alla fine della scorsa settimana:

Fonte: https://www.worldometers.info/coronavirus/, come tutte le altre immagini da qua in poi

Si vedono un paio di cose da questo grafico, che ha sull’asse x le date da febbraio 2020 ad oggi, e sulle y il numero di casi gravi per ciascun giorno. La prima è che c’è stata una impennata brusca da fine marzo, che ha portato in circa 3 settimane il numero a più di 50.000. Questo valore si è nettamente abbassato verso i 40.000 casi a maggio, per poi risalire subito dopo verso i 60.000 e fluttuare attorno a questo valore sino ad oggi. La seconda cosa che si vede ad occhio nudo è che sebbene la parte a destra del grafico stia salendo di nuovo, la curva è sostanzialmente attorno al valore 60.000 da giugno. Oggi questi 68.000 e spiccioli rappresentano lo 0,008% dei malati (nulla, direte. Ma sono quasi 3000 nuove terapie intensive al giorno…), quatto o cinque mesi fa la percentuale si avvicinava alla doppia cifra.

Se guardiamo all’evoluzione dell’esito dei casi si ha questo scenario:

Attenzione ai false friends: in inglese “recovery” non è il ricovero in ospedale, ma la guarigione (il “recupero”)

A cavallo tra marzo ed aprile il tasso complessivo di mortalità a livello mondiale era del 25%. Enorme. Molto di quel percento era purtroppo fornito dai nostri morti. Oggi il tasso complessivo di mortalità si attesta sul 3%, il che vuole dire tante cose, ma ci torneremo alla fine.

Arriviamo anche alla Svezia, diventata faro incontrastato di tutti i turbosovranisti nostrani e sospetto anche di tutti i Qanonisti mondiali. Perchè tutta questa simpatia per il paese scandinàvo? Ma perchè gli svedesi non hanno mai imposto il lockdown e le mascherine, nè vietato gli assembramenti, nè chiuso alcunchè per tutti questi mesi. E perchè per qualcuno la Svezia è la prova che l’immunità di gregge funziona, al costo di qualche morto all’inizio.

Prima di passare ai numeri (che in genere non mentono) la mi sia ‘honsentito ricordare che quasi un quarto della popolazione svedese vive in un’unica città, gli altri tre quarti sono sparsi in giro tra fiordi e boschi di conifere (esagero, ma non troppo).

All’inizio dell’epidemia svedese si è assistito ad una piccola carneficina di svedesi (soprattutto nelle case di riposo), con mortalità aggiuntive (ovvero, sopra le medie del periodo) causate dal virus di oltre il 10%. La Svezia faceva meno peggio della nazione del fratello meno intelligente di Trump (BoJo) ma in percentuale nemmen così tanto. Poi le morti sono molto diminuite, e adesso la media giornaliera calcolata sulla popolazione è sostanzialmente in linea con Italia e Germania (una decina di decessi per COVID-19 al giorno, circa 580 per milione di abitanti cumulativamente. Noi siamo a 593, mi pare, sempre per milione di abitanti). A fronte di un numero di tamponi al giorno significativamente più basso di Italia, USA, Francia, UK, USA, Spagna e Israele, il che dà ragione a una delle sparate del fratello intelligente di BoJo (Trump), che ebbe a dichiarare “Se smettessimo di fare test, smetteremmo di avere positivi. Facile, no?“.

Ma questa immunità di gregge, l’ha raggiunta la Svezia, o no?

Parrebbe di no:

dati aggiornati a ieri, così come per gli altri grafici. Non c’è trucco, non c’è inganno

E’ evidente qua l’assenza di “stacchi” nel numero di casi al giorno, proprio perchè non vi è mai stato un vero lockdown.

Vediamo come stanno andando gli altri paesi che ho citato prima. Metto i “paesi lenti a passare al lockdown” per primi, quindi USA e UK:

Mentre gli USA somigliano molto come andamento alla Svezia, l’UK in realtà era riuscita a ridurre moltissimo i numeri, salvo poi rientrare dalle ferie e partire come un razzo verso i 15.000 casi al giorno.

