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Scusate, tocca di nuovo ai vaccini…

No, perche’ stasera m’e’ cascato davvero per caso l’occhio su SuperQuark (cosi’ ho scoperto che esiste ancora, e che Piero Angela sta messo malino…), mentre si parlava di quello. E si ribadiva che i vaccini sono tra i farmaci piu’ sicuri che esistono in giro.

Il medico intervistato snocciolava dati, e per far capire il rapporto costi-benefici tra vaccinarsi e non vaccinarsi ricordava come il morbillo (che gli antivaccinisti sbertucciano come una malattia ridicola, da bimbi) porti statisticamente ad encefaliti gravi in un caso su un migliaio, e alla morte in un caso su diecimila. Di contro, la letteratura -sterminata- dei fantomatici danni causati dal vaccino antimorbillo riporta un caso di encefalite ogni milione. Il rapporto e’ a favore del vaccino, come ogni essere piu’ senziente di un macaco puo’ comprendere. Per adeguarsi al livello scientifico dell’audience, il giornalista ha osato la seguente metafora: “un po’ come le cinture di sicurezza in auto. Magari in un caso su un milione ti fanno piu’ male che bene, ma quanti morti evitano ogni anno?“.

L’antivaccinista (e l’anticinturista) convinto, quello kontro la kasta di $Big$Pharma, vi rinfaccera’ quel caso su un milione, citandolo come unico da eliminare. La malattia (o gli incidenti automobilistici) nella sua statistica da macaco non entra. Il morbillo non esiste, ovviamente, e se esiste e’ una roba da ragazzini, ribadiamolo.

E’ utile ri-scrivere per la millesima volta che l’antivaccinista tipo e’ uno che capisce di biologia e di medicina quanto io capisco di meteorologia.

Un cazzo, insomma.

Con la differenza che io non pretendo di essere un infallibile predittore del prossimo ciclone, lui invece e’ certo d’avere piu’ conoscenze di genetica e biochimica di qualsiasi altro essere vivente su questo pianeta.

Ritiro fuori i vaccini anche perche’ i gombloddistih seriali, quelli col cervello cosi’ aperto che se si chinano gli cade in terra, si stanno passando questa notizia qua, che e’ poi per loro la combo definitiva: vaccini e sciechimiche, con le seconde usate per diffondere all’insaputa della gGente i primi. E per fare anche tris il colpevole era una azienda merregana, ovviamente di $Big$Pharma (poker, quindi!).

Questi tuttologi de stocazzo la ripestano senza accorgersi che quel che hanno pestat linkato non e’ cioccolato. La notizia vera era infatti questa qua.

Il gombloddistah esperto, incapace di leggere oltre la terza riga di un qualsiasi articolo, si ferma in questo caso alla seconda e mezzo:

An application has been made under the Gene Technology Act 2000 (the Act) for Dealings involving the Intentional Release (DIR) of genetically modified organisms (GMOs) into the Australian environment.

Seleziona “environment”, che pure lui sa che significa “ambiente”, e da li’ e solo da li’ costruisce questa versione dei fatti:

Australia have approved the license application from Big Pharma company PaxVax that will allow them to intentionally release a GMO vaccine consisting of live bacteria into Queensland, via chemtrails. 

 The Office of the Gene Technology Regulator (OGTR) says that the vaccine qualifies as a limited and controlled release under section 50A of the Gene Technology Act 2000.

PaxVax is seeking approval to conduct the clinical trial of a genetically modified live bacterial vaccine against cholera.

Once underway the trial is expected to be completed within one year, with trial sites selected from local government areas (LGAs) in Queensland, South Australia, Victoria and Western Australia. PaxVax has proposed a number of control measures they say will restrict the spread and persistence of the GM vaccine and its introduced genetic material, however there is always a possiblity of these restrictions failing and infecting wildlife and ecosystems.

