xkcd [archives]: Electromagnetic Spectrum

Questo posterone non e’ nuovo, ma siccome l’ho rivisto ieri in un ufficio a Roma devo pubblicarlo, e raccontarvi il come e’ venuto fuori. Eccovi prima di tutto il posterone:

electromagnetic_spectrumPoi l’alt-text:

“A volte cerco di immaginarmi come apparirebbero le cose se l’intero spettro [1] fosse compresso nello spettro del visibile [2]. A volte cerco di immaginarmi anche vostra sorella. Nuda”

[1] elettromagnetico

[2] che come potete verificare la sopra e’ una caccolina su una striscia molto lunga. I nostri occhi possono vedere solo le lunghezza d’onda del visibile, ovviamente

Adesso la contestualizzazione.

Ero in un luogo “spaziale”, in cui un poster del genere aveva tutta la dignita’ di stare, e a un certo punto l’ho visto. Ho quindi detto al mio ospite: “Ah, anche te un fan di Randall, eh?

E lui: “Eh? Cosa?

E io: “No, dicevo, xkcd… Il poster, la’ sopra…

…?? Che?

xkcd, da dove hai preso l’immagine, no?

… Eh, no, veramente me l’hanno passata. Aspe’, come hai detto che si chiama il tipo? E dammi un po’ la url, va!

Dati tutti i riferimenti del caso, e spiegato che anche Randall era un ingegnere aerospaziale come il mio ospite, prima di diventare famoso, siamo passati brevemente al commento dell’immagine (c’e’ chi ha il paginone centrale di Playboy, in ufficio. E si: a volte credo che sia meglio avere quello piuttosto che xkcd. Ma solo a volte…).

La copia di fronte a me aveva un post-it appiccicato quasi in mezzo, mi pareva messo li’ a caso.

Invece… l’ospite alza il post-it e mi fa: “Vedi, c’e’ di tutto su questo grafico. Questa roba ho dovuto tapparla con il post-it!

Non credo di avere lettori leghisti, quindi tutti avranno oramai capito cosa stava tappando il mio pudico -e giovane, e per nulla scemo- ospite.

Il Tampax rosso-ciclo mestruale, ovviamente.

La cosa mi riporta ad antichi miti e superstizioni sia pagane sia religiose, secondo le quali la donna mestruata e’ impura peggio del majale non lavato, e se la tocchi -literally, non in senso biblico!- ti si seccano le palle (o robe cosi’).

Incredibile come certi concetti siano rimasti appiccicati alla nostra cultura e tradizione peggio che ostriche allo scoglio, vero?

Ancora piu’ incredibile come oggi il Tampax faccia sempre piu’ schifo del pannolone da incontinente adulto, che campeggia nel poster subito sopra l’assorbente femminile e risalta nel technicolor del suo classico giallo-verde…

Qua ci va il Canali di “Rossocome“, e se non siete d’accordo… fatevi fottere.

Barney

Lettore con i numeri primi, quelli veri

Marcus du Sautoy, “L’enigma dei numeri primi”, edizioni BUR

Enigma

Barney

Un po’ di musica nuova

Per non continuare ad ascoltare sempre la stessa roba, cinque nuove proposte direttamente da Sanremo Giovani (maancheno :-) )!

I Marmozets sono una banda fatta da tre fratelli e due fratelli (cioe': tre sono fratelli fra di loro, e gli altri due fra di loro… Insomma, avete capito, no?). Fanno robe come questa qua:

Questi qua sotto invece sono i You Me At Six. Piu’ tranquilli, piu’ mainstream direi, con un suono molto ben costruito e pulito:

I Superfood sono pop a palla:

Thurston Moore puo’ sembrare un Lou Reed giovane, non vi pare? E che splendido video su un treno in corsa!

E questa e’ la band di Moore: i Chelsea Light Moving:

E per stasera direi basta :-P

Barney

“Guardiani della Galassia”, J. Gunn (USA, 2014)

In crisi di astinenza da cinema, mi sono visto venerdi’ scorso “Guardiani della Galassia”, una divertente commedia SciFi che prende vita dall’omonimo fumetto Marvel (non esattamente di primo piano…) per svilupparsi nel primo di una serie annunciata di blockbuster.

guardians-of-the-galaxy-movie-poster1Il film e’ un mix riuscitissimo di azione e comicita’, un “Balle Spaziali” con piu’ “Guerre Stellari” che parodia, insomma.

La trama e’ semplice: il bambino Peter Quill e’ stato rapito da una astronave aliena nel giorno in cui sua madre e’ morta, ed e’ cresciuto diventando il ladro spaziale Star-Lord. Su un pianeta deserto, il nostro Star-Lord riesce a recuperare un Orb che contiene una potentissima gemma del potere, che pero’ e’ anche nel mirino di Ronan -il supervillain del film- che lo vuole utilizzare per distruggere un po’ di mondi.

