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Filosofia da muro #34

Dopo un periodo di stanca, dovuto solo all’assenza di soggetti ispiratori, stamani mi sono imbattuto in questa scritta qua:

Filosofia34C’e’ sempre il pericolo che il peggio sia molto peggio del meglio, ma e’ il prezzo da pagare, come sempre, quando si gioca al tavolo della vita.

La colonna sonora e’ una canzone fuori stagione, scritta da De Gregori suonata da De Andre’:

 

Barney

 

 

Con l’idiota, in giardino, ad isolare le rose migliori

Il titolo e’ un brano della colonna sonora, e mi serve solo per introdurre l’argomento.

Che e’:

l’immane stronzata razzista propinata alla stampa dall’inutile travet gasparriano che l’establishment del pallone nazionale aveva opportunamente scelto per farne il nuovo Presidente della FIGC.

L’idiota in giardino, perlappunto, che isola le rose migliori. Solo che invece che rose sono cacche di segugio…

L’ometto e’ gia’ lombrosianamente impresentabile, come dimostra l’immagine qua sotto.

tavecchioneLa frase incriminata che ha scatenato un discreto macello gliela facciamo pronunciare a lui, va:

Ora, questa personcina di elevato spessore e’ ancora il candidato in vantaggio per la Presidenza della FIGC; pare che solo la Fiorentina abbia stasera revocato la fiducia al genio della comunicazione. I padroni del pallone sono tutti tetragonicamente convinti che si, abbia detto una stronzata, ma e’ il meglio che il nostro calcio puo’ adesso produrre. Auguri…

Ci pensate? In Inghilterra per eleggere un Presidente della FA non e’ che fanno entrare un Carlo Tavecchio qualunque, che al suo paese fino a un mese prima raddrizzava le banane col culo, e lo fan diventare capo supremo della Federazione!

Col cazzo, signori!

Li’ leggono il curriculum, controllano il pedigree e la purezza della razza, e alla fine fanno anche un test di cultura generale.

Son sicuro che Tavecchio, esperto uomo di mondo, sarebbe immediatamente arruolato nella FA, anzi: perche’ non ha ancora applicato, mi chiedo io?

Preferisce mica lavorare ancora qua con le banane, eh?

 

Ah, me stavo a scorda’ er mejo…

 

Barney