Una cosa per cui vale la pena aver pagato il canone RAI

La scorsa settimana Presa Diretta si e’ occupata dei santoni ciarlatani che promettono di curare qualsiasi male o non facendo nulla (il mistico Ryke Geerd Hamer di fottuta memoria, vecchio nazista sparaballe che ha sulla coscienza morti a palate), oppure iniettando bicarbonato di sodio (il contumace Tullio Simoncini, pluri radiato da un albo dei medici che dovrebbe essere chiuso per quanto e’ inutile). Del primo ho gia’ scritto parecchio, e tutte le volte che mi capita sott’occhio non mi capacito di quanti si rivolgano a questo delinquente matricolato, di come si possa nel duemiladiciassette stare a sentire uno che spara tali e tante stupidaggini mediche da fare impallidire “Mr. Stamina” Vannoni. Uno che parte dicendo che ha scoperto le cinque leggi fondamentali della biologia a me fa venire in mente piu’ un pericoloso fanatico che un genio. Infatti -ripetiamolo a favore dei credenti fanatici che tanto non crederanno a una parola di quel che dico io, che non sono il loro dio- il vecchio nazista ha ammazzato direttamente o indirettamente almeno 160 persone, io dico dieci volte di piu’. E continua a far morire la gente da uno sperduto paesello norvegese dove s’e’ rintanato e non si capisce perche’ nessuna polizia l’arresti.

Tullio Simoncini e’ forse -se possibile- peggio di Hamer. Il tedesco ti ammazza non facendo niente, lascia fare alla malattia (che per lui non esiste, se il paziente muore e’ perche’ non ha superato lo stress psicologico di un trauma emozionale: Mavaffanculo, vai…), Simoncini ti uccide direttamente, iniettando nel tuo corpo siringate di acqua e bicarbonato di sodio, perche’ lui e’ convinto che tutti i tumori siano dovuti alla Candida albicans, e quella si ammazza con il bicarbonato. I morti ascrivibili direttamente a Simoncini sono almeno 4, ma dato che oramai ha tirato su una specie di franchising mondiale questo numero e’ certamente una drammatica sottostima. E il farabutto guadagna decine di migliaia di Euro a paziente, con la sua truffa.

Nei giorni scorsi, come reazione al programma di Iacona, su Usenet e’ stato un fiorire di messaggi da parte di fiancheggiatori e seguaci di questi e altri santoni. Uno molto emblematico, che rispecchia totalmente il comportamento standard di questi fuffari da galera, era strutturato piu’ o meno cosi’:

  • La chemio uccide piu’ del cancro (affermazione falsa, in genere supportata da link a questo articolo di Lancet che nessun ciarlatano ha ovviamente mai letto oltre l’abstract);
  • Big Pharma guadagna un monte di soldi dalla chemio (vero, e invece Simoncini che vende flaconi di acqua distillata e bicarbonato di sodio a 18.000 Euro a ciclo e’ un filantropo altruista…);
  • La percentuale di successo del santone “x” -con x a vostra scelta- e’ sempre del 95%. Mai del 100%. Pero’ anche la chemio ne ammazza tanti, quindi che vuoi che sia il 5%? (dato del tutto inventato dal cialtrone di turno. Nella realta’ non esiste alcuna prova che un qualche malato VERO sia guarito grazie alle cure di un santone).

L’aggressivita’ di questi fuffari e’ a mio avviso parecchio aumentata negli ultimi anni: si sentono intoccabili (e purtroppo spesso lo sono), grazie ad albi professionali -ripetiamolo- indecenti, ad una giustizia lenta e cieca, e soprattutto grazie alla vergogna della gente che dopo avere sofferto per la morte di un suo caro spesso non ha la forza di rivalersi sul ciarlatano. E’ purtroppo lo specchio di un tempo in cui mancano figure di riferimento, in cui la scienza e’ insegnata dai video dell’Universita’ di Youtube, e la gente si sente -per ragioni a me incmprensibili- in grado di capire tutto, dalla fisica quantistica alla biochimica, avendo se va bene un diploma di liceo preso con la formula “4 classi in una”.

Per questo programmi come quello di Iacona della scorsa settimana andrebbero proiettati nelle scuole. Quella puntata io la farei girare tra le medie e i licei. Farebbe molto meglio ai nostri figli di quello spettacolo gender che dice stia girando l’Italia e che tanto ha scandalizzato Adinolfi e compagnia latrante.

Spettacolo di cui mi importa francamente una ceppa, e mi si scusera’ il francesismo.

 

Preferisco Margo che canta “Powderfinger”.

E la medicina ufficiale.

 

 

Barney

 

Annunci

7 pensieri su “Una cosa per cui vale la pena aver pagato il canone RAI

  1. lois

    Sono compeltamente d’accordo con te (anche se sono vermanete poche le cose utili e decenti che passano alla rai … ma questa è un’altra storia). Purtroppo questi maledetti speculano sulle paure delle persone che con l’avvento della malattia diventano fragili e timorose. La dannazione maggiore è la quasi maggiore assenza di controllo e le pene severe che possano stroncarli completamente. Ascoltare la trasmissione e sentire dei danni creati in lunghi decenni da uno solo di questi mostri senza che nessuno lo abbia mai preso e buttato in mezzo all’oceano mi sconvolge.

    Mi piace

    Rispondi
  2. blogdibarbara

    Il problema è che ad apprezzare questi documenti siamo solo “noi”: chi si cura col bicarbonato o con la medaglietta della madonna infilata nella vagina, tanto per cominciare difficilmente si mette a guardare un programma del genere, esattamente come noi difficilmente ci metteremmo a guardare un programma che illustrasse i micidiali danni delle scie chimiche (a proposito, sentito della fusione della Lufthansa con Haribo che adesso fanno le scie chimiche alla fragola?), ma se anche lo guardassero inorridirebbero per come questi infami speculano sulla pelle della gente raccontando che la chemio cura e lo sterco di capra invece no. Come disse uno che credeva in Maradona anche quando tirava bidoni, “la fede è la fede”. Io ho conosciuto uno che credeva ciecamente che lo scolo non lo aveva preso dalla fidanzata – che si stava accingendo a sposare – bensì facendo una nuotata in un lago alpino in cui evidentemente prima di lui aveva nuotato uno malato.

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...