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Che rimanga la memoria, perdio!

Penso sia doveroso iniziare l’anno nuovo ricordando la prima pagina che ieri gli sturacessi del Giornale sono riusciti a mettere in piedi (c’e’ stato di sicuro l’aiuto determinante dell’insegnante di sostegno di Sallusti). La presento qua sotto cosi’, come si ricava da qualsiasi rassegna stampa, senza aggiungere altro se non che -ci crediate oppure no- questa prima pagina del 31 dicembre 2011 e’ vera.

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Barney

Autospurgo special edition – monography

Non posso esimermi dal proporre oggi una edizione speciale di “Autospurgo”, il peggio del giornalismo italiano, attingendo bottin notizie da un’unica fogn fonte: Il Giornale.

La prima pagina di oggi e’ infatti da tramandare ai figli. Eccola qua:

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Uno che vive in Nuova Zelanda (ah, a proposito: well done, all blacks!!!) si potrebbe chiedere cosa stracazzo si fumano al Giornale per fare titoli del genere, e potrebbe pure chiedersi cosa e’ successo ieri di cosi’ fondamentale da giustificare una metafora calcistica (l’unico tipo di metafora che un lettore medio del Giornale riesce a capire, a patto che il calcio d’angolo non venga chiamato “corner“, che e’ una parola straniera e soprattutto francese, e i francesi ci stan sul cazzo. Ah, e’ inglese? E’ uguale!)

Beh, a beneficio dei neozelandesi, e’ successo questo:

E quindi, “il marito di Carla Bruni ci offende ridendo di noi” (tipico lessico da fascisti maschilisti: tentare di sminuire un uomo parlando della moglie), imitando “il calciatore che aggredi’ Materazzi con un colpo basso” (???? O non era una  testata in pieno petto? Colpo basso?!!!). Ma il nostro eroe “lo gela” e “accelera su pensioni e sviluppo“.

Ora, a parte la prosa epica e degna d’uno studente di quarta elementare, faccio notare come nelle affermazioni del titolo non v’e’ traccia di verita’ o di verosimiglianza. A partire dall’accelerata finale sulle pensioni, che col cavolo che verranno riformate se Silvio vuole rimanere in sella (i leghisti della Val Brembana, noti amanti del bene del Paese, han messo il veto. Pare che molti dei loro elettori siano pensionati…), per passare alla presunta gelata (?!!!) ed arrivare al fantastico colpo basso di Zidane a Materazzi. Veramente uno spettacolo, ma c’e’ da capirli: devono pur mangiare anche loro, no? C’e’ la crisi, e i posti di lavoro vanno preservati!

Ma la prima pagina del Giornale ci riserva altre notevoli sorprese. A cominciare dalla smitragliata di nomi famosi che appaiono uno accanto all’altro a parlar di Libia (Littor Vittorio Feltri e Pinocchi Magdi Cristiano Allam), di storia politica (Giordano Bruno Guerri), e di scorregge col buco (l’inutile maximo Francesco “Hot air” Alberoni, felicemente accasatisi al Giornale dopo anni di frittura d’acqua dalle prime pagine del Corriere della Sera).

Una pagina storica, assolutamente. Peccato per la morte di Simoncelli (adoro le moto, capisco che si possa rimanere sconvolti ma Sic l’aveva messo in conto, sicuramente), e per l’assenza della vera notizia del giorno, che v’ho dato all’inizio tra le righe: gli All Blacks han vinto 8-7 la finale dei mondiali di rugby, proprio contro i galletti francesi.

E a culo tutto il resto, come direbbe Frank “Goo” Cheney:

 

Barney