Pensieri sparsi sul maelstrom di merda che ci attanaglia a noi italiani (insomma, parlo di politica)

Il vortice ha tirato giu’ il trota e la nera, gente rappresentativa di quel cul de sac evolutivo che risponde al nome di “leghismo“, ma siamo dalle parti dei primati non evoluti. Lemuri, Tupaie, e Aye-Aye, insomma, con il muschio verde sulla schiena a colorare un po’ il grigio dell’assenza di idee.

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Questo e’ un parente prossimo di Eridiano Sirio. Un Aye aye, per Eridiano e i suoi amici.

Ma il resto dei politici e’ sempre a galla; incredibilmente, contro ogni logica e ogni quota ai picchetti di BetWin, gente come Nicole “igienedentale” Minetti resiste al pezzo (e sorvoliamo sulle dimensioni e sulle forme del pezzo, ovvia…). Addirittura, abbiamo soggetti (mi si scusi l’eufemismo…) come la Santanche’ che riesce a scavare nella montagna di merda da lei stessa prodotta, e ad accomunare Nilde Iotti alla suddetta Nicole Minetti. Come dire: il culo con le quaranta ore. O il silicone con la materia grigia, in questo caso. O anche “darla a tanti rispetto a darla a uno solo”. Che dal punto di vista etologico-evolutivo mi pare meglio, non fosse che per il rischio-malattie cui la Nicole si sottopone.

E non e’ che il resto della truppa politica sia messa meglio, ne’ a destra -dove abbiamo Mr. Angelino “quid” Alfano, abile spalatore di vuoto cosmico supercazzolato-, ne’ a sinistra, zona presidiata dallo sverniciatore maximo di giaguari, e da cazzari vari e assortiti (aBbeppiGrilli, Tunninari, Vendoli, Diliberti e mazzi vari, e certo mi scordo qualcheduno di assolutamente insignificante).

In mezzo, un governo tecnico che sta mostrando tutto il poco fiato che vecchi semidecrepiti e ultraconservatori possono avere: idee zero, coraggio zero, prospettive zero. Zero assoluto, quindi, a parte la facile ricetta delle tasse, delle accise, dell’addizionale, dei soldi chiesti a chi li ha sempre dati. Ma sempre meglio (incredibile!) del meno di zero che un qualsiasi s-governo di coalizione (sia di destra quale abbiamo avuto sino a pochi mesi fa, sia di sinistra come s’e’ tentato un par di volte in cinquant’anni di democrazia italiota) ha ed avrebbe prodotto in questi sei mesi.

No, perche’ uno puo’ anche credere che mr. Quid abbia idee: d’altronde c’e’ chi crede a Scientology, e chi sono io per vietare la libera intrapresa e l’altrettanto libera presa per il culo con maniglie? O che Bersani possa produrre -oltre che idee geniali, che gia’ sarebbe difficile e stupefacente- una qualsiasi riforma che tocchi un privilegio a caso tra quelli che veramente andrebbero toccati (facile prendersela con gli imbianchini, i pescatori a palamito e gli artigiani del sanpietrino. Fai una stracazzo di riforma seria contro i notai, o gli avvocati, o i baroni  universitari, poi se ne riparla, no? Oppure fai veramente una legge che costringa gli statali a lavorare come lavorano i privati! Si, vabbe’… Scherzavo…).

Ma la verita’ e’ che stiamo lentamente morendo soffocati dalle puttanate Montiane perche’, almeno, abbiamo una minima speranza di sopravvivere: con Mr. Quid, o Sir Smacchaigiaguari avremmo gia’ dichiarato fallimento da un pezzo. Monti ci permette almeno di morire con lentezza: una consolazione, rispetto allo stiantare ora e subito che sarebbe stato il programma “dei partiti”. Ah, oggi un mio concittadino quarantaduenne con figlia di 13 anni s’e’ tirato sotto a un treno a Prato, perche’ l’avevano licenziato. Ma la crisi non c’e’, e’ tutta psicologica, e vedrai che se non ne siamo gia’ usciti se ne sorte doman l’altro…

Scrivo nel giorno in cui Bersani e’ venuto a parlare nella mia citta’ a sostegno del candidato sindaco del PD per le prossime amministrative di maggio. Il candidato del PD e’ uno degli UNDICI (porca maiala: UN-DI-CI) candidati sindaci che si contendono lo scranno municipale, in un comune da 85.000 abitanti. Non a New York, a Lucca insomma. Undici candidati. Mah…

Abbiamo di tutto, tra le liste collegate ai candidati: ho contato 24 stracazzo di movimenti, partiti e clan di famigli anelanti alla greppia pubblica e al pubblico guiderdone: da “Donne al governo” (e gli uomini? Allo stadio? Al barrino? Dove li mettiamo, gli uomini?) a “Dignita’ lucchese” (dignita’ e’ una parola grossa…),  passando per “Noi Lucca” (e “Voi Pisa”?), “Impegno Comune” (questo e’ il gioco di parole piu’ intelligente, e vi sia chiaro il livello della contesa) e “Governare Lucca”. Faccio sommessamente notare che “governare” in lucchese e’ l’atto di concimare col “bottino” (ovvero, con il contenuto dei pozzi neri -i contenitori di liquami casalinghi-, gelosamente conservato e fatto maturare allo scopo) i campi, acciocche’ le messi fruttifichino rigogliose. Insomma: in molti sono consapevoli che di merda si sta parlando, e magari pure loro merde si ritengono.