L’Italia è messa così:

Già la settimana scorsa abbiamo sfondato i 5.000 casi, per cui siamo in piena seconda ondata. Come Francia, Spagna e Israele, dove a livello di contagiati i numeri sono peggiori che durante la primavera:

La Germania ha invece un andamento simile al nostro:

Ora, se i grafici vogliono dire qualcosa, lì sopra si vede che il lockdown funziona eccome, nel ridurre il contagio. Il costo economico e sociale è enorme, ma dire che non funziona mi pare una stupidaggine. Potremmo discutere sul fatto che contestualmente l’economia si ferma o quasi, ma dal punto di vista del risultato desiderato il lockdown è stato un ottimo sistema di controllo. Sottolineo l'”è stato“; adesso il provvedimento a livello nazionale -in Italia- non avrebbe molto senso.

Il nuovo aumento dei casi in quasi ogni parte del mondo coincide con lo stop del lockdown ed è dovuto a vari fattori:

  • La riapertura delle scuole;
  • Il rientro al lavoro di molte persone che prima erano in telelavoro o addirittura disoccupate;
  • Come conseguenza diretta dei primi due punti, l’affollamento dei mezzi pubblici di trasporto, ottimi veicoli di contagio;
  • Le ferie con conseguente spostamento di grandi masse di persone in giro per il mondo;
  • Oppure se siete complottisti questi numeri sono falsi, il virus non esiste e i positivi ai tamponi sono completamente inventati dal Deep State che vuole mettere al potere un gruppo di pedofili satanisti che beve sangue di neonato (questa è la base esatta del credo Qanon, per chi non lo sapesse. Ah, no, scusate: manca l’adrenocromo estratto a siringate dai bambini).

Quello però che è cambiato in ogni parte del mondo rispetto alla primavera è ovviamente il numero di morti:

USA e Israele hanno andamenti un po’ diversi:

Mentre per gli USA la cosa si spiega con una gestione abbastanza allegra del contagio E con una densità di popolazione enormemente maggiore che in Svezia (dove, ricordiamolo, il 25% della popolazione vive nei pressi di Stoccolma…), per Israele le cose stanno diversamente. Il paese ha combattuto la prima ondata con un efficace lockdown, ma poi sembra che vi sia stata una concatenazione di cause che hanno portato alla situazione attuale, per cui Netanyahu ha imposto qualche settimana fa (primo premier al mondo) il secondo lockdown: la stagione estiva dei matrimoni e l’aderenza di molta della popolazione araba alle teoria complottarde di Qanon (a dimostrare che i coglioni sono distribuiti abbastanza equamente, nel mondo. Come peraltro sa benissimo la mamma del cretino…).

Ma tutto sommato, se consideriamo il grafico dell’esito dei casi (quello con le curve gialle e verdi, un po’ più sopra), vediamo che sebbene l’epidemia imperversi in lungo e in largo, oggi si muore molto meno che ad aprile-maggio.

Vi sono molte possibili cause per questo eccellente risultato:

  • Potrebbe avere influito il fatto che d’estate i famigerati droplet di saliva hanno vita molto breve, che la gente (anzi, lagGente) d’estate sta molto all’aperto e le aggregazioni al chiuso sono state abbastanza bandite in ogni angolo del mondo, per cui la carica virale dei malati “d’estate” è minore che ad aprile-maggio;
  • Il virus potrebbe essere mutato, adattandosi al nuovo ospite umano. Compito del virus non è quello di fare stiantare l’ospite, ma di riprodursi il più possibile, e per questo tenere in vita il malato e addirittura non farlo sentire troppo male è una buona strategia evolutiva;
  • Il COVID-19 potrebbe essere stato tutto un gombloddoh per imporre limitazioni alla libertà democratica in quasi tutti i paesi del mondo (esclusi Svezia e USA per motivi differenti, secondo i complottisti).