 Aerial vaccines have used in the United States directed towards animals by the use of plastic packets dropped by planes or helicopters.Sanofi (who is one of the largest vaccine manufacturers in the world) has subsidiary companies such as Merial Limited who manufacture Raboral, an oral live-virus poisonous to humans yet distributed wildlife in the masses.

Si noti che l’ultimo paragrafo non c’entra un cazzo col resto, e che il titolo non c’entra una minchia con nulla di quel che segue. Inoltre, non contento del poker, Mr. gombloddoh inserisce un’altra fondamentale informazione: il vaccino e’ OGM!111!Uno!!11

Per il gombloddistah dalla mente aperta il caso e’ quindi chiuso: una multinazionale americana vuole vaccinare a caso la gGente dell’Australia spruzzando un vaccino OGM con le scie chimiche.

Avessi piu’ pelo sullo stomaco, sarei ricco alle spalle di questa immensa tribu’ di coglioni, ve l’assicuro. Anche solo a vendere “ricerche scientifiche fatte da ricercatori indipendenti” son convinto si camperebbe alla stragrande. Lo dice anche mio cugGino.

 

 

 

Barney

Ancora le torri, dopo quattordici anni…

La fuffa e’ durissima a morire.

E’ come la brace nel camino: basta un piccolo tizzone che e’ rimasto acceso, un pezzo di carta e un po’ d’aria e si riesce a riaccendere un bel fuoco.

Le teorie complottarde sugli attentati dell’11 settembre 2001 son come il tizzone nel camino: ogni tanto arriva qualcuno che ci soffia sopra, e in pochi giorni tutto il circo dei credenti complottisti si risveglia dal torpore, e replica a manovella le “nuove prove del complotto”, i “fatti scientifici al di la’ di ogni ragionevole dubbio”, gli “studi indipendenti che sbugiardano la versione ufficiale”.

Tutta fuffa, ovviamente, della migliore acqua.

Adesso va di moda la revisione del crollo del WTC7. Nella mappa sotto, e’ l’edificio cerchiato in rosso; WTC1 (torre Nord) e WTC2 (torre Sud) sono invece cerchiati in verde:

Gira da qualche giorno su Internet una specie di catena di Sant’Antonio che dice piu’ o meno cosi’:

2363 Architetti ed Ingegneri americani chiedono al Congresso la revisione dell’inchiesta sul crollo delle Torri del WTC. E’ stata una demolizione controllata.

In genere c’e’ il link a questo studio dei 2363 Architetti ed Ingegneri. Che porta a questa pagina.

Incuriosito, volevo leggere queste prove schiaccianti e sono andato a scaricare il documento.

Non ci crederete (io ero preparatissimo invece), ma non c’e’ verso di scaricare ne’ leggere online il rapporto (la pagina e’ sempre vuota…), pero’ si puo’ comodamente comperare a 11,99$ a copia (sconti per acquisti massivi), assieme a tutta un’altra pletora di gadget “Re-think 9/11”: felpe, adesivi, DVD, altri libretti, tazze da caffe’ e via andare. D’altra parte e’ un mondo difficile, e anche questi 2363 Architetti e Ingegneri americani devono mettere qualcosa sotto ai denti, la sera, no?

Beh, vi stupira’ sapere che il magGico numero, 2363, rappresenta (forse, chissa se e’ poi vero) il numero di architetti e ingegneri che hanno “firmato” on line la petizione (ma adesso siamo gia’ a 2395, and counting come si dice in questi casi), ossia -sempre nella migliore delle ipotesi- hanno cliccato un pulsante e messo un indirizzo email, dopo aver scritto “sono un ingegnere”.

Chi invece ha prodotto il libretto da 11,99$ (per mi pare 57 paginette scrause) e’ questa “Architects&Engineers for 9/11 truth“, una associazione non profit (non profit per me e voi, di sicuro. Per loro mi immagino significhi “non paghiamo le tasse e viviamo felici”) che si propone di svelare la verita’ sugli attentati.