E -cosi’ si parla di cose leggermente piu’ serie- tutti (T.U.T.T.I.) gli stracazzo di undici candidati a sindaco faranno passerella mercoledi’ sera al palasport, ad assistere (probabilmente per la prima volta nella loro vita) alla prima partita di semifinale tra Lucca e Taranto. Serie A1 di basket femminile, non il torneo di lippa o di rubabandiera.

Il sindaco uscente (il vecchio Mauro Favilla, sindaco gia’ nel -dio Nànos!!!- MILLE-NOVECENTO-SETTANTA-DUE: il nuovo che avanza…) se ne e’ accorto pochi mesi fa, quando l’accesso ai playoff era oramai matematico (chissa’ la fatica a spiegare al vecchio il meccanismo dei playoff), ed ha prontamente fiutato la possibilita’ di marketing politico a costo quasi zero, sponsorizzando la societa’ che dalla prima giornata giocava senza nomi sulle maglie e con pochi soldi in cassa. Adesso continua a giocare con pochi soldi, la mia squadra del cuore, ma sulle maglie spicca “citta’ di Lucca”, grazie al vecchio che avanza e che addirittura s’e’ ricandidato. Se per caso viene rieletto, il vecchio stabilira’ un sicuro record mondiale, bissando il mandato del 1972 a quarant’anni di distanza (lo so: e’ difficile da credere ma e’ purtroppo tutto vero).

Mavaffanculo, porca maiala, va…

Ma torniamo al PD, e a Bersani che oggi ha occupato il bellissimo teatro cittadino per spazzolare le briciole con la motosega, e appoggiare il candidato del PD. Anzi, parliamo direttamente del candidato a sindaco.

Io abito a Lucca da quando mi sono sposato, perche’ sia io che Mrs. Panofsky adoriamo la citta’. Nel 1994 abbiamo assistito alle -credo- prime primarie del PDS in Italia. E da li’ abbiamo votato a tutte le primarie, come due coglioni, pensando di poter contare qualcosa nei meccanismi oliati e sovietici del partito.

Quest’anno, a toglierci financo l’illusione del decidere, il PD ha scelto internamente il candidato. Niente primarie, nome benedetto da tutto l’establishment e dai vertici, e dialettica azzerata. Non ho capito perche’, ma non vi preoccupate cari dirigenti di alto livello: stavolta votero’ scheda nulla, e penso che anche Mrs. Panofsky fara’ lo stesso, oppure si dirigera’ verso una lista civica che pero’ -purtroppo-poi appoggera’ il candidato “democraticamente” unto dal Politburo.

Ma ri-vaffanculo, ri-porca maiala, va…

Ora, la reazione sana e partecipata di una persona ottimista dovrebbe essere “Beh, stante la situazione, e stante il maelstrom di merda imminente… Mi butto IO in politica!”.

Ma siamo in Italia, ragazzi! Il paese in cui la barriera all’ingresso di un qualsiasi cane sciolto in politica e’ la piu’ alta al mondo. Un paese in cui sei eletto se la/lo dai al politico/politica giusto (la direttissima per il potere), oppure se ti inserisci nel meccanismo del partito x con anni e anni di portaborsaggio e di yesmanismo con le orecchie piegate (la via “normale”). 

Non lo so: sono leggermente sfavato, e -lo ripeto- per la prima volta quest’anno annullero’ clamorosamente la scheda.

Spero in qualcosa di definitivo, ma –come ci racconta oggi Seminiero su Phastidio– purtroppo nemmeno il default, neanche il fallimento riuscirebbero a cambiare piu’ di tanto le cose, nel nostro paese. 

E allora?

Beh, sto rileggendo “L’ombra dello scorpione“, edizione writer’s cut, e probabilmente un virus letale che colpisse selettivamente i politici potrebbe essere la soluzione definitiva.

Magari, la mortalita’ dovrebbe essere leggermente piu’ alta di Captain Trips. Perche’ col misero 99,4% ipotizzato da King ci sarebbe sempre il rischio non nullo che Rosy Mauro se la sfanghi, no? 

 

 

 

 

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