C’è anche una spiegazione che io tendo a prediligere: in pochissimi mesi l’intero apparato mondiale della ricerca medica si è concentrato sulla progettazione e sulla verifica di efficacia di cure e di vaccini per questo nuovo coronavirus, e i risultati sono stati prodigiosi. Tanto che oramai se somministri ad un malato anticorpi monoclonali all’inizio della malattia, sei quasi certo che il COVID sarà eradicato in pochi giorni.

Chiedete a Berlusconi e a Trump, se non vi fidate.

Altrimenti, provate con l’adrenocromo.

Barney

xkcd: Masks

Altra vignetta “COVID-19” per Randall, molto carina e molto fumettistica:

La scala di efficacia mette tra quelle che non servono a una ceppa le mascherine di Zorro e di Lone Ranger, e subito dopo quella di Batman. Perchè tengono scoperti naso e bocca. All’estremo opposto abbiamo Darth Vader e Mysterio, con due maschere integrali da cui non entra e non esce nulla.

Ma anche senza essere supereroi o supervillain (interessante come i cattivi abbiano maschere migliori, almeno per il COVID…), c’è da notare come le normali maschere siano -su questa scala- molto efficaci. Meno dello scafandro di Mysterio (cattivo di secondo piano, senza superpoteri ma esperto in effetti speciali, presente nei fumetti di Spider-Man e Devil), ma accettabilmente in grado di ridurre la probabilità di infezione.

L’alt-text recita questo:

Haunted Halloween masks from a mysterious costume shop that turn you evil and grow into your skin score a surprisingly high 80% filtration efficiency in R. L. Stine-sponsored NIOSH tests.

Per chi non ha figli piccoli, R. L. Stine è l’autore della serie per ragazzi peggiore dopo “Geronimo Stilton”: “Piccoli brividi”.

Barney

la vita ai tempi del virus #3: un bilancio della prima ondata

Che cosa resterà di questo fine inverno-inizio primavera 2020, negli annali?

  • Le parole: Lockdown, Assembramentio Distanziamento, Mascherina, DPI, Congiunto, wet market, droplet, gel igienizzante, autocertificazione, smart working, didattica a distanza…
  • I concetti: infettività, tasso di mortalità, R0 (se non vi chiamate “Gallera” dovreste oramai averlo capito :-)), il salto di specie, lavarsi le mani…
  • le cure e prevenzioni (vere o presunte): clorochina, idrossiclorochina, plasma iperimmune, vaccino, tocilizumab, remdesivir, la Vitamina C, la Vitamina D, l’aglio, la cipolla, l’alcool, la madonnina di Lourdes, Padre Pio…
  • I Colpevoli e/o gli Eroi (aka I buoni e/o i cattivi): i cinesi, gli americani, i tedeschi, il pipistrello, il serpente, il pangolino, i poteri forti, Big Pharma, Dio, Satana, il Papa, il Papa Emerito, gli epidemiologi, i virologi, i tuttologi, i giornalisti, i complottisti, la Trilateral Commission, George Soros, Bill Gates, Xi Jin Ping, Donald Trump, gli ebrei, il 5G…
  • I problemi veri d’aaggente: il campionato di calcio che non riparte, Wimbledon cancellato, le Olimpiadi rimandate al 2021 ma che comunque si chiameranno “Olympic Games 2020”, i concerti posticipati e ripagati col voucher che ti sbatti sui coglioni…

Più un po’ di cose che ho notato forse solo io:

