Filosofia da muro #66 (hat trick: Stefan G.)

Qua siamo di fronte a un genio che prende la palla al balzo prima che tocchi terra, e schiaccia inesorabile sul malcapitato.

Siamo a Livorno, terra di marinai, smoccolatori e scaricatori di porto (spesso smoccolatori da contratto), e il periodo estivo provoca queste cose qua:

Faccaa

Io fossi nel panaio non riaprirei ad agosto, ecco…

La colonna sonora deve essere labronica, e non puo’ che essere un pezzo di Bobo Rondelli.

 

 

Barney

 

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8 pensieri su “Filosofia da muro #66 (hat trick: Stefan G.)

    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Ma vedrai che anche il verduraio -che ha avuto l’occhio di non far coincidere le sue ferie [1] con quelle del panaio- ha qualcosa che stimola la peristalsi. I livornesi son pieni di risorse, son li’ da centinaja di anni e nessuno ce li leva.
      [1] ferie rigorosamente passate a Tirrenia, rimpiattato in un bùo di tre metri per uno, tutto cemento e senza finestre. Pero’ e’ mare da ricchi, mica Calafuria!

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