Il bene e il male

Il male oramai lo conosciamo tutti.

E’ l’olio di palma, che da ubiquo grasso saturo che stava davvero in ogni cosa si potesse mangiare s’e’ in pochissimi mesi ritrovato al bando da quasi tutti i prodotti. Meno -se non ho capito male- dalla Nutella. Che come ho gia’ avuto modo di dire a me fa schifo. Con o senza olio di palma.

Ma il resto dei prodotti confezionati da forno adesso sono venduti in confezioni su cui spicca bello grosso l’annuncio “senza olio di palma”. Addirittura alcuni prodotti hanno aggiunto sui pacchi la fondamentale informazione “da sempre senza olio di palma”. Che messa oggi fa ridere e non ti differenzia dalla massa, e tu creativo della domenica avevi a pensarci quattro o cinque anni fa. Vi sono annunci “senza olio di palma” credo anche sulle confezioni di pasta, sull’acqua minerale non so. Ma sull’acqua si e’ consumata la battaglia del sodio anni fa, quindi probabilmente non sembrava il caso di aprire pure quel fronte.

Il risultato non so quale sia dal punto di vista della nostra salute. Credo sostanzialmente nullo, visto che qualche altro olio saturo lo dovranno usare per fare i biscotti del Mulino Bianco, no? Dal punto di vista organolettico per me siamo andati in peggio, ma son gusti.

Vabbe’, abbiamo quasi del tutto eliminato il male, vivremo una settimana di piu’ e forse non piovera’ neanche.

E poi c’e’ il bene che ci aiutera’ a stare ancor meglio. La stevia.

Che sarebbe un dolcificante estratto da una pianta, con potere dolcificante ordini di grandezza superiore a quello dello zucchero. Pare ci sia una versione della Coca Cola (una vera Coca Cola, non un tarocco eh?) alla stevia, che si chiama “Life”. Il che mi interessa esattamente quanto mi interessa che nella Nutella ci sia olio di palma: nulla. Credo di aver bevuto un litro di Coca Cola in tutta la mia vita (quasi tutto mischiato con il rum), e ora come ora solo pensare al saporaccio della bevanda che ha reinventato Babbo Natale mi allappa la bocca. E poi ho visto chewingum alla stevia, gente che lo mette nel caffe’ al posto dello zucchero… un delirio. Io che in casa non ho nemmeno lo zucchero quasi quasi me ne compro una confezione cosi’, tanto per stare al passo coi tempi.

Peccato non si sia potuto sostituire l’olio di palma con la stevia, il male col bene: sarebbe stato il massimo.

Del marketing.

 

 

Barney

 

 

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5 pensieri su “Il bene e il male

  1. blogdibarbara

    Dell’acqua minerale ricordo quella che vantava lo 0% di grassi, che appartiene alla categoria del “se non lo vedevo coi miei occhi non ci credevo neanche morta”. Adesso invece hanno i würstel senza glutine, vedrai che prima o poi troveremo i grissini senza piombo. La Nutella fa schifo anche a me, però ho apprezzato molto la dichiarazione che loro continueranno a usare l’olio di palma. Comunque con questo post sull’olio di palma mi hai fatto tornare in mente una cosa, che sono andata a ripescare, e adesso vado a postarla.

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