Quill si trovera’ ad inseguire l’Orb assieme ad uno sgangherato ed eterogeneo gruppo di coraggiosi individui: il procione mutante Rocket, l’albero senziente Groot, Drax il Distruttore e Gamora, una avventuriera che ha tradito Ronan…

Tutto semplice, tutto girato molto bene con scene e battute ben calibrate e misurate sia nei tempi che nei contenuti, assolutamente nei limiti e mai volgari. Un film rilassante, adatto per defatigare il cervello dopo una settimana di lavoro.

Da vedere se c’e’ bisogno di uno stacco netto dalla realta’.

Barney

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Il rap della disoccupazione

Barney Panofsky:

Questo post rap di AfterFindus cade a fagiUolo proprio il giorno della manifestazione d’aa Cigielle. Bello!

Originally posted on afterfindus:

(Rap moderato, del tipo “tum-cha, tu-tum tum cha”. Ruotare di 180 gradi il berretto prima di cominciare)


Oggi vi vorrei parlare di disoccupazione
Che così mi metto in pari con la televisione
Che quando tu l’accendi, o apri un giornale
C’è sempre qualche gufo che dice che va male.

C’è chi perde il lavoro, e in questo caso è un dramma,
Se chi perde il lavoro è anzianotto o babbo o mamma
Ma quello che sul serio mi fa sversare bile
È quando si sproloquia del problema giovanile.

Perché tutta questa gente che si straccia le vesti
E che dice che in Italia non ha senso che ci resti
Ai ragazzi di sicuro non fa un gran favore
(Anzi se fosse Bin Laden si direbbe “fa terrore”).

Invece gli editorialisti e anche il telegiornale
Pare proprio che ci godano a farsi (e farci) male
E a ripetere instancabili come un…

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La precisione geometrica della perturbazione polare

Stamani il cielo a est, visto dalla stazione, si presentava cosi':

IMAGE00462Non siete sul blog di Cartier Bresson (che tra l’altro e’ pure morto…), quindi non avrete mai qua sopra opere d’arte. Almeno, non opere d’arte fatte da me.

Pero’ la linearita’ della situazione mi ha colpito, e ho cercato di fermarla sul ccd del mio ciottorofonino cinese.

La cosa ganza sono le nuvole, la’ in fondo: finiscono nette esattamente al livello della traversa reggicavi, quasi fossero state tagliate col coltello dalla mano di un gigante. Credo che la cosa sia dovuta a flussi di aria fredda che scorrevano sopra l’aria umida e calda piu’ in basso… ma qualsiasi sia stato il motivo a me e’ piaciuto il risultato di insieme, l’idea delle linee di cavi e pali, le parallele convergenti dei binari e in mezzo, un po’ nascosto dal resto, il Sole che nasce.

Ve lo dicevo, che a me piace di piu’ l’autunno.

Barney

Tempo di grandi classici…

… tempo di fusione fredda, quindi.

Il fatto e’ che dopo quasi un anno di attesa (“oggi no, domani forse, dopodomani di sicuro”) e’ uscito qualche giorno fa il report sui test indipendenti fatti da un gruppo di ricercatori sull’E-Cat di Andrea Rossi.

Gia’ vedo molta gente che abbandona la sala, tossendo e alzando il bavero della giacca per non farsi riconoscere, ma non vi preoccupate: vi mando via presto senza tediarvi piu’ del necessario (trad.: vi spappolero’ i maroni).

Dunque: si parla di fusione fredda, o di reazioni nucleari a bassa energia. La pietra filosofale che risolverebbe qualsiasi problema energetico, di inquinamento, di surriscaldamento e di quel che vi pare a costo zero. Il paradiso in Terra, una cosa troppo bella per essere vera. Infatti, e’ dal 1989 che stiamo aspettando, e i pochi credenti della Chiesa dei Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni si assottigliano ogni giorno di piu’ perche’ si: va bene che “oggi no, domani forse e dopodomani di sicuro“… ma qua siamo ben oltre il dopodomani, e di sicuro non s’e’ visto nulla.

Ma divago.

