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Perle ai porci, ovvero: come NON convincere leghisti e grillini che il problema più grande dell’Italia NON E’ l’immigrazione

L’altro giorno è stato pubblicizzato uno studio -scusate il termine- scientifico, di un team di Harvard capitanato da un italiano.

Gli articoli scientifici sono una palla, lasciatevelo dire da uno che li deve leggere per lavoro (in realtà a me divertono sempre, ma sono strano e si sa), e uno che parla di immigrazione e percezione del problema in un campione casuale intervistato in sei differenti stati del mondo presumo lo sia ancora di più (ancora più divertente, invece).

Allora il Corriere della Sera per una volta oggi ha fatto il lavoro che un giornale dovrebbe fare sempre: s’è fatto spiegare da Alberto Alesina, il capoprogetto dello studio, il contenuto del lavoro.

Ne è uscito un pezzo assolutamente equilibrato, che si pone -come ogni articolo scientifico dovrebbe fare- in posizione laterale rispetto al problema analizzato, e racconta in poche parole le metodologie, il campione statistico, i risultati. Poi si lancia addirittura in un commento, sempre laterale ed equilibrato, nella speranza che qualcuno che legge si faccia un’idea non preconcetta del problema.

Quale è, il problema? Come ho già detto, lo studio analizza la percezione dell’impatto dell’immigrazione usando un campione casuale abbastanza grande (più di ventimila persone, da sei diverse nazioni).

In pratica, alle persone che hanno accettato di partecipare allo studio sono state chieste un po’ di cose., La prima è stata fare una stima del numero di immigrati presenti nel paese del rispondente. Il risultato di questa parte dello studio è poco sorprendente, se seguite le urla quotidiane di Salvini: in cinque paesi su sei (l’Italia è nei cinque, ovvio) le persone hanno risposto con cifre TRE VOLTE superiori alla realtà. La Svezia fa un po’ meglio, e sovrastima di meno del 10% il valore reale (moltiplica per meno di 1,5 volte il dato assoluto, se vi interessa).

Un’altra domanda è stata: secondo te da dove vengono questi immigrati? Gli italiani hanno risposto che secondo loro almeno la metà sono musulmani. In realtà il dato ufficiale da’ una percentuale di musulmani del 30% e addirittura un 60% di cristiani.

Ancora: è stato chiesto se questi immigrati sono poveri, disoccupati, ignoranti più dei locali. Gli italiani hanno risposto “certo, sono negri, vedrai saranno anche capre”. La dura realtà ci dice invece che la percentuale di disoccupati è uguale a quella dei nativi, la scolarizzazione  quasi dieci punti meglio di quella percepita.

Potrei continuare con gli altri dati, ma il succo è molto semplice: c’è una disinformazione enorme rispetto al problema, che poi ammonta -nel nostro paese, ad oggi- a ben 45.000 (si, quarantacinquemila) persone da gennaio 2018. L’anno scorso, con Salvini sempre all’opposizione (in realtà c’è stato fino a un mese e mezzo fa) gli immigrati totali sono stati 175.000. In un paese di 60.000.000 di persone, fa percentuali dello zerovirgola, ma sono sicuro che se per caso un leghista fosse arrivato a leggere sin qui, non sposterebbe di un millimetro la sua granitica posizione (“Siamo invasi dai negri musulmani!!!”), perché un altro dato ricorrente è che in tutti e sei i paesi gli intervistati che si sono dichiarati di destra hanno sistematicamente cannato in peggio le loro stime, e anche questo sorprende poco.

La conclusione del pezzo del Corriere ve la copincollo, qualcuno forse dirà che è cerchiobottismo della migliore acqua ma secondo me è perfetta:

“È ovvio che l’Europa non può accogliere chiunque voglia entrare nei propri confini e vanno fatte scelte più eque tra i Paesi europei per le emergenze. Come è altrettanto ovvio che chi commette crimini vada espulso con rigore e prontezza, ed è necessario che la cittadinanza vada concessa con criteri chiari e rigorosi che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro oltre che a criteri di moralità su cui la nostra cultura si basa. Ma se la discussione sull’immigrazione continuerà a basarsi su percezioni errate e stereotipate, su slogan urlati, «fake news», e dall’altra parte su sogni irrealizzabili di ammettere tutti, non si risolverà nulla. “

RAmen, che altro aggiungere?