  • La merda e il piscio di cane che almeno nella mia città han raggiunto livelli che nemmeno negli allevamenti intensivi di maiali della Val Padana.
  • la quasi assoluta ignoranza scientifica del 99% dei giornalisti italiani.
  • la assoluta mancanza di senso dello stato del 100% dei politici dell’opposizione.
  • la totale inadeguatezza al ruolo del 100% dei politici della maggioranza E del 100% dei politici dell’opposizione.
  • La paura del contatto fisico per strada, nelle case, tra parenti. Anche in regioni dove l’epidemia è stata assolutamente sotto controllo sin da quasi subito.
  • la resilienza della popolazione italiana, almeno dei toscani (ma qua si sa che a noi c’importanasega di tutto).
  • la triste e preoccupante adesione acritica a qualsiasi norma venisse erogata dal Governo da parte della maggioranza della popolazione italiana.
  • la politicamente comprensibile ma purtuttavia assolutamente ridicola presa di posizione diametralmente opposta a quella del governo da parte dei caporioni e dei tifosi dell’opposizione, altrettanto cieca e acritica, a prescindere.
  • la totale inadeguatezza del sistema di gestione delle emergenze, in questo paese. Checché se ne dica, abbiamo avuto una quantità di morti enorme, se consideriamo che abbiamo chiuso tutto per primi, e che abbiamo tenuto chiuso per più tempo. Siamo riusciti a far morire gli anziani negli ospizi come mosche, ai medici e agli inferimeri e’ andata poco meglio: erano attrezzati più o meno come gli alpini che il Duce mandò a morire in Russia, con le scarpe di cartone.
  • la quantità di stronzate che ha raggiunto livelli da diluvio universale in tutti i campi, dalla scienza all’economia.
  • la pertinace convinzione nella maggioranza degli utenti dei social media che studiare non serve a un cazzo, e che l’unica università seria e’ quella di Youtube o -in alternativa- quella della vita.
  • i discorsi di Conte, prima su Facebook poi in tv, a raccontare l’ovvio e a deliberare l’assurdo.
  • le fantastiche conferenze stampa della Protezione Civile, in cui pareva di assistere all’estrazione dei numeri della tombola da tanto non avevano senso le cifre snocciUolate.
  • la mia playlist giornaliera per sopravvivere al COVID-19 arrivata al giorno 77, che un giorno pubblicherò anche qua… ma non è questo il giorno.

 

 

Barney

xkcd: 2020 Google Trends

Quella di oggi, sul sito di Randall, è splendida:

2020_google_trends_2x

Si tratta di una vera ricerca su Google trends (ve l’ho rifatta io, eccola qua) che Randall vorrebbe far vedere a qualcuno nel passato, per vedere cosa riesce a capire del 2020. La ricerca mostra come dall’inizio della pandemia gli interessi dellagGente (meglio: di qualchegGente) si sia spostata dal classico “tettecculi” o “fai soldi facile” a robe più in tema con il tempo. Prima tra tutti la farina, che oramai se non ti fai il pane in casa non sei nessuno (io non mi faccio il pane in casa), ma anche la macchina da cucire sta avendo un suo momento di gloria, e il povero pangolino è entrato nell’immaginario collettivo di parecchi.

L’alt text ci fornisce una possibile risposta del poveraccio del 2019 che deve immaginarsi cosa caspita succederà di lì a pochi mesi:

As the ‘exotic animals in homemade aprons hosting baking shows’ YouTube craze reached its peak in March 2020, Andrew Cuomo announced he was replacing the Statue of Liberty with a bronze pangolin in a chef’s hat.

 

Barney

xkcd: Coronavirus Charts

Quella di oggi è l’ultima di una serie di vignette che Randall -obbligatoriamente- dedica alla pandemia.

coronavirus_charts

L’alt-text continua sulla falsariga della vignetta, inserendo correlazioni a caso senza alcun senso:

Adding data for South Korea but with their cases scaled to match the population of Japan and the land area of Australia, and vice versa.

Per far capire tutti, Randall ha messo nero su bianco la quotidiana serqua di numeri a caso -e a cazzo- snocciUolata da Borrelli verso le 18:00, puntuale come era fino a un mese fa solo la Madonna di Medjugorje.

Barney

La pandemia spiegata da Ted Chiang

Chi è Ted Chiang?