Il report lo trovate qua. E’ parecchio simile al primo report, quello del 2013, chiamato pomposamente “Third Party Report“, a -tentare di- giustificare una terzieta’ dei ricercatori rispetto all’inventore del trabiccol E-Cat. In realta’ gli autori del report 2 sono -bada li’ i casi della vita!- gli stessi del report 1 meno uno. E i risultati sono ancor piu’ eclatanti di quelli del 2013: oltre che “anomalous heat” (ovvero, oltre al fatto che nell’accrocchio si sarebbe generato piu’ calore rispetto all’energia immessa dall’esterno) stavolta si certificano trasmutazioni. Senza che si misurino radiazioni, il che non solo e’ strano, ma non e’ mai nemmeno stato osservato, ne’ esiste una teoria che spiega come questo possa accadere. Andrebbe bene anche una cosa tipo “e’ stata la fatine dei dentini”; per dire. Ma no: non c’e’ nemmen quello. Gli autori del report si dicono stupiti dei risultati, che pero’ secondo loro ci sono e quindi ciccia.

Ne’ esiste teoria che puo’ dar conto di come mai un paio di anni fa le trasmutazioni (anche allora senza misurazione di radiazioni) riguardavano Nickel e Rame, mentre ora si hanno “solo” isotopi di Nickel e Litio che aumentano o diminuiscono in barba a qualsiasi regola.

La faccio breve: per me siamo di fronte a un ballista di professione (A. Rossi) che riesce ad imbonire dei creduloni complici e ad imbastire un circo nel quale e’ vietato entrare se non credi ciecamente al fenomeno magGico (e infatti i “ricercatori” “indipendenti” sono sempre gli stessi e stranamente sono amici dell’inventore. E’ un po’ come se la bonta’ del vino fosse certificata non dico dall’oste, ma dai figli dell’oste. Indipendenza un par di balle, insomma) e se non lasci a casa il cervello prima di entrare.

Non c’e’ bisogno di essere fisici teorici per porsi alcune semplici domande, di fronte a teorie clamorose e risultati eccezionali come questi. Io, almeno, me le pongo:

1) Ma te guarda che culo: un laureato in filosofia che scopre un fenomeno fisico nemmeno mai pensato da nessun Nobel per la Fisica, o per la Chimica!
2) Ancora piu’ strano: quando si fanno le prove l’inventore mette sempre le mani dappertutto, e gli osservatori sono sempre gli stessi sei o sette amici dell’inventore stesso.

3) Miracolosamente, siamo davanti a una cosa che -se fosse vera- prevederebbe vagonate di radiazioni Gamma a giro per i laboratori, e gente morta per essere stata esposta ai raggi. Nessuno invece muore, anzi: nessuno misura alcuna radiazione.

4) L’accrocchio funzionerebbe grazie ad una polverina misteriosa, di cui solo l’inventore sa la composizione. Pero’ nemmeno lui sa come questa polverina agirebbe. Ovvero: nemmen lui sa teorizzare perche’ la cosa funziona. E la composizione della polverina gliela deve quindi avere suggerita davvero la fatina dei dentini.

5) Non vi stupirete se sia nel caso del primo rapporto, sia nel caso del secondo, un manipolo di kattivi miskredenti ha elencato una serie di possibili modi per barare sulle prove ed ottenere i risultati dichiarati. Ossia: esistono modi semplici per far sembrare che l’accrocchio funzioni, e invece non fa una cippa di nulla. Nel caso del secondo rapporto si tratterebbe di una inversione delle pinze da cui si misurava la corrente immessa nel circuito (incidentalmente, la stessa spiegazione potrebbe dar conto dei risultati mirabolanti della prima prova).

6) L’invenzione dovrebbe servire per generare energia. Un buon modo per provare che funziona mi sembrerebbe accendere l’accrocchio, e poi staccare tutti i cavi elettrici: se l’E-Cat e’ capace di autosostenersi, allora funziona. Altrimenti e’ una cagata pazzesca. Stupisce apprendere che questa prova non e’ mai stata fatta? Stupisce apprendere che l’inventore sostiene che non si puo’ staccare la corrente elettrica, altrimenti la “reazione” non si controlla piu’? A me no, manco un po’, perche’ i fuffari direbbero esattamente questo.

7) Le spiegazioni che l’inventore ha dato al perche’ l’accrocchio dovrebbe funzionare cambiano ogni volta. Si va dalla “termalizzazione dei Gamma sullo schermo in piombo”, all’assenza di Gamma E di schermo in piombo, dalla presenza di rame come prodotto della reazione alla assenza di rame, alla fatina dei dentini che arriva di notte e mette il soldino.

8) Ad ogni critica l’inventore risponde con insulti e con un “decidera’ il mercato”. Il mercato e’ li’ che aspetta di poter decidere, ma oggi no, domani nemmeno… Dopodomani pero’ sicuramente potra’ decidere, vero?

Se siete interessati, qua, qua, qua, qua e qua ci sono approfondimenti piu’ seri. Qua i Monaci Diacci superstiti stanno cercando di non guardare, non sentire e non vedere. Ma la vedo dura anche per gli ultimi giapponesi della mente aperta e del cervello che cade a terra…

Barney