Le radici cristiane alla base della nostra cultura

Il titolo e’ un acchiappa coglion leghisti-fratellistiditalia-forzanovisti e Giovanardiani. Che pero’ rimarranno delusi dal contenuto, lo dico subito cosi’ si possono scansare.

Si diceva: le radici cristiane dell’Europa, che vanno difese dagli attacchi possenti di Islam, frocismo komunista, giudei serfaditi e aschenatzi, gender e altro a piacere. Ah, mancano i negri: fatto.

Tutto quello che non e’ “radici cristiane” va male, per i tradizionalisti della patria e famiglia (e del Duce), tutto quello che non e’ normato dalla loro religione va combattuto. E combattuto -lo dobbiamo ripetere- in nome delle radici culturali della nostra Patria. Che sono, indovinate un po’?

Cristiane, bravi.

Questi geni della lampada si sono fatti scappare da qualche annetto una roba che con le radici cristiane non c’entra un cazzo. Un po’ come Halloween, che giustamente condannano perche’ e’ roba da gaudenti e quando si fa festa sicuramente si va contro le radici ecc. ecc., e poi ti vengono i peli sulle orecchie e magari diventi anche cieco, ma questa e’ un’altra storia. O piu’ di una.

Ma torniamo a bomba in tema. Sto parlando del Black Friday, e di cos’altro, di grazia? Che fino a tre anni fa io di Black  conoscevo il martedi’ del 1929 (Google e’ di la, ma forse basta aspettare un paio di mesetti e lo vedremo dal vivo), e mai mi sarei aspettato che si potesse impiantare dalle nostre parti un baccanale consumistico basato sulle festivita’ del Thanksgiving Day, che a me pare piu’ un rito pagano che una festa religiosa ma tant’e’. Comunque, sicuramente non ha basi cattoliche, questo e’ un dato di fatto. E nessuno qua da noi sgozza tacchini, li riempie di castagne e se li mangia con tutta la famiglia, il quarto giovedi’ di novembre.

Che e’ per l’appunto seguito dal Black Friday, perche’ la gGente merregana e’ in ferie e si precipita nei templi moderni (gli Shopping Mall) a celebrare il rito magGico (il “compra a cazzo la qualunque, anche facendo a cazzotti con chi hai davanti“) che da’ potenza virile, salute di ferro e un appagante senso di benessere che svanisce quando la gGente realizza che per pagare quel fantastico televisore ultrapiatto 4D tristereo a valvole s’e’ indebitato per i prossimi trentasei mesi. Che saranno sicuramente piu’ neri del venerdi’ nero, ma quello e’ un altro giorno.

Da noi -ma immagino anche negli USA- il concetto di “venerdi’” quando si parla di nero e’ abbastanza flessibile, e si estende con scioltezza fino alla domenica.

Il lunedi’ successivo, da qualche tempo, si parla di Cyber Monday. Ossia la stessa cosa del Black Friday ma per le robe ipertecnologiche. Quindi la gGente si dovra’ comprare anche un altro televisore panoramico 5D pentatonico, al solo prezzo di altri chiodi da pagare in comode rate senza nemmeno accorgersene, tanto ha scelto il pagamento a rate con carta di credito.

Da noi pare che quest’anno moltissimi negozi abbiano recepito questa nuova radice cristiana moda, e che la gGente si sia precipitata a comperare anche se il giorno era lavorativo. Ma i riti vanno eseguiti come prescrive la Scrittura, e quindi via di scimmiottamento, e di acquisto compulsivo per poter dire “Ho partecipato pure io al Black Friday!”.

Stona -in questa pesca di coglion tonni con la canna- il silenzio assordante dei Paladini delle nostre radici cristiane: i leghisti, fratellistiditalia, forzanovisti e Giovanardiani di cui sopra sono pronti a fiondarsi su qualsiasi cosa leda la nostra radicata cultura cattolica, a patto che si tratti di omosessuali o di cose divertenti.