Ah, si: i Germs…

 

Barney

Relativita’

C’e’ una corrente di pensiero piu’ o meno collocabile tra i destrumani (leghisti, fasciofratelli d’Italia, casapoundisti vari) che tende a negare che esista il problema della violenza sulle donne. E che si incazza come un picchio se si parla di femminicidio.

[Ora, secondo me la parola “femminicidio” fa schifo. Fa schifo anche perche’ inizia come se si parlasse di bestie, non di donne. Ma non mi metto certo a negare che esista un enorme problema di genere]

Peccato che il numero di donne ammazzate da uomini cresce di continuo. Solo pochi giorni fa c’e’ stato vicino a me l’ennesimo caso di donna uccisa da uomo rifiutato. Bruciata, come fosse una fascina di erba secca.

La citta’ ha risposto con lo sdegno tipico della provincia bacchettona e in coma che ci contraddistingue sempre, con cose come questa qua:

nof

In pochi giorni, passato anche il funerale che c’e’ stato oggi, tutti si dimenticheranno della donna uccisa, e ovviamente dell’omicida.

Perche’ siamo tornati al medioevo? Credo che questo considerare la donna un oggetto ad uso e consumo del maschio sia un ennesimo portato della assoluta mancanza di cultura che e’ tipica dei nostri giorni. Nessuno legge piu’ libri, la tv ti spiega benissimo come cucinare la Simmenthal alla griglia e basta, al cinema e’ un’impresa trovare qualcosa che ti accende il cervello…

Non credo se ne esca facilmente, certo non con questi modelli sociali. Magari ascoltare “Murder Ballads” e’ un primo passo.

 

Barney

Non e’ la bambolina

Non e’ la bambola gonfiabile che mi perplette, nell’ultima uscita delle scimmie leghiste di fronte al domatore di scimmie-capo.

Quello e’ il livello che mi aspetto da questa gente qua, che vi ricordo gia’ aveva dato spettacolo -assieme al domatore- con il coretto su Napoli e il colera.

Quello che mi fa perdere le speranze nel futuro della nazione e’ il tifo da stadio iniziale delle scimmie: “un capitano, c’e’ solo un capitano“, che rimanda all’unica cosa che l’italico medio capisce, il calcio.

Si tifa come si fosse in curva, contro la Boldrini (che -sia detto per inciso- ne azzecca una ogni cinque anni, e se stesse zitta non sarebbe male. Per tutti), e si gioisce quando il nemico e’ sbeffeggiato e svilito al ruolo di puttana muta, come in questo caso.

Il livello e’ questo, e ovviamente se volete questa destra di dementi e scimmie ammaestrate continuate a votare Salvini.

E per favore, non ve ne uscite dicendo “Gne’ gne’, ma e’ colpa della sinistra“, che e’ l’altra risposta tipica dell’italiota medio: mai colpa sua, sempre gli altri brutti e kattivi.

Cazzo, quando uno la pesta (e questi la pestano ogni giorno), dovrebbe essere in grado di capire se e’ cioccolato o no. E caro Salvini: questo non e’ cioccolato.

 

 

Barney

Freaks, ma teneroni

E’ una notizia di ieri.

La RAI cerca attori e comparse per una serie TV, diretta da Francesca Archibugi, che si dovrebbe intitolare “Romanzo famigliare“. La responsabile del casting pensa bene di usare facebook per iniziare le selezioni, e pubblica sulla sua bacheca un annuncio di questo tenore:

nanotenero

Oltre alla riga evidenziata, che poi e’ quella che ha dato la stura a una discreta serie di reazioni (giustissime, ovviamente), pongo la vostra attenzione anche sull’ultima, che chiede uomini e donne dai 4 ai 70 anni che parlino livornese. Manca la richiesta di negr persone di colore, e di donne barbute e poi ci siamo: invece che “Romanzo famigliare” si sarebbe potuto intitolare “Fenomeni da baraccone”.

Il titolo riprende l’ultimo film famoso di Tod Browning, “Freaks” appunto, rimasta una delle pietre miliari della storia del cinema. Girato nel 1932, si narra che la versione non censurata provoco’ tumulti tra il pubblico chiamato a giudicarlo. Una donna cito’ in tribunale la MGM perche’ sostenne di avere abortito a causa della crudezza delle scene.