Ovviamente la verita’ ce l’hanno gia’ in tasca, e secondo loro tutte le torri (WTC1, WTC2, WTC7) son cadute perche’ minate dall’interno. Un inside job dei servizi segreti merregani, insomma. Le “prove scientifiche” si sprecano: analisi FEM delle strutture (forse a pagamento te le fanno vedere), simulazioni (come sopra), ma soprattutto vivisezione di tutti i filmati dei crolli con il cronometro in mano, a dimostrare che le torri sono cadute “in caduta libera“, e che quindi si, di sicuro erano minate tutte le colonne.

La cosa, dicevo all’inizio, esce fuori regolarmente ogni anno o due, tanto che BUTAC ci ha dedicato un articolo nel 2013. Leggetevi per favore i commenti dei creduloni col cervello cosi’ aperto che in mezzo ci passa un treno, c’e’ da tremare al pensiero che quella gente li’ alle elezioni vota e magari fa il dirigente d’azienda o (perche’ no?) il politico. Sicuramente li’ tra i commentatori convinti della caduta libera c’e’ pieno di ingegneri e altri laureati vari, e questo dovrebbe far tremare chi ha dato loro una laurea (e c’e’ gente che continua a sostenerne il valore legale. Ma stiamo scherzando?).

Ma veniamo a noi. La tesi dei complottisti esperti di demolizioni controllate e’ che siccome nessun detrito e’ caduto sul WTC7, siccome nessun incendio e’ scoppiato in quel grattacielo, siccome si sente un pompiere che dice “pull, pull”, che secondo i medesimi esperti starebbe a significare “tiriamolo giu'”, allora e’ vero che tutte le colonne dei 48 piani di quella torre (direi, per stare al loro gioco, ANCHE tutte le colonne di quella torre, assieme ai 110 piani ciascuno dei WTC 1 e 2) erano state minate in precedenza, e le cariche sono esplose in sequenza per far crollare tutto.

Questa gGente si basa su cosa gli e’ stato raccontato da gGente piu’ furba di loro (quelli che se li inculan gli vendono a 11,99$ il libretto, per capirsi), e su qualche filmato scelto dalla prestigiosa University of YouTube, che sforna quotidianamente -assieme alla WikiPedia Tech– esperti in qualsiasi ambito dello scibile umano.

Detto che se invece di dare retta all’organizzazione non profit da 11,99$ a libretto uno si leggesse qualcos’altro gratis (che so, tipo questa pallosissima confutazione punto per punto di tutte le puttanate classiche del complottista bevitutto), chiudo con l’unica cosa che ha una seppur minima possibilita’ di convincere anche il piu’ incallito complottista: un video. Del WTC7 dopo l’attacco. IL WTC7 che secondo Giulietto Chiesa e millemila con lui non e’ stato minimamente toccato dagli attentati. Nessun detrito gli’ e’ cascato addosso, nessun incendio…

Solo nanotermite e caduta libera, nanotermite e caduta libera!

Certo, certo…

E’ lunghetto, ma i complottardi sono abituati a questo ed altro. Per la verita’, no? E non vi chiedo neanche 11,99$, bada te come son generoso.

 

Barney

We are all africans

Mi sembra che la questione razzista sollevata da leghisti e Magdini Allamini si possa chiudere definitivamente con Richard Dawkins.

Hat trick a Some1elsenotme.

Barney

Perche’ essere contro la fuffa e’ un dovere morale: le BALLE sui danni da vaccini