Se avete letto due o tre pezzi da questo inutile blog, forse vi ci siete imbattuti: è uno scrittore di fantascienza americano di chiare origini cinesi, e tra le altre belle cose che ha scritto (incluso questo splendido racconto breve) c’è “Storia della tua vita”, un raccontino di poche decine di pagine da cui è stato tratto “Arrival“.

Chiang è stato intervistato ieri l’altro dall’editore (o editora, visto che è una donna?) di “Electric Literature“, una organizzazione non profit americana che ha come missione “amplificare la potenza della narrazione attraverso l’innovazione digitale”. L’intervista in formato lungo la trovate qua, e siccome non è poi così lunga e tutti abbiamo tanto tempo libero sarebbe da leggere.

Per i pigri c’è Slashdot, che fa un sommario dei passaggi più significativi. Nello screenshot qua sotto io rendo il compito del lettore ancor più semplice, sottolineando le tre o quattro righe fondamentali (secondo il mio sindacabilissimo giudizio, sia chiaro):

chiang_on_slashdot

Ecco, questa qua sopra è la foto del momento e del futuro prossimo, in attesa che ci troviamo di fronte tra qualche anno ad un altro “idiot plot”. O -ancora meglio-, a un “second-order idiot plot“.

 

Barney

 

La vita ai tempi del virus #2

Come ampiamente prevedibile il trend di crescita dei contagi rilevati è in crescita dappertutto. Anche -putroppo…- il numero di morti, soprattutto per adesso in Italia (ma speriamo che la tendenza si arresti presto) ma prevedibilmente in tutto il mondo a brevissimo.

I dati di ieri l’altro sempre presi dall’EDC danno la situazione del grafico qua sotto, che è grave ma forse lievemente meglio di quello che ci si poteva aspettare, almeno in Italia. Per gli altri stati, e qua ne ho presi alcuni a caso, ho invece tremendi dubbi.

cumulativi200318a

La linea di tendenza per tutti i paesi e’ una polinomiale di 4° grado.

Ciò detto, io spero che Trump e BoJo abbiano letto questo splendido ma inquietante studio dell’Imperial College di Londra, sull’impatto delle varie “strategie” di contrasto all’epidemia. Incluso il non fare nulla, o fare poco, che avevano in mente i due geni con la paglia in testa di cui sopra. Penso in realtà che BoJo sia tornato sui suoi passi quando ha avuto in mano il report, e magari ha chiamato The Donald…

Per il resto, abbiamo che tutti i maggiori produttori di auto al mondo -Tesla a parte- chiudono gli stabilimenti “per almeno due settimane“, che New York sta pensando di convertire alcuni Hotel cittadini per la cura di pazienti “non-COVID-19”, che le aziende che fanno Telecom sono le uniche che prosperano, e il motivo lo sapete tutti: smartphone e PC sono rimasti tra i pochi sistemi per comunicare attraverso la rete per lavoro, affetti, amore. Ovviamente questo comporta ingolfamenti e disservizi a catena (l’altro giorno una call organizzata da enorme multinazionale straniera attraverso un sistema di videoconferenza si è dovuta trasformare in una chiamata telefonica senza condividere nulla, giusto per fare un esempio che mi ha visto coinvolto). E negli ospedali dello stato di Washington si fanno mascherine con le robe che si trovano in ufficio, a dire che nessuno era preparato a questo, anche se Jared Diamond aveva descritto perché nel passato abbiamo avuto tutto e soprattutto perché sarebbe risuccesso  nel suo splendido “Guns, Germs and Steel” già nel 1997.

Legetevelo, quel libro: c’è anche in italiano e pur essendo un saggio scientifico scorre come i migliori gialli di Simenon.

Tanto dovete stare in casa, no? Ve lo dicono anche i Fugazi di avere pazienza:

 

Barney

 

La vita ai tempi del virus

SPOILER: Non moriremo tutti.

Edit: qua si spiega meglio quello che cerco di dire li’ sotto.

Qualche immagine tanto per iniziare bene, poi vediamo la situazione. Le ho fatte io, quindi graficamente fanno schifo. Ma i numeri sono corretti.

