Lucca Comics and Games 2013

La gioiosa invasione e’ passata anche quest’anno, lasciando uno strascico di sorrisi e di gioia beata in quelli che han partecipato. A me ha lasciato anche questi fumetti qua sotto:

ImmagineDa sinistra in alto: “Pyongyang” di Guy Delisle, “Ratolik” di Leo Ortolani, “Deficiens and Dragons” di Manu Tonini, “Unastoria” di Gipi, “La lunga notte dell’investigatore Merlo” di Leo Ortolani, “Viola Giramondo” di Stefano Turconi e Teresa Radice, “Il blu e’ un colore caldo” di Julie Maroh.

Le mostre quest’anno hanno spaziato da Hermann (il fumettista belga creatore di Jeremiah), a Guy Delisle (eccezionale cronista, i suoi libri sono cronache fedeli di paesi lontani), passando per Beatrice Alemagna (illustratrice per bambini di tutte le eta’, e gia’ a dire questo mi sembra di sminuirla), Stephan Martinière (illustratore famoso tra chi gioca a Magic the Gathering), Terry Moore (il disegnatore di Stranger in Paradise ed Echo), Giulio De Vita (Da Lazarus Ledd a Thorgal senza ritorno). Ecco alcune immagini, assolutamente insufficienti a dare l’idea della bellezza delle tavole:

Tra gli stand e le vie della citta’ si sono aggirati come sempre disegnatori piu’ o meno famosi. Alcuni di quelli famosi sono qui sotto: Vittorio Giardino, Silvia Ziche, Guy Delisle, Daniele Caluri+Emiliano Pagani+Leo Ortolani.

Poi c’e’ stato il consueto e coloratissimo delirio di gente e cose strane:

… e la definitiva consacrazione della terza costola della fiera: “Movies”, con anteprime e mostre in tutta la citta’.

Meglio farvi vedere direttamente dal canale youtube della manifestazione una clip che si riferisce al secondo giorno di fiera (gli altri li trovate sul tubo), e dare appuntamento all’anno prossimo a tutti gli appassionati e ai semplici curiosi:

Barney

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12 pensieri su “Lucca Comics and Games 2013

  1. linda

    Per una ‘profana’ dei fumetti come me, devo dire che Giulio De Vita mi è piaciuto parecchio…e vorrei leggere qualcosa di più… Poi “il blu è un colore caldo” no comment : bello davvero!

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  2. dv8888

    unastoria di GIPI è assolutamente da leggere, indipendentemente dall’età, dai preconcetti sui fumetti, o altro.
    basta essere esseri umani per apprezzarlo (e apprezzarlo è dire poco)
    Daniele Vanoncini

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    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Si, c’erano anche loro pero’ molto nell’area “Games”, dove c’e’ stato anche un megatrivia a tema.
      Guarda: pure io odio la folla e la gente, ma per una volta all’anno sono piu’ che felice di essere nel casino piu’ totale. Soprattutto in QUESTO casino 🙂

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      1. Anifares

        No no capisco. Una volta all’anno sì ma forse per me è anche troppo cioè nel senso che devo decidere visto che in un anno posso “godere” al massimo di 4 bagni di folla e quindi preferisco i concerti … 🙂

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      2. Barney Panofsky Autore articolo

        Ecco, i concerti sono fuori categoria e non li conto. E infatti stasera vado a sentirmi La notte dei lunghi coltelli, che sarebbe il side project di Karim Qqru degli Zen Circus:-) ciao, B.

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    1. Barney Panofsky Autore articolo

      Da donna hai un debole per Leo E per Deboroh? Chapeau :-), l’ironia di Ortolani e’ quanto di piu’ simile alle battute yiddish di Woody Allen mi puo’ venire in mente. Ma d’altra parte, avere un pizzico di ironia in piu’ rispetto alle persone normali e’ richiesto, per un pendolatore. Ne so qualcosa pure io…

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