Qualche settimana fa ho avuto modo di parlare (male) di GianPaolo Vanoli, un ciarlatano che si spaccia per medico (non lo e’), giornalista (manco per idea) e naturopata (questa probabilmente e’ la piu’ vera: essendo quella di naturopata una professione di fantasia come “domatore di unicorni” non v’e’ alcun Albo dei Naturopati che lo possa radiare). GPV e’ assurto alle cronache massmediologiche quando e’ stato protagonista assoluto di una puntata della “Zanzara”, su Radio24. Li’ molti ascoltatori sono improvvisamente stati informati che esistono persone che curano tutte le malattie con una bella bicchierata di pipi’ (quella del mattino, ma -come per la grappa- non la prima ne’ l’ultima: quella di mezzo…), li’ gli stessi ascoltatori hanno preso coscienza che questo personaggione era uno dei piu’ attivi animatori del Meetup grillino della Lombardia. Rinnovo gli auguri a chi ha votato M5*, e inizio ad introdurre l’argomento del giorno. GPV mi serve, perche’ da sempre e’ contro le vaccinazioni. Lui, e con lui molte centinaia di cialtroni, sostengono che i vaccini sono la causa ultima se non unica dell’autismo, che prima delle vaccinazioni questo disordine psichiatrico non era conosciuto, che e’ sicuramente meglio non vaccinarsi, per nessuna malattia. In rete si trovano i racconti di GPV che non ha mai vaccinato i figli (o i nipoti, o entrambi, o forse parla solo dei suoi cani), e tutti stanno benissimo, anzi non ti dico come stan bene, che GPV a settant’anni-quasi ottanta fa sesso come nemmeno Silvio, e senza pompetta.

Il problema non e’ GPV e la sua famiglia, che per me potrebbe pure sagrificare il primogenito a Cthulhu:

Il problema, dicevo, non e’ la famiglia Vanoli. Io confido in Darwin, e alla lunga -son cose che richiedono tempo- la selezione naturale mi dara’ ragione.

Il problema sono le persone che si imbattono nelle teorie di GPV e dei suoi co-fuffari, e ci credono. Ci credono perche’ non hanno le competenze per distinguere le bojate dalle affermazioni scientificamente corrette, e -soprattutto- perche’ da che mondo e’ mondo e’ piu’ facile avere paura -anzi: terrore-, piuttosto che accendere il cervello e ragionare. Chiedere alle maggiori religioni del mondo per referenze, ma pure la setta piu’ scrausa va bene.

E tra l’altro, a questi credini (crasi tra creduloni e cretini) spesso va pure bene, nel breve periodo, perche’ possono godere dell’effetto gregge. Se in tanti si vaccinano, infatti, i pochi che non si vaccinano hanno molte meno possibilita’ di venire a contatto con malati, e quindi nemmeno loro si ammalano. Ora gia’ sento i grillini e i fuffanti che gridano alla vittoria: “Ecco! Allora, anche se io i miei figli non li vaccino, sono a posto, e quindi sei te che sbagli! Sei te che li sottoponi al rischio dell’autismo!”.

Beh, questo e’ un ragionamento del menga per molti motivi. ne cito solo due, perche’ altrimenti scriverei troppo.

Il primo e’ una banale considerazione sociale: tu che non fai vaccinare i tuoi figli godi del rischio (si, un rischio minimo c’e’ nel vaccinare i propri figli, ma per favore andate avanti a leggere!) che i miei figli hanno corso. In una societa’ ideale, il non vaccinare i bambini dovrebbe essere vietato. Infatti, le vaccinazioni in Italia sono obbligatorie, perche’ e’ giusto che tutta la popolazione si tuteli E che tutta la popolazione corra gli stessi rischi. Se NON vuoi correre i rischi che hanno corso i miei figli, che ti venga negata la copertura sanitaria pubblica: fai un danno a tutta la societa’ per una stupida credenza, te la paghi. Grazie.

Il secondo argomento e’ quello cruciale, ma purtroppo i coglio i credini di cui sopra non arriveranno mai a fare questo tipo di ragionamento, e negheranno la veridicita’ di quel che vi faccio leggere tra poco. Se la maggioranza della popolazione NON si vaccinasse, che succederebbe? Beh, un normopensante dovrebbe rispondere immediatamente “Le malattie che prima non c’erano quasi piu’ ritornerebbero all’attacco, magari con una esplosione di casi impensabile!“. Incredibilmente (sto scherzando), questo e’ esattamente quello che accade nel mondo reale (non in quello di GPV e della bevuta quotidiana di litrate di urina). Leggetevi questo pezzettino qua, e capirete di cosa sto parlando. Se i credini sono un numero significativo, fanno danni anche ai non credini. E questo, in democrazia, NON e’ ammissibile. Con buona pace di chi millanta “liberta’ di scelta nel tipo di cura” che il Sistema Sanitario Nazionale deve erogare.

