Paralleli su carta (n. 4)

Binari di stazioni tirreniche al sole, dove passano i treni direttissimi altrove (Questa e’ “Altrove”, dei Virginiana Miller).
Paralleli su carta dedicato alle stazioni, appunto.

Barney

Stavolta il parallelo è (almeno a prima vista) tra due libri “normali”, fatti di parole, e non tra un romanzo e un fumetto.
In più, uno dei due è un racconto di poche pagine. Infine, proprio perché non ci facciamo mancare nulla, si tratta in entrambi i casi di scritti di genere, e in particolare di quel sottogenere inviso a molti in Italia che è la fantascienza. Se non vi bastasse, la maggioranza dei protagonisti di entrambe le opere non è umana, e v’è nelle due opere più d’un accenno a teorie marxiste-leniniste.

20130319-233447.jpg

Però… però in tutti e due i casi il luogo centrale dell’azione è una stazione ferroviaria, e cosa c’è di più parallelo dei binari di un treno?
Quindi – nel caso siate sempre li’ a leggere – i protagonisti del “Parallelo” di oggi sono “Perdido Street Station” di China Mieville, e “Grand Central Terminal” di Leo Szilard…

View original post 313 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...