La via italiana per combattere la grossa grisi

Ieri, nel tragitto tra l’azienda e la fermata dell’autobus che mi porta alla stazione ho incontrato un SUV, una BMW di quelle non enormi, ma lustra e seminuova.

Fermo, parcheggiato all’ombra davanti ai cassonetti della raccolta differenziata nella ridente localita’ industriale di Ospedaletto, il SUV aveva tutti i finestrini aperti, e conteneva il proprietario: un ometto d’una sessantina di anni, intento a smazzare pacchi su pacchi di carta, che estraeva da una cartella portadocumenti poggiata aperta sulle sue ginocchia.

Ho visto la scena nei dieci secondi che c’ho messo a passargli a fianco, al SUV; non e’ che abbia molto da fare, quando vado alla fermata dell’autobus. E poi mi fermo anch’io all’ombra, un po’ piu’ in la’ rispetto a dove s’e’ fermato l’ometto con la sua macchinona. Insomma, ho potuto vedere abbastanza bene quel che faceva l’ometto, e quali carte stesse smazzando con una certa animosita’.

Erano cartoncini colorati, diciamo venti per quindici. Questi qua (ho dovuto scorrere tutto il catalogo, ma sono quasi certo sian questi):

Miliardario-media1

La cosa stupefacente era la quantita’ di questi cartoncini. Quando dico “mazzi”, intendo almeno trenta-quaranta pezzi. Scappavano letteralmente dalla cartellina in finta pelle che l’ometto aveva in grembo… come se non potessero essere costretti nello spazio angusto del portacarte.

Nell’attesa dell’autobus ho avuto tutto il tempo per osservare da una decina di metri l’ometto che a un certo punto e’ sceso dall’auto e ha buttato qualcosa nel cassonetto per la raccolta della carta. Poi ha chiuso la portiera ed e’ partito lentamente verso chissa’ dove. 

Non credo abbia vinto qualcosa, comunque non abbastanza da farlo gioire e saltare come un capretto.

Ma se l’occhio non m’ha ingannato, e se veramente i biglietti erano un trenta-quaranta, beh… Allora l’ometto ha bruciato un 150 Euro almeno sull’altare della Lottomatica, che sicuramente uscira’ benissimo dalla grossa grisi che c’attanaglia e c’ammorde come lupa famelica.

Per l’ometto invece la vedo molto piu’ grigia. Almeno sino alprossimo giro di “Miliardario”…

 

 

 

 

Un pensiero su “La via italiana per combattere la grossa grisi

  1. Pingback: E la fuffa? « BarneyPanofsky

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.