Incidentalmente, se la probabilita’ di complicazioni anche gravi in caso di morbillo e’ una su mille,  i rischi di complicazioni da vaccinazione sono piu’ rari di un ordine di grandezza (uno su 10.000), di molto minore entita’, e -soprattutto- assolutamente non collegati all’autismo: leggetevi questa splendida pagina in inglese, della Autism Science Foundation, per capire come si ragiona logicamente su un argomento anche drammatico.

Insomma, e poi chiudo: va bene essere liberi di dire quel che si vuole. A patto poi di risponderne. Prima di fronte alla comunita’ scientifica, poi -nel caso dei fuffari medici- di fronte alla legge.

Infine, ma non meno importante del resto: per favore, vaccinate i vostri figli. Grazie anche da parte dei miei, che sono vaccinati per tutto il vaccinabile.

Barney

xkcd: Bumblebees

Leggende metropolitane sbeffeggiate da Randall. Tra le piu’ famose, quella che un calabrone sarebbe troppo pesante per poter volare. E quindi, volerebbe per magGia, o perche’ le sciekimike lo sorreggono, o chissa’ per quale altra ragione. Il brevetto di volo potrebbe spiegar tutto 🙂

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Barney

 

Cosa è il genio?

E’ fantasia, colpo d’occhio e rapidità di esecuzione, ovvio.

Di Mario Rocchi ho parlato qui, a causa del suo ultimo libro. Ma Rocchi prima di essere scrittore è insegnante di educazione fisica. E in questo ruolo è conosciuto e ricordato dai suoi allievi, soprattutto per questa roba qua:

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Si tratta della “giustificazione” che Rocchi scriveva in occasione di allenamenti o partite pomeridiane che impedivano di studiare (beh, impedivano forse è troppo forte… Diciamo che rendevano difficile) ai baldi giovani chiamati dal professore a tenere alto il nome della Sacra Scuola.

Leggete (attenti anche all’intestazione, in puro stile Fantozziano), e ditemi voi se non si tratta di una delle migliori supercazzole mai ideate. Il risultato pare fosse assai scarso, e la probabilità di scampare all’interrogazione molto bassa. Ma volete mettere la soddisfazione di presentare alla Prof. di Latino un foglio del genere?

BP

It’s IgNobel time!

Come tutti gli anni, alla fine di settembre un manipolo di serisssimi ricercatori americani decide di premiare, goliardicamente, le ricerche piu’ strampalate dell’anno passato. La cerimonia di premiazione è diventato un evento mondano che fa sold out tutti gli anni. Qua c’e’ l’elenco dei premiati di quest’anno, ma è con estremo orgoglio nazionalistico che vi annuncio che l’IgNobel 2010 per il Management è andato ad un gruppo tutto italiano!

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E con che ricerca, siore e siori! Una roba eccezionale, che se fosse davvero messa in pratica cambierebbe la vita di tutti noi, e in meglio: la scoperta che -in accordo col Principio di Peter– se le promozioni avvenissero a caso, un qualsiasi sitema se ne gioverebbe in termini di efficienza. Se pensate che il resto del Mondo NON è Italia, potete capire perché una verità così lapalissiana per noi è stata accolta con incredulità e lazzi.

Ma vi prego, leggete i risultati della ricerca, prima di sghignazzare.

 

BP

Fiorentini, flagello delle genti

Firenze e’ una gran bella citta’, piena di storia e monumenti. Piena anche di macchine in tutti i buchi, e ora c’han messo anche il tram cosi’ sono al completo.Ma Firenze e’ stracolma soprattutto di fiorentini. ‘Sta gente qua e’ bravissima a vivere tra Sesto Fiorentino e Incisa Valdarno, ma come si muovono si dimostrano del tutto inadeguati e massimamente rompicoglioni. Non parlo di gente come la Fallaci, o Zeffirelli, o anche Denisse Verdini, o AntonioStranocristianoSocci. No: proprio il fiorentino del popolo, il “normale”, e’ quello che fa piu’ danni a se, alla sua citta’ e soprattutto agli altri.