La versione che ho visto anche io e’ quella che usci’ in sala, senza 30 minuti di pellicola ora andata perduta, e che comunque fu accolta con toni da Apocalisse. E infatti Browning dopo questo fece altri due o tre film, poi piu’ nulla fino alla sua morte nel 1962.

Ci sta bene, Freaks, come commento di questa notizia, perche’ nel film -che narra la vita di veri fenomeni da baraccone, interpretati da persone vere con vere deformita’- i mostri alla fine sono gli unici due umani “normali”.

Come per il casting: il nano che trasmette tenerezza, nel caso si presenti si dimostrera’ certamente piu’ sensibile della responsabile della selezione.

Barney

Pubblicita’ ingannevole 2.0

Eccomi ancora a sfrangere i maroni ai tre lettori superstiti con un nuovo punto di vista sul referendum “delle trivelle”, che con le trivelle non c’entra un cazzo.

Rubo il post a Enrico Coppi, il cui scritto porta alla luce un’ulteriore chiave di lettura per il quesito referendario di domenica.

Le voilà, con commenti tra parentesi quadre, a capo, grassetti e corsivi miei qua e la’:

Pensiero condiviso.

Purtroppo in tema di referendum ancora una volta la propaganda mistifica la realtà. Provo a fare un po di chiarezza.

Intanto diamo l’informazione corretta. Poi dico quello che penso.

Il quesito si propone di abrogare (cancellare) un emendamento inserito nella scorsa legge di stabilità che ha difatto cancellato la durata temporale di una concessione in mare. Quindi se uno vota no lascia le cose come stanno.

[meglio: come stanno dall’ultima “legge di Stabilita’”, meglio nota come “Sblocca-Italia”, la legge che Renzi rammenta sei o sette volte al giorno]

Se uno vota si si torna alla situazione precedente, ovvero quella che era in vigore fino a novembre [2015].

Che significa? Che se vince il si le compagnie petrolifere devono smantellare le piataforme di produzione? NO! Significa che torna tutto come prima. Le concessioni durano 30 anni e sono prorogabili 5 + 5!

E se uno vota no o non vota? Significa che le compagnie non hanno più neanche l’onere di fare un istanza di proroga. Gli si fa un favore? Si. Gli si fa un regalo. Cioè il regalo lo ha fatto il governo. I cittadini votando no gli firmano il biglietto di auguri.

Ora esprimo il mio pensiero.

Tutte le concessioni (minerarie e non) hanno una durata ed i progetti di un pozzo per idrocarburi considerano un arco temporale di 20-25 anni mediamente. Dopodichè quel pozzo ha prodotto circa il 90 -95 % del possibile e del conveniente. Togliere la durata temporale significa solo questo: rimandare a babbo morto i costi che la compagnia dovrebbe sostenere per chiusura mineraria e smantellamento della piattaforma. In più non dovendo chiedere proroga non sarà obbligata al procedimento di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) che la proroga prevede.

Per l’istanza di proroga il proponente tra le altre cose deve presentare il progetto di chiusura mineraria e ripristino ambientale. Sarebbe anche obbligato agli adeguamenti normativi in materia ambientale…che male non fa. Ma davvero perchè dobbiamo fare questo regalo? Grazie a questo emendamento una piattaforma potrebbe dichiarare di estrarre gas o greggio per altri 20 anni e non avere nessun obbligo verso il territorio.

Se invece si vota SI questo regalone non l’avranno e dovranno sottoporsi ad un procedimento di VIA se alla scadenza naturale vorranno una proroga.

Ci sono posti di lavoro in pericolo? È una enorme puttanata!

Ma se voto SI salvo il mare? È una grande puttanata anche questa.

È molto molto peggio ciò che scarica il depuratore vicino Fesca! O quello che scarica il Basento in mare.

Io voto Si. Ma so che non salvo niente.

So solo che è profondamente ingiusta la legge in vigore oggi grazie all’emendamento del governo inserito nella legge di stabilità a novembre e che nessuno ha discusso nel merito perchè come al solito c’era la fiducia.

Se vuoi condividi pure.

Avevo detto che mi sarei informato, ma ne ho veramente poca voglia.

Mi sembra di capire pero’ che lo “Sblocca-Italia” sia servito anche a fare questo favore ai possesori di piattaforme, oltre che a tenere buono il ganzo della Guidi.

Mi prende lo sconforto perche’ questa qua sopra e’ una disamina che non ho mai sentito fare a un “NoTriv”, ne’ per quello a uno di Forza Nuova o di Casa Pound (si sono uniti al fronte del “si'” anche i piccoli merdosissimi fascistelli de noantri, che si sappia).
Capisco che -fosse vero- i governativi renziani se ne stiano zitti.
Ma chi vuole che la gGente voti “si'”, perche’ non ha detto quello che ha detto l’ignoto Enrico Coppi?

Perche’ dei contenuti del referendum non ne sa un cazzo, ovviamente.

I soloni dell’ambiente, del NoTutto, del ritorno alle caverne ma col culo degli altri han letto “petrolio” e gli e’ saltata la vena.
Han sentito “piattaforma” e gia’ si sono mobilitati con gli striscioni, su cui il “NO” era gia’ scritto, il resto si inventa li’ per li’.
Poi si sono accodati quelli che “facciamo lo sgambetto a Renzi! Gne’ Gne’!“. Gente come Salvini, Meloni, Merda Pound e Roberto Fiore, diocristo, con una coscienza che ha come massima aspirazione quella di non avere i tarzanelli al culo, che si scoprono ambientalisti. Credibile, certamente.

Nel frattempo si e’ scatenato anche il fronte laico-meccanicista, quello della gGente che cerca di ragionare sui problemi (con le informazioni che ha in mano), e che se gli racconti che il Mare Adriatico puo’ diventare il nuovo Golfo del Messico si mette a ridere, cosi’ come se dai la colpa alle “trivelle” dei terremoti in Emilia di qualche anno fa. Io, per dire, sono tra questi.

E adesso non so davvero cosa votare:
Si’ non mi viene, mi mischierei a una ciurma inguardabile, che vota si’ per i motivi sbagliati (nell’ipotesi che abbia un motivo).
No, adesso, mi metterebbe in difficolta’, perche’ in fondo sono un anarchico insurrezionalista antisistema e anti capitalista, soprattutto se il capitalismo e’ quello italiano, che e’ un socialismo russo degli anni ’50 in peggio.
Astenermi? E’ quello che vuole Babbeo, che viene telecomandato da chissa’ chi. Non scherziamo…

La quarta via e’ la fetta di salame. Che avrebbe anche il fortissimo sapore di protesta contro il montante veganesimo di risulta, il che non fa male.

Salame, allora.

i’fFiumani mi ci dice anche stavolta:Barney

Questione di stile

I jeans coi risvoltini, come diceva il numero 500, sono una delle calamita’ dei nostri giorni assieme ai dischi di Emma Marrone (e di chiunque altro sia sortito da Amici-X Factor-The Voice der budello di su ma’ vestito da pirata).

E allora, volevate che il nostro Presidente del Consiglio non sposasse convintamente la moda dei risvoltini all’acqua in casa?

risvoltini2

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Si, lo so: la notizia e’ vecchia. Ma i calzoni cosi’ corti davvero non si sopportano.

E poi, e’ tutto funzionale all’agenda setting politico, mica volete che alimenti il fuoco del canguro del Senatore piddino Marcucci (cristo santo, come esprimiamo il peggio noi lucchesi con i nostri eletti al Senato non c’e’ nessun altro…), o le stronzate che dice la Taverna per giustificare la vittoria dei grillanti a Roma che poi non sapranno che stracazzo fare e allora la colpa e’ di chi li ha votati (e qua non posso che essere d’accordo: votare Grillo e’ peggio che mettere la fetta di salame nella scheda. O tirarsi una martellata sui coglioni, se proprio devo essere diretto), o la steppechild adoration, eh? Che poi Niki Vendola ne approfitta addirittura prima della legge e se ne vola in Canada per affittare un paio di uteri e farci il pargolo…

Qua sta crollando il mondo economico come lo conosciamo  (la prospettiva piu’ ottimistica e’ il ritorno al baratto, fate un po’ voi…), e il nostro Presidente del Consiglio se ne va in giro vestito come un bimbominkia di sedici anni. Tanto tanto e’ un bimbominkia pure lui?

