Filosofia da muro #61 (hat trick: Ettore G.)

Quando ricevo un lavoro fatto e finito non posso che ringraziare e pubblicare. Tutto e’ di Ettore (se vuole si puo’ presentare nei commenti, io rispetto l’anonimato :-P), a parte la musica.

Ecco qua la foto:

Brescia

Ed ecco l’esegesi:

Premetto che considero sporcare i muri ALTRUI un crimine contro l’umanità punibile solo con la vita, inclusa quella degli eventuali discendenti.
Una punizione più pacata, ma pur sempre severa, invece per chi favoreggia, con parole opere ed omissioni ( come ad esempio scriverne, commentandole come se fossero opere d’arte o divulgare immagini per essere commentate appunto).
Oggi però non ho saputo resistere e rischiando la mia stessa furia mi macchio di gran peccato.
L’immagine in allegato è stata scattata poco fa a Brescia, uscendo da un’area commerciale. La sede stradale che si vede nella parte superiore è la tangenziale SUD.
Riguardo all’immagine mi permetto di fare alcune riflessioni personali.
La scritta è avvenuta in 3 tempi diversi da due autori.
TEMPO 1, AUTORE 1
Manifestazione d’amore. Sdolcinata, povera di fantasia e poesia ma nella sua sintesi precisa ed efficace:
“TI AMO” e diversi cuoricini.
Sicuramente anche nella riga inferiore cìè qualcosa scritto dal primo autore, ma ora difficilmente interpretabile.
A me piace credere che sia ‘ZIA
Quindi “ TI AMO ZIA” e via di cuoricini.
TEMPO 2, AUTORE 2
in un secondo tempo, probabilmente l’interessata, ha voluto chiarire, oltre ogni ragionevole dubbio, che non solo l’amore non è corrisposto, ma anche che ci sono stati degli evidenti malintesi.
L’autore2, con precisione tecnica ha cercato, sovrascrivendo, di far sparire la prima scritta.
Quindi con un bel “.. c’era una volta ..    una storia mai iniziata” ha azzerato ogni tentativo di flirt.
TEMPO 3, AUTORE 1
In un momento d’impeto, con la sofferenza giovanile che colpisce i giovani innamorati, scrive “ VAGLICA!” … che molto probabilmente sta per “VIGLIACCA”.
La forma dislessica, la scritta in rosso, con un pennarello/spray diverso dalla prima scritta, fa intuire che quest’ultima scritta non è stata pianificata e eseguita sotto il dominio della furia per l’amore non corrisposto.
Se, come da mia interpretazione, lo scambio di messaggio per il malinteso innamoramento è tra una zia ed il nipote, fa di questa scritta una testimonianza del complesso mondo degli adolescenti e delle zie procaci.
con stima
ettore g.
PS:
Il fatto che consideri lo scrivere sui muri un reato grave non significa che sia un colpevolista aggressivo. Ad esempio molti atti, che in italia sono considerati reati, come ad esempio la defenestrazione di presidenti in carica, o in alcuni casi il femminicidio, io li considero semplici marachelle.
Tutto molto bello, e molto fantasioso. Io dissento sull’ultimo punto: per me l’amante respinto voleva scrivere “vacca“, e considerando che la tipa era una valligiana e’ venuta fuori questa crasi minotaurica.
Come da mie minacce al delatore fotografico, la colonna sonora e’ dei Carsick Cars, una band indie di Pechino.
Barney

5 pensieri su “Filosofia da muro #61 (hat trick: Ettore G.)

  1. blogdibarbara

    Zia e nipote no: non ci sarebbe andata così pesante. Le zie concupite magari respingono, magari anche in maniera decisa per non dar luogo a equivoci e illusioni vane, ma non tirano coltellate alle spalle. E questa lo è, non tanto per il rifiuto, quanto per l’annientamento della dichiarazione iniziale. E il “vaglica” non è un ibrido fra due pulsioni, ma proprio dislessia da furore e rabbia impotente. Dixi.

    "Mi piace"

    Rispondi
    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Non sono esperto di tresche zia-nipote (ho una sola zia, che abita a San Francisco), quindi sto a quel che dici. Non mi convinci sul “vaglica”, e’ un impeto di rabbia di sicuro ma io ci vedo del bovino, in tutto questo.

      "Mi piace"

      Rispondi
      1. blogdibarbara

        La vacca forse c’è, ma solo nell’inconscio, e rabbia e disperazione le hanno aperto la porta e lei è sgusciata fuori, ma nell’intenzione non c’era (dai, su, siamo ragionevoli: non pretenderai mica di avere ragione con me!)

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.