Italia200310

Questi qua sopra sono i casi giorno per giorno (curva azzurro chiaro) e cumulativi (curva blu) in Italia, fino a stamani. Sappiamo già che stasera i cumulativi totali (ammalati, guariti e morti) sono da noi 12.462, il che spiega bene come mai Conte continui a cercare di limitare i nostri spostamenti. Le linee tratteggiate sono l’interpolazione lineare (quella più bassa, ottimistica) e la polinomiale di secondo grado (quella che va più in verticale, pessimistica) per i prossimi 10 giorni. E come possiamo già capire sono entrambe sbagliate.

Abbiamo però una fortuna enorme rispetto a quello che vedrete tra poco, perchè da noi da tre o quattro giorni siamo praticamente in coprifuoco. Gli effetti si vedranno nettamente tra una settimana/dieci giorni, ma mi aspetto una discesa del numero di contagiati al giorno già entro domenica.

Vediamo come stavano in Germania, Francia, Spagna e USA stamattina. Sono i paesi che ci stanno trattando da appestati, e che fino a cinque giorni fa avevano casi che si contavano sulla punta delle dita di una mano.

Ecco la Germania:

tedeschia-200310

(stasera il dato tedesco dice 1908 contagiati, numero che l’interpolazione polinomiale prediceva tra 4 giorni…).

Questa è la foto della Francia di stamani:

Francia-200310

Il modello peggiore prevedeva per oggi circa 1700 casi, e qua ci siamo: adesso sono 1798 i contagiati. Ma mancano i coglioni vestiti da Puffo dell’altro giorno.

La Spagna:

Spain200310

La curva blu sale repentinamente qualche giorno fa, e oggi la situazione è di 2277 contagiati. Quasi mille in più rispetto a stamattina, crescita esponenziale. Un disastro.

Gli Stati Uniti erano così:

USA200310

Stasera siamo già a 1133 casi, e sappiamo tutti che la stima qua è drammaticamente affetta dal fatto che i test si pagano salati e i kit non ci sono, e pure dal fatto che il Commander in Chief non crede al Corona Virus più di quanto crede al Global Warming. Ma faccio notare al Commander in Chief che oggi MIT e Harvard (che non sono proprio la YouTube University…) hanno sospeso le lezioni frontali a tempo indeterminato, con proibizione di accesso ai campus agli studenti. Anche l’Ames Research Center della NASA ha chiuso i battenti per COVID-19. E pure che la E3 Conference 2020, la kermesse di riferimento per i videogiochi, è stata cancellata. I tre fatti c’entrano l’un l’altro come il culo con le quaranta ore, ma danno un’idea di come persone con un minimo di cervello capiscano al volo che tra Trump e COVID-19 la cazzata non è certo il virus.

Sia la Germania che gli altri stanno seguendo l’esatto trend italiano, e il contagio lì sembra essere davvero solo all’inizio. E mancano Olanda, Svizzera, Ungheria, UK… Per non parlare dei dati farlocchi della Russia dove secondo questo fantastico aggregatore della Johns Hopkins University (che peraltro non ha alcuna colpa, perchè si basa sui dati forniti da ciascun Ministero della Sanità) i contagiati a stasera sono venti. E io sono la marmotta viola che incarta la cioccolata.

Questo è il quadro che si evolve di ora in ora, e che potete seguire anche voi scaricandovi quotidianamente l’elenco di tutti i casi in ogni singolo paese del mondo, per ogni giorno della settimana dallo scorso novembre e giocando un po’ con filtri e cumulative.

Se ne esce? Sicuramente, abbiamo passato la peste bubbonica e il vaiolo, supereremo anche COVID-19.

Presto? Non domani, ma sono fiducioso che prima o poi (più prima che poi) un vaccino esca fuori.

Nel frattempo cerchiamo di comportarci da responsabili. Ascoltiamoci ad esempio Delila Paz:

Barney