Improbabile ed igNobile: edizione 2014

E anche quest’anno, ridendo e scherzando, siamo arrivati alla consegna dei premi IgNobel, per ricerche non esattamente indimenticabili o fondamentali che sono state pubblicate su riviste scientifiche. I buontemponi di “Improbable Research” anche quest’anno hanno scavato a fondo e han trovato le seguenti perle:

Premio IgNobel per la Fisica: al gruppo di ricercatori giapponesi formato da Kiyoshi Mabuchi, Kensei Tanaka, Daichi Uchijima e Rina Sakai che han pubblicato un lavoro fantastico sul coefficiente di attrito tra una buccia di banana e una scarpa, e tra la buccia di banana e il terreno quando qualcuno ci sale sopra. Hanno in pratica scoperto che la buccia di banana fa scivolare benissimo.

Premio IgNobel per le Neuroscienze: va al gruppo formato da Jiangang Liu, Jun Li, Lu Feng, Ling Li, Jie Tian, e Kang Lee per il fondamentale studio su cosa succede nel cervello delle persone quando vedono la faccia di Gesu in un toast. Spero prima di mangiarlo…

Premio IgNobel per la Psicologia: ad uno studio USA-UK-Australia pubblicato da Peter K. Jonason, Amy Jones, e Minna Lyons sulla correlazione tra andare a letto tardi la sera e tratti psicopatici nel comportamento delle persone. Chi si sveglia presto al mattino pare sia meno propenso a diventare serial killer. Non oso pensare al profilo psicologico di chi si sveglia dopo le 11…

Premio IgNobel per la salute: a tre studi pubblicati da Jaroslav Flegr, Jan Havlíček, Jitka Hanušova-Lindova, David Hanauer, Naren Ramakrishnan e Lisa Seyfried su quanto sia pericoloso possedere un gatto per la salute mentale di un essere umano. Non voglio nemmen pensare a quanto posso essere disturbato io che ne ho due…

Premio IgNobel per la biologia: ad una ricerca che ha impegnato un casino di gente. Vlastimil Hart, Petra Nováková, Erich Pascal Malkemper, Sabine Begall, Vladimír Hanzal, Miloš Ježek, Tomáš Kušta, Veronika Němcová, Jana Adámková, Kateřina Benediktová, Jaroslav Červený e Hynek Burda hanno verificato che un cane che fa la cacca o la piscia, preferenzialmente lo fa allineando il suo corpo con le linee geomagnetiche terrestri nord-sud.

Adesso, per l’orgoglio dell’orgoglione italiano… Due premi-due vinti da ricercatori del nostro bel paese!

Premio IgNobel per l’arte: a Marina de Tommaso, Michele Sardaro, e Paolo Livrea, che si sono accorti che v’e’ differenza nella percezione del dolore se un laser vi viene sparato su una mano mentre guardate un bel dipinto, oppure una crosta immonda.

Premio IgNobel per l’economia: all’ISTAT, wow! Per avere orgogliosamente aperto la strada alla revisione europea del calcolo del PIL includendo anche la ricchezza proveniente da spaccio, prostituzione, contrabbando e altre simpatiche transazioni illecite. Cioe’, valorizzando le ricchezze del nostro paese. Chapeau.

Premio IgNobel per la medicina: a Ian Humphreys, Sonal Saraiya, Walter Belenky e James Dworkin per avere descritto la cura (immagino efficace) di una epistassi incontrollabile con l’impacchettamento del naso del paziente con carne salata di maiale. Peccato non abbiano provato la combo con le scrambled eggs, ci sarebbero state da dio!

Premio IgNobel per le ricerche artiche: a Eigil Reimers e Sindre Eftestøl, che hanno pubblicato l’irrinunciabile ricerca sulle reazioni delle renne quando vedono uomini travestiti da orso polare. Pare che le renne si incazzino un pochino, soprattutto quando scoprono che il coglione travestito non era un orso ma un ricercatore.

e per finire in bellezza…

Premio IgNobel per la nutrizione: a quattro ragazze spagnole, Raquel Rubio, Anna Jofré, Belén Martín, Teresa Aymerich, e Margarita Garriga, coautrici del fantastico paper “Characterization of Lactic Acid Bacteria Isolated from Infant Faeces as Potential Probiotic Starter Cultures for Fermented Sausages“. Se puo’ consolare, solo tre dei ceppi selezionati sono risultati efficaci come starter della fermentazione delle salsicce.

That’s all, guys. Non mi resta che mettere un po’ di musica a caso:

 

Barney

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10 pensieri su “Improbabile ed igNobile: edizione 2014

  1. Man from Mars

    Brutta storia quella dell’ISTAT: adesso più che mai i nostri politici avranno una buona ragione per far andare l’Italia a puttane, con la scusa che così ci aumenta il PIL!
    Gli altri premi IgNobel, come sempre, sono tremendi!

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  2. blogdibarbara

    Io da quando sono in pensione vado a letto alle sei-sei e mezza (ma anche più tardi se capita) e mi sveglio quando mi sveglio: a mezzogiorno, all’una, alle due… Poi quando stavo a Mogadiscio avevo nove gatti.
    PS: Raquel Rubio, Anna Jofré, Belén Martín, Teresa Aymerich, e Margarita Garriga sono quattro ragazze?

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