Perche’ essere contro la fuffa e’ un dovere morale: le BALLE sui danni da vaccini

Qualche settimana fa ho avuto modo di parlare (male) di GianPaolo Vanoli, un ciarlatano che si spaccia per medico (non lo e’), giornalista (manco per idea) e naturopata (questa probabilmente e’ la piu’ vera: essendo quella di naturopata una professione di fantasia come “domatore di unicorni” non v’e’ alcun Albo dei Naturopati che lo possa radiare). GPV e’ assurto alle cronache massmediologiche quando e’ stato protagonista assoluto di una puntata della “Zanzara”, su Radio24. Li’ molti ascoltatori sono improvvisamente stati informati che esistono persone che curano tutte le malattie con una bella bicchierata di pipi’ (quella del mattino, ma -come per la grappa- non la prima ne’ l’ultima: quella di mezzo…), li’ gli stessi ascoltatori hanno preso coscienza che questo personaggione era uno dei piu’ attivi animatori del Meetup grillino della Lombardia. Rinnovo gli auguri a chi ha votato M5*, e inizio ad introdurre l’argomento del giorno. GPV mi serve, perche’ da sempre e’ contro le vaccinazioni. Lui, e con lui molte centinaia di cialtroni, sostengono che i vaccini sono la causa ultima se non unica dell’autismo, che prima delle vaccinazioni questo disordine psichiatrico non era conosciuto, che e’ sicuramente meglio non vaccinarsi, per nessuna malattia. In rete si trovano i racconti di GPV che non ha mai vaccinato i figli (o i nipoti, o entrambi, o forse parla solo dei suoi cani), e tutti stanno benissimo, anzi non ti dico come stan bene, che GPV a settant’anni-quasi ottanta fa sesso come nemmeno Silvio, e senza pompetta.

Il problema non e’ GPV e la sua famiglia, che per me potrebbe pure sagrificare il primogenito a Cthulhu:

Il problema, dicevo, non e’ la famiglia Vanoli. Io confido in Darwin, e alla lunga -son cose che richiedono tempo- la selezione naturale mi dara’ ragione.

Il problema sono le persone che si imbattono nelle teorie di GPV e dei suoi co-fuffari, e ci credono. Ci credono perche’ non hanno le competenze per distinguere le bojate dalle affermazioni scientificamente corrette, e -soprattutto- perche’ da che mondo e’ mondo e’ piu’ facile avere paura -anzi: terrore-, piuttosto che accendere il cervello e ragionare. Chiedere alle maggiori religioni del mondo per referenze, ma pure la setta piu’ scrausa va bene.

E tra l’altro, a questi credini (crasi tra creduloni e cretini) spesso va pure bene, nel breve periodo, perche’ possono godere dell’effetto gregge. Se in tanti si vaccinano, infatti, i pochi che non si vaccinano hanno molte meno possibilita’ di venire a contatto con malati, e quindi nemmeno loro si ammalano. Ora gia’ sento i grillini e i fuffanti che gridano alla vittoria: “Ecco! Allora, anche se io i miei figli non li vaccino, sono a posto, e quindi sei te che sbagli! Sei te che li sottoponi al rischio dell’autismo!”.

Beh, questo e’ un ragionamento del menga per molti motivi. ne cito solo due, perche’ altrimenti scriverei troppo.

Il primo e’ una banale considerazione sociale: tu che non fai vaccinare i tuoi figli godi del rischio (si, un rischio minimo c’e’ nel vaccinare i propri figli, ma per favore andate avanti a leggere!) che i miei figli hanno corso. In una societa’ ideale, il non vaccinare i bambini dovrebbe essere vietato. Infatti, le vaccinazioni in Italia sono obbligatorie, perche’ e’ giusto che tutta la popolazione si tuteli E che tutta la popolazione corra gli stessi rischi. Se NON vuoi correre i rischi che hanno corso i miei figli, che ti venga negata la copertura sanitaria pubblica: fai un danno a tutta la societa’ per una stupida credenza, te la paghi. Grazie.

Il secondo argomento e’ quello cruciale, ma purtroppo i coglio i credini di cui sopra non arriveranno mai a fare questo tipo di ragionamento, e negheranno la veridicita’ di quel che vi faccio leggere tra poco. Se la maggioranza della popolazione NON si vaccinasse, che succederebbe? Beh, un normopensante dovrebbe rispondere immediatamente “Le malattie che prima non c’erano quasi piu’ ritornerebbero all’attacco, magari con una esplosione di casi impensabile!“. Incredibilmente (sto scherzando), questo e’ esattamente quello che accade nel mondo reale (non in quello di GPV e della bevuta quotidiana di litrate di urina). Leggetevi questo pezzettino qua, e capirete di cosa sto parlando. Se i credini sono un numero significativo, fanno danni anche ai non credini. E questo, in democrazia, NON e’ ammissibile. Con buona pace di chi millanta “liberta’ di scelta nel tipo di cura” che il Sistema Sanitario Nazionale deve erogare.

Incidentalmente, se la probabilita’ di complicazioni anche gravi in caso di morbillo e’ una su mille,  i rischi di complicazioni da vaccinazione sono piu’ rari di un ordine di grandezza (uno su 10.000), di molto minore entita’, e -soprattutto- assolutamente non collegati all’autismo: leggetevi questa splendida pagina in inglese, della Autism Science Foundation, per capire come si ragiona logicamente su un argomento anche drammatico.

Insomma, e poi chiudo: va bene essere liberi di dire quel che si vuole. A patto poi di risponderne. Prima di fronte alla comunita’ scientifica, poi -nel caso dei fuffari medici- di fronte alla legge.

Infine, ma non meno importante del resto: per favore, vaccinate i vostri figli. Grazie anche da parte dei miei, che sono vaccinati per tutto il vaccinabile.

Barney

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2 pensieri su “Perche’ essere contro la fuffa e’ un dovere morale: le BALLE sui danni da vaccini

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