xkcd: Ballooning

Cerco di interpretare “al buio” la vignetta di Randall di oggi, che a prima vista mischia tre cose che mi piacciono: i ragni, i fumetti, i palloni aerostatici.

ballooningCi sono infatti dei ragni che si fanno trascinare dal vento quando escono dalle uova (che in genere sono chiuse in un sacco ovarico…), e l’omino-xkcd che svolazza trascinato dal vento ha appena trovato un buon posto per atterrare, farsi una scorpacciata di insetti e fare un bel sacco ovarico. La didascalia e’ evidentemente la parodia della celeberrima sigla dell’Uomo Ragno, e il supereroe con superproblemi e’ richiamato (assieme a certi comportamenti riproduttivi tipici degli aracnidi) pure dall’alt-text che dice:

Time to dance in front of Mary Jane! If I’m lucky, she’ll turn out not to practice pre-copulatory sexual cannibalism!

Mary Jane e’ la compagna di Peter Parker – Spider-man dalla morte della bionda -e insulsa- Gwen Stacy. La battuta ha a che fare con le abitudini sessual-alimentari di parecchi invertebrati (massimamente aracnidi), che al termine dell’accoppiamento non trovano di meglio da fare che mangiarsi il povero maschio, stremato dall’amplesso e oramai sostanzialmente inutile per la femmina.

Ma -come ci insegna Mr. Munroe- il cannibalismo puo’ anche precedere l’accoppiamento: poniamo il caso che la femmina di ragno sia malnutrita; avendo a disposizione uno o piu’ maschi rachitici, e’ meglio per lei mangiarseli e cercare un fustacchione piu’ prestante per accoppiarsi, piuttosto che farsi ingravidare dal primo nanerottolo che capita.

Dalla vignetta di oggi, e soprattutto dall’alt-text, si trae un insegnamento di vita tipo quello che una volta i padri erano usi dare ai propri figli

conviene sempre invitare a cena la propria bella, soprattutto se sei piccino e rachitico. Se sei un ragno… che te lo dico a fare?

 

Barney

Evoluzione

Qualche giorno fa ho scoperto che il passaggio successivo al selfie sulla scala (d)evolutiva dell’Homo socialneworkensis coglionato si biforca in due rami distinti (almeno per quel che riguarda le femmine della specie):

  • il belfie (o “#belfie”, o “foto del tu’ culo allo specchio”)
  • il bikini bridge  (o “#bikinibridge”, oppure “autoscatto della topa che si intuisce ma non si vede”).

Il primo ramo prevede minime conoscenze di fisica (rifrazione), e riesce meglio se si inguaina il culo in mutandine inesistenti con filo interