Una storia di inizio secolo scorso

L’ho trovata da Nebo, che quando tira fuori queste cose e’ doppiamente divertente.

Parla di sport, ma non di calcio. E’ la cronaca scazzona e irriverente (ma vera nei suoi particolari) della tragicomica Olimpiade di St. Louis, 1904. La terza Olimpiade dell’era moderna, venuta dopo l’altra tragicomica di Parigi, 1900, e come l’edizione francese appaiata all’Esposizione Universale.

L’edizione di St. Louis ha avuto punti vergognosi, come le gare tra aborigeni raccattati tra i padiglioni dell’Esposizione Universale, gare che avrebbero dovuto provare come alcune razze sanno fare cose, altre razze eccellono in cose diverse (tiro dei tronchi, alberod ella cuccagna, robe da circo insomma). C’e’ stato di tutto, in quelle Olimpiadi. Incluso un ginnasta con una gamba di legno che ha vinto 6 medaglie, e 4 nuotatori di una squadra di pallanuoto morti di tifo perche’ la “piscina” era uno stagno in cui si abbeveravano le vacche malate. Ma l’apice del disastro si raggiunse con la gara regina di ogni competizione olimpica: la maratona. La corsa e’ rimasta nella storia per essere stata l’edizione piu’ lenta mai disputata in una competizione olimpica, quella con il maggior numero di ritirati rispetto ai partenti (sui 32 disperati che iniziarono la gara ne arrivarono 15, e uno di questi fu squalificato dopo essere stato proclamato vincitore perche’ si fece tre quarti della corsa in macchina), e probabilmente quella con il minor numero di rifornimenti d’acqua per i concorrenti (due, in una giornata da 32 gradi all’ombra, in cui i concorrenti correvano su strade di terra battuta impolverate dalle auto che precedevano la corsa).

La storia che leggete qua e’ -come gia’ detto- vera nel suo impianto e nei suoi protagonisti, molti degni d’essere protagonisti d’un romanzo. Qua e la’ ci sono le classiche esagerazioni di Nebo, ma sono particolari.

E’ uno spaccato interessante ed incredibile, cui mancano addirittura pezzi ancora piu’ incredibili che ho trovato da altre parti (mi ha appassionato, questa storia), e se siete curiosi come me vi troverete a cercare di informarvi anche sulle altre edizioni di prima delle guerre, dalla gia’ citata edizione parigina a quella londinese. Una buona base di partenza e’ la Treccani, buon divertimento.

La musica e’ un po’ piu’ recente, ma e’ la colonna sonora ideale.

 

Barney

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4 pensieri su “Una storia di inizio secolo scorso

  1. ijk_ijk

    Stamattina sarei dovuto andare a fare una corsetta di contorno alla Maratona di Russi (ra) ma a casa mia ha vinto il divano.
    Il primo vinse con 3h28min. Oggi con quel tempo arrivi attorno alla 500 esima posizione in un maratona italiana.

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  2. ijk_ijk

    Che poi, la storia della tentata truffa del concorrente che fece gran parte della maratona di St Louis in auto la lessi romanzata e fumettata sul corriere dei piccoli. Veniva presentata come una storia romantica del podista c innamorato a prima vista della nipote del presidente. La quale avrebbe baciato il vincitore, e che quindi avebbe fatto di tutto pur di vincere. Mi piacerebbe ritroare quel fumetto. Sul corriere dei piccoli a volte pubblicavano belle cose.

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