Qua tutti zitti. Il sabba degli acquisti pare sia prescritto anche dal loro Vangelo, o che non disturbi il loro CEO quanto -che so?- un Gay Pride o un utero in affitto. Diciamo che li disturba allo stesso livello di un prete pedofilo che violenta i suoi chierichetti, per indendersi. Chissa’ perche’?

Ma non preoccupiamoci piu’ di tanto, dopo il venerdi’ nero uscira’ il Sole di nuovo, e andra’ tutto bene. Forse, o forse no…

 

Barney

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4 pensieri su “Le radici cristiane alla base della nostra cultura

  1. ettoregonzaga

    Anch’io, esterrefatto dall’accoglienza trionfale per questo nuovo idolo, ho cercato un motivo razionale (come perdere del tempo!)

    Oltre al fatto che in ItaGLIa è un venerdì lavorativo c’è pure l’aggravante che non è giorno di paga. Siamo pure alla fine del mese !
    Perché non fare il venerdì “con sconti” il primo venerdì di dicembre, quando la gente ha appena intascato stipendio e tredicesima ?

    La risposta è semplice. E’ vietato per legge! ( un TOT giorni prima dei saldi è punibile con multa chi fa sconti )
    Il commerciante non può decidere quando fare gli sconti. Al posto suo lo fa il legislatore.

    Quindi ricapitolando:
    1) Il Gregge elegge i politici.
    2) I politici decidono quando andare a fare shopping.
    3) I commercianti, sfruttando l’esterofilia generalizzata, inventano un evento per far fare acquisti al gregge (che quest’anno ha meno soldi in tasca) nel giorno che hanno deciso i politici.
    4) Il gregge segue la scia. Come da copione. ( o forse solo perché riesce a spuntare un prezzo migliore su acquisti già pianificati)
    5) Il gregge torna a votare.

    Essendo “politici” quelli che starnazzano a più alta voce fa presumere il perché non l’abbiano fatto questa volta.

    Però essendo tutti gli attori in questione ( politici, gregge, e ‘radici cristiane’) privi di raziocinio, tutto il ragionamento logico di cui sopra non vale una cippa.

    cordialmente
    ettoregonzaga

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  2. ijk_ijk

    In India hanno una decina di religioni principali piu una miriade di altre sottofedi dell’induismo. Per non far torto a nessuno ogni festa religiosa di qualunque religione è riconosciuta da tutta la pololazione. Il risultato è che è festa quasi tutti i giorni ..(2 volte natale e festa tutto l’anno..)
    Facciamolo anche noi . Dopo il Black Friday e Halloween possiamo festeggiare San patrizio degli irlandesi (birra e ciucche), il 4 luglio francese, tutti i capodanni possibili dall’ebraico al buddista, l’indipendenza dell’Algeria, l’equinozio di primavera e l’inaugurazione del canale di Panama.
    Un’attività commerciale al passo con i tempi dovrebbe esporre ogni giorno un cartello che reclamizza i saldi e il motivo per cui è tradizone che quel giorno ci siano i saldi. Ad esempio il 22 Aprile “Lenin’s Day – saldi !!” -compleanno di Lenin
    Problema risolto.

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  3. blogdibarbara

    Ah, ecco. Vedevo sta cosa del black friday dappertutto e non avevo idea di che cosa fosse. Dall’estetista giovedì mi hanno detto dai, domani passa almeno, e ho detto no, la mattina ho fisioterapia e il pomeriggio infiltrazione all’ospedale. E’ che avevo in mente un venerdì nero verso la metà degli anni ottanta che era roba di borsa in crollo verticale per cui mi diceva solo robe brutte. Vabbè, adesso so cos’è e sono contenta di aver avuto da fare fisioterapia e infiltrazione. Comunque per chiamare le cose col loro nome: che razza di cagata.

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