Direi che tout se tient, sotto questo sole pre-primaverile: risvoltini, faccia da ebete e calzini blu elettrico. Tutto e’ funzionale a distrarre l’attenzione della gGente dai problemi veri. Ma il povero Babbeo Renzi mica e’ solo in questa sua inesauribile fatica: ieri l’altro giullare da riporto, il Primo Burattino di TelespallaBob, s’e’ messo in sequenza maschere da Leone e da Lupo (non Giovanni, ne’ Alberto), a significare chissa’ quale altissimo pensiero. Non metto le foto perche’ di sicuro violerei qualche copyright Casaleggiano, ma non credo che ce ne sia bisogno.

Il paese va a puttane, lo facesse almeno con stile ci sarebbe da ammirarne la caduta. Purtroppo, non ci e’ data nemmeno questa soddisfazione.

Ma non vi preoccupate troppo: Lenny Bruce is not afraid…

 

 

Barney

 

 

 

 

Utero in affitto 3.0

[DISCLAIMER: Questo post puo’ offendere persone troppo religiose. Ma e’ la vita, ragazzi…]

Capita a volte di pigiare tasti a caso sul telecomando, ed atterrare su pianeti sconosciuti. M’era gia’ capitato -per dire- di imbattermi ne “La strada dei Miracoli“, che sarebbe la cosa piu’ vicina al Processo del Lunedi’ che una mente cattotalebana puo’ concepire.

Stasera e’ successo di nuovo, per pochi secondi. Ma in quei pochi secondi, appena il cervello ha elaborato cosa gli occhi stavano vedendo, e’ stato quasi istintivo prendere il cellulare e sparare la foto allo schermo.

Eccola:

miracolone

L’anonimato e’ d’obbligo, perche’ non voglio mettere alla gogna la signora, ma il programma si, per la miseria. Soprattutto in un momento in cui si parla di maternita’ surrogata e di adozioni per coppie omosessuali, questo ritorno al medioevo mi fa un po’ paura. Quindi ribadiamolo: si tratta de “La strada dei Miracoli”.

Sono curioso, e chiedo a San Google di darmi qualche notizia sul nastrino di Loreto. Ci sono 8.100 risultati, niente di eccezionale.

Ma e’ la qualita’ che conta, ragazzi! E allora mi rivolgo al mio sito di riferimento per tutti quei problemi che attanagliano noi ragazze di oggi (peluria dappertutto, ceretta bollente, sesso con bottiglie di coca cola, metodi contraccettivi da caverna dei Flintstones… Robe cosi’, che tutte noi ci troviamo ad affrontare quotidianamente).

Il sito e’ il forum di alfemminile, chiaro (che al maschile ce la faccio anche da solo, grazie per il pensiero, eh?).

Ecco, leggete il thread sul nastrino e poi chiedetevi se siamo davvero in Italia, nel 2016. Il nastrino viene spedito solo a coppie sposate, le conviventi si sentono discriminate (ma guarda un po’ che strano!), le mamme raccontano di miracolose gravidanze avvenute quando indossavano il nastrino (e si facevano la terapia ormonale/la fecondazione artificiale… Insomma, come quel bambino che guari’ di tumore al cervello perche’ la Madonna di Montenero fece il miracolo, non perche’ fu operato al Meyer…), una chiede come funziona, se devi fare una offerta per averlo o se c’e’ un costo fisso… In tutto il thread si avverte questo impellente desiderio di maternita’ che non si ferma nemmeno davanti all’irrazionale, dopo che le hai provate tutte il nastrino e’ un’ultima spiaggia che non fa paura, anzi.

Non vorrei essere troppo tranchant, ma vedo poca differenza tra questi comportamenti parossistici e quelle coppie (omo o eterosessuali) che si rivolgono ad una mamma in surroga, che affitta loro l’utero per nove mesi, e poi gli scodella il pargolo. E’ in entrambi i casi un atto di -mi sia consentito- profondo egoismo, col cazzo che tutela i diritti del bambino.

Ramen.

 

Barney

La versione del gatto: unioni civili, stepchild adoption e altre questioni d’un certo interesse

Mentre il petrolio naviga sui 32 dollari al barile e le borse mondiali sembrano mari in tempesta da quanto oscillano di ora in ora, mentre l’ISIS continua a fare quel che cazzo gli pare in Medio Oriente e Al Quaeda rialza la testa in Africa, nel Belpaese il dibattito e’ sul riconoscimento delle unioni civili tra persone dello stesso sesso (per dirla alla Sarri, tra “finocchi”, o “froci”) e sulla possibilita’ per queste coppie di adottare gli eventuali figli di uno dei due membri nati da precedenti unioni.

Ne parlano tutti, su tutti i giornali, e il PapaBuono interviene ogni paio di ore sull’argomento. Quindi ho pensato di intervistare un esperto a trecentosessanta gradi, un fine conoscitore delle dinamiche sociali che ci dia il suo illminato parere e diradi una volta per tutte la cortina di ignoranza e superstizione che ci oscura mente e cervello.

Vi presento Cagliostro, il mio esperto personale di vita, universo e tutto quanto. Unioni civili e stepchild adoption compresi:

Lesperto

Sguardo severo e distaccato, l’esperto s’e’ prestato volentieri a questa piccola intervista, in cambio di una razione extra di croccantini al pesce.

Signor Cagliostro, cominciamo l’intervista. Ok?

Intanto, signore lo dice a suo fratello. Le sembro un uomo? Mi chiami Cagliostro o Esperto, grazie. E non mi faccia perdere troppo tempo, che stavo dormendo benissimo prima che lei mi venisse a rompere i coglioni.

Bene… Come vuole. Allora, Esperto: che ne pensa delle unioni civili tra persone dello stesso sesso?

Beh, le devo dire che l’argomento non mi tocca piu’ di tanto. Nel senso che quelli come me se ne fottono di cosa fanno gli altri gatti. Fintanto che si tratta di cose private, di rapporti tra soggetti consenzienti per me non c’e’ problema. Mi sembra invece che voi umani siate ossessionati dal sesso, e non perdiate occasione per cercare di stabilire norme e divieti in materia. Il problema se due persone dello stesso sesso vogliono stare assieme qual e’? Ma soprattutto: perche’ dovrebbe essere piu’ normale una coppia eterosessuale che una omosessuale? Chi lo stabilisce cosa e’ normale per un altro? Lei? il PapaBuono? Un politico a caso?

Beh, si ha ragione. Ma la discussione adesso e’ sui diritti civili che si debbono riconoscere a coppie omosessuali.

E quindi? Le sembra strano che due uomini o due donne che vivono assieme nella stessa casa, che sono innamorate, che hanno deciso che la vita ha un senso solo se vissuta con l’altro chiedano allo stato di riconoscere loro non solo lo status di coppia, ma anche quei diritti che sono riconosciuti alle altre coppie che voi considerate normali? A me no, glielo dico francamente.

Si, ma quelli del Family Day sostengono che la famiglia naturale e’ quella formata da un uomo e una donna che si mettono assieme per procreare…

E quindi tutte le coppie che non hanno figli non sono famiglie naturali, no?

No, ma che dice? Secondo la Chiesa Cattolica, la famglia composta da un uomo e una donna e’ sempre naturale!

E lo dice una istituzione che per statuto non puo’ avere una famiglia? Che non puo’ fare sesso? Ma voi umani vi siete bevuti il cervello? Andra’ a finire che vi fiderete del primo cialtrone che passa per la strada per la medicina, la scienza, e chi piu’ ne ha piu’ ne metta!

In effetti, le confesso che spesso e’ cosi’…

Ottimo, andiamo bene… Che poi come ha scritto benissimo ieri il suo simile Emiliano Pagani, questi fossili medievali sono furbi: non si dicono contro le unioni omosessuali, ma a favore della famiglia naturale. Non sono contro l’aborto, ma a favore della vita. Capisce? Hanno capito che per contrastare una idea la si deve approcciare con un atteggiamento positivo!

Ok, passiamo alla stepchild adoption

Che? Ma come cazzo parla? Che vuol dire?

Non sa che il nostro Premier ama l’inglese? Abbiamo il Jobs act, il Welfare, e adesso la stepchild adoption. Sarebbe che se una coppia omosessuale aveva figli da precedenti relazioni (etero o omosessuali), questi possono essere adottati anche dall’ altro membro della coppia. Le faccio un esempio: una donna che prima era sposata con figli, si separa dal marito e si innamora di un’altra donna. La stepchild adoption prevede che quest’altra donna puo’ diventare genitore acquisito dei figli della sua compagna.

E quale sarebbe il problema? Non capisco: la mamma biologica sta con un’altra donna, che vorrebbe -per amore della compagna e per garantire altri diritti ai di lei figli- fare da genitore legale ai suoi bambini. Mi sembra una ottima cosa, no?

Si, pero’ i sostenitori della famiglia naturale, quelli per i diritti dei bambini…

I cattotalebani, dice? Gli atei devoti? Quelli che magari si sposano e divorziano sei volte, che vanno a troie tutte le sere e che per sovrappiu’ picchiano le loro mogli?

Mah, se la vuole mettere cosi’… Si, loro. Sostengono che la stepchild adoption sarebbe l’anticamera dell’utero in affitto.

Ma che cazzo c’entra? Ma vi siete fumati il cervello, perdio?

No, guardi Esperto: io le riporto le idee di questi qua, non e’ che io la penso cosi’…

E vorrei anche vedere! Nel caso cambi idea, mi avverta che vado a vivere in strada, le gattare sono sicuramente piu’ intelligenti di qualsiasi cattotalebano. Comunque, la maternita’ surrogata (che le parole sono importanti, caro il mio pallette!) davvero non vedo cosa c’entri con quella che lei chiama stepchild adoption (ma chiamatela “adozione del figliastro” no? Porca miseria!). Sarebbe possibile avere chiarimenti su questo punto?

Beh, mi pare di avere capito che il problema sta nel fatto che se si autorizza l’adozione dei figliastri, questo potrebbe essere visto dal legislatore come un cavallo di troia per la maternita’ surrogata. In fondo si tratta sempre di riconoscere ad una coppia omosessuale il diritto di genitorialita’.

Ma anche se fosse, che male ci sarebbe?

Caro Esperto, il punto e’ chiaro: sarebbe un’ulteriore riconoscimento della legalita’ (e della naturalita’) delle unioni civili tra persone dello stesso sesso!

Che darebbero noia ai tre motoneuroni dei cattotalebani di cui sopra, per motivi a me del tutto incomprensibili. Cattotalebani che prendono direttive da un manipolo di personaggi che -ribadiamolo- in teoria ne’ trombano, ne’ possono avere una famiglia. A lei tutto questo sembra naturale? Lei fa uso di sostanze stupefacenti, per caso?

No, veramente no…

Non si direbbe, sa?

Ma non e’ che io la pensi come loro, eh? Io faccio il mio umile lavoro di cronista!

Benissimo. Allora torni a fare il suo lavoro, che io ho gia’ perso troppo tempo. E lasci vivere le persone secondo i loro desideri, le loro aspirazioni, i loro sentimenti!

Io cerco di farlo, signo Esperto! Le dico pero’ che ci sono molti che non la pensano cosi’, qua in Italia…

Probabilmente a loro manca un paio di chili di cervello, la liberta’ di pensare liberamente, una visione della vita piu’ ottimistica, e la cosa piu’ importante di tutte: un gatto. La saluto, veda di raddoppiare la dose di croccantini, dopo.

 

 

Barney

 

 

Toh, non e’ stato il negro…

… e allora Babbeo Salvini contro chi puo’ urlare? Contro i militari? Contro i comunisti? I Cattolici?

noislamNo, non funziona con le scimmie ammestrate leghiste. E allora, Babbeo S. per oggi stara’ zitto, evitera’ tre delle sei trasmissioni cui doveva partecipare e si concentrera’ sul NO EURO e la crisi greca, trattata da cialtrone quale lui e’.

Domani e’ un altro giorno, si spera in un exploit d’una banda di zingari, o almeno in un bell’abigeato perpetrato da pastori albanesi ai danni di un capraro di Ostuni.

O nel default della Grecia, altrimenti e’ un casino trovare “argomenti di discussione” per il Nostro…

Barney