Di cani, di peni e di altre Madonne

La mi sia ‘honsentito i’ttitolo leggermente blasfemo, ma non son riuscito a fare di megl peggio.

Il fatto e’ che oggi mi sono imbattuto in una serie di articolesse che non potevo esimermi dal mischiare (non shakerare) il tutto e servire in un tumbler con un’olivina di numero, un cubetto di ghiaccio e una fettina di limone.

Non so come e’ cominciato il tutto, ma a un certo punto son capitato qui. Ho riletto tre o quattro volte la notizia, non perche’ non mi capacitassi della cosa (de gustibus non est disputandum, suvvia…), ma sono un po’ duro nel rappresentare le relazioni tra persone.

Qua abbiamo una tizia che rientra a casa in anticipo, e scopre la coinquilina sua e di suo fratello (che e’ anche il fidanzato della coinquilina) che se la spassa con Spike. Ma poi si scopre che se la fa anche con Dick (o come si chiama), e chissa’ con chi altro. A questo punto l’uomo tronca la relazione (non perche’ geloso, ma per divergenze di opinioni sui pet credo…), ma la coinquilina decide di avvelenarli con un mix di alcool e detergente per wc (sic!), pero’ gli va male (cazzo, la cena aveva quel vaghissimo retrogusto di merda e Anitra WC!) e viene arrestata. Prima che chiamiate la neurodeliri: sto riportando fedelmente (bau! Bau!) una “notizia” che si trova sull’edizione online del Messaggero, non del giornalino di Superpippo.

Il quale Messaggero si rivela, ad un’attenta (basta non chiudere gli occhi) analisi della colonna delle stronzate (la parte destra della pagina del cane lupo sopra linkata), una vera e propria miniera di vaccate inenarrabili, tutte spacciate per “notizie“.

In un crescendo rossiniano (qualsiasi cosa cio’ significhi per uno come me che ha a schifo l’opera lirica) ci si imbatte nelle seguenti perle da Pulitzer:

Senigallia, sorpresa in auto a fare sesso con il suo stalker (ovvero: la sindrome di Stoccolma all’ennesima potenza)

 

Da’ un passaggio ad una sconosciuta, poi le offre solo 13 dollari per fare sesso: lei lo evira (ogni cosa ha il suo prezzo, ma nessuno sapra’ quanto costa la mia liberta’)

 

Mamma 36enne fa sesso con 12enne, condannata a 10 anni (trovate il numero successivo nella sequenza)

 

Da fuoco al marito dopo una lite: aveva spruzzato diserbante sul prato. “Era pericoloso per i cani” (Animal house)

 

Ma per non esser da meno, il 18 agosto scorso Libero (ovvero: le Mille e una Notte delle stronzate) ha calato il carico da undici, affidando ad Antonio “stranocristiano” Socci un’analisi articolata (dalla cui lettura francamente non ho ricavato una beata cippa di minchia) del quarto (sic) mistero di Fatima. Come dire una dissertazione sulle proprieta’ endocroniche della tiotimolina risublimata, per citare me medesimo di solo un par di giorni fa. Comunque, il quarto segreto sarebbe (vi tolgo la suspance perche’ sono stronzo) che si stiantera’ tutti a breve in una Apocalisse annunziata da segni inequivocabili.  Che ne so, le guerre per esempio, o Ebola. O i terremoti, i vulcani attivi che eruttano tutti insieme…

Mancano le cavallette e la pioggia di sangue, ma ci stiamo attrezzando. Il meteorite e’ troppo hi-tech, su certi ambienti non fa un cazzo di presa.

Colonna sonora dedicata a Spike, povera bestia…

 

 

 

Barney

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14 pensieri su “Di cani, di peni e di altre Madonne

  1. blogdibarbara

    1. Per me senza ghiaccio, grazie.
    2. Per la “mamma 36enne”: se il dodicenne non è suo figlio, fa differenza il fatto che sia mamma o no?
    3. C’è un blog che visito ogni tanto perché qualche buona risata fa bene alla salute. Una volta ha raccontato di una sua emozionantissima esperienza quando è andato in un posto in cui appare la madonna. Ora, se tu mi racconti che hai visto la madonna, io ovviamente non ci credo, però sta di fatto che se tu sei convinto di averla vista, soggettivamente hai vissuto un’esperienza. Il fatto è che il tizio in questione non ha visto la madonna. In quel posto lì ci sono due veggenti alle quali appare la madonna, allora lui è arrivato lì la mattina ma gli hanno detto che era presto, la madonna arrivava alle 15 (arrivava con l’intercity delle 14.48, poi tempo di scendere, uscire dalla stazione ecc…). Allora sono andati via e poi tornati poco prima delle tre, e allora sono arrivate queste due veggenti, si sono stese per terra con gli occhi chiusi e le braccia incrociate sul petto e dopo un quarto d’ora si sono alzate e hanno detto: “Sì, la Signora è venuta” [Si prega di astenersi da commenti osceni, ndb] e lui è corso ad aprire il blog per condividere coi suoi lettori questa straordinaria esperienza. Dice: mi chiamano credulone perché sono credente. No: ti chiamano credulone perché fa rima con quello che sei.

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    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Ti rispondo solo sulla Madonna: ho scoperto che la nostra ministrissima Giovanna d’Arco (Marianna Madia) va regolarmente a Medjugorje. Per vedere la Madonna.
      Che poi mi son sempre chiesto: ma tra quella li, quella di Loreto, quella di Montenero e quella di Lourdes, quale e’ quella vera? Mah…
      E in ogni caso, sfido chiunque ad abitare a piu’ di cento chilometri da un posto dove e’ apparsa/appare/apparira’ la Madonna…

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      1. blogdibarbara

        Se è per quello era ancora meglio Grazia Francescato, dichiaratamente atea che però credeva negli angeli, anzi, erano loro a suggerirle tutto quello che doveva fare. E questi angeli, pensa un po’, erano esattamente così come sono rappresentati nell’iconografia popolare, tutti bianchi, con le ali… Quanto alla questione “qual è quella vera”, Gesù, come indubbiamente sai, essendo ebreo, era circonciso. Ebbene, ho scoperto qualche anno fa che esiste il culto del Santissimo Prepuzio di Gesù. Ci sono una dozzina di chiese che conservano il Santissimo Prepuzio di Gesù e naturalmente ognuno è quello autentico e tutti gli altri sono falsi. Poi ad un certo momento uno è stato rubato e chiedevano un riscatto per restituirlo ma poi non so come sia andata a finire la storia.

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    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Il giornalismo italiano sta scavando da anni, dopo aver raggiunto il fondo. E’ pure quello lo specchio del paese, come i politici, i sindacalisti, gli industriali e -in ultimo ma non in ordine di importanza- tutti noi.

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  2. blogdibarbara

    Ah sì, avevo in mente di scriverlo all’inizio, poi tra madonne e santi prepuzi ho finito per dimenticarmene: CHI TOCCA ROSSINI MUORE! E intanto guardati questo spettacolare risultato di due geniali artisti combinati insieme (e bada che poi ti interrogo, quindi non tentare di bluffare)

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  3. menade

    Superpippo è assolutamente coerente con i suoi scopi deontologici…e anche il Messaggero, che, evidentemente, spera di alimentare sempre maggiori nuove menti abituate alla brutale povertà umana.
    perché ci si dovrebbe sorprendere ancora? ecco, il Messaggero ci guida, teneramente mano nella mano, in questo percorso di accettazione…

    PS io gli davo fuoco da bambina, al Messaggero, sottraendolo a mio padre tra il pranzo domenicale e il successivo sonnellino post prandiale.
    e godevo.

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