Per “altri”, in Toscana, si intende ovviamente “il resto delle citta’ toscane”, e in buona sostanza la Toscana costiera (i senesi si picchiano tra di loro per il palio, di aretini famosi dopo Piero c’e’ Pupo e quello che mangiava i gatti su Rai1, i grossetani sono in pratica dei laziali del nord, i pistoiesi una infiltrazione). I fiorentini infatti sono usi, d’estate, a migrare come le locuste in cerca di un fresco refrigerio che possono trovare o sulla costa, o sui monti dell’appennino toscoemiliano (dell’Amiata m’importa una sega: li’ mangiano i gatti in umido…). In ogni caso, arrivati al luogo di ristoro, il fiorentino tipico si distingue immediatamente da qualsiasi altro essere vivente appartenente alla specie Homo sapiens per la sua totale ingoranza dei comportamenti da tenere in luoghi a lui alieni come la spiaggia e i boschi.

Verso il mare, intasa tutte le arterie che portano ad ovest, sia al mattino che alla sera, provocando code laocoontiche a tutti i caselli. Sulla spiaggia si rosola al sole come un roastbeef: poco olio, una abbrustolita da tutti i lati e poi via andare. Se entra in acqua, si puo’ essere certi che ogni residuo fecale nel raggio di 300 metri sia di sua produzione. E -soprattutto- ha la capacita’ di rappresentare quasi l’80% degli affogati della costa toscana. Questa tragica evenienza ci ricorda ogni estate come la Natura, lungi dall’essere matrigna, si ricorda di vendicarsi.

Sui monti la cosa si ripete piu’ o meno identica nella parte del viaggio (strade intasate a ogni ora del giorno e della notte). Arrivato sull’appennino, il fiorentino ha vari modi per nuocere agli altri e a se stesso. Principalmente si immola su ferrate a lui vietate, e su ghiaioni scivolosissimi. Ma da il peggio di se in periodo di funghi. In un bosco dove “dice facciano i porcini” il fiorentino ara e sarchia una superficie di almeno 5 Km quadrati al giorno, senza l’ausilio di strumenti meccanici se non la sua piccozza da scalata in solitaria al Cervino (strumento del tutto inutile in un contesto boschivo, sia detto senza astio). Il risultato e’ che tutte le forme di vita in quella zona vengono terminate.Qua sotto una foto di un bosco prima che vi passassero i fiorentini:

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Mi pare inutile dire che il sacchetto di plastica del fiorentino (lui non conosce l’uso del cesto di vimini) si riempie di tre funghi-tre: una amanita verna e due champignons ricavati dal cassonetto vicino al ristorante “Da Adelmo – porcini tutto l’anno“. Il risultato finale e’ che il 60% degli intossicati da funghi velenosi, in Italia, e’ rappresentato da fiorentini. E anche qui abbiamo una prova diretta di quanto possa essere stronza, la Natura, se solo gli si fanno girare i coglioni.

O se si ha la sventura di essere fiorentini.

 

BP

Semplici verita’ della vita

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Ecco a cosa dovrebbe servire una chart: a chiarire un concetto in maniera immediata e chiara.

Questa ci riesce alla grande.

BP

Riflessioni in libertà: Chi dice che il riscaldamento climatico non esiste

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Gianni Comoretto e’ un astrofisico che conosco elettronicamente da una decina di anni. Il suo blog e’ ricco di informazioni scientifiche su molti fatti discussi, come il global warming (ma anche le scie chimiche, e la moda cattotalebana della destra attuale di screditare la scienza a favore di non si e’ capito bene cosa).

Il pezzo linkato e’ un ottimo punto di partenza per capire perche’ il global warming NON E’ una invenzione.

B_P