“The rider”, C. Zhao (USA, 2017)

Le premesse per un film inguardabile, che avrebbe ucciso anche il più smaliziato frequentatore di cinema d’essai, c’erano tutte: giovane regista cinese, per di più donna, cast fatto tutto da non attori che recitano la loro vita, storia incentrata sui rodei, pellicola presentata in anteprima a Cannes due anni fa, uscita dopo un anno negli USA e dopo altri dodici mesi da noi…

THE_RIDER_new_g

E invece vi consiglio di andare a vederlo, se vi capita.

The rider è la storia assolutamente vera del protagonista, il ragazzo che vedete qua sopra, che si chiama Brady Jandreau e vive in South Dakota. E’ un indiano Lakota, fa l’addestratore di cavalli ma soprattutto partecipa -vincendo- ai rodei. Ad uno di questi il cavallo lo disarciona e gli piazza una zoccolata in testa, conciandolo parecchio male. Ma sempre meglio del suo amico fraterno Lane Scott, tetraplegico e muto su sedia a rotelle dopo che un toro l’ha sbattuto a terra e calpestato. Brady vive in una casa mobile con il padre e la sorella autistica, senza soldi e senza prospettive dopo che i medici gli hanno detto chiaro e tondo che se si azzarda a ritornare in sella ad un rodeo ci lascia la pelle. Cerca di trovare un altro lavoro, va all’ufficio di collocamento del buco in mezzo al nulla in cui vive e quando l’impiegata lo interroga si scopre che non è andato praticamente mai a scuola, e l’unica cosa che sa fare -e bene- è occuparsi di cavalli.

Si ritrova a fare il cassiere in un piccolo supermercato, ma il richiamo della prateria è troppo forte e alla fine si iscrive ad un rodeo.

Tutto questo in un paesaggio splendido, con tempi lunghissimi, pochi dialoghi e molto di non detto da parte di tutti i protagonisti.

Questi ultimi sono il vero valore aggiunto di The rider: tutti impersonano loro stessi (solo i cognomi sono stati cambiati dalla Zhao), nessuno è un attore e si resta impressionati dalla tranquilla serenità con cui mettono in scena la loro vita, quella vera.

Molto bello, davvero: non sembra ma lo è.

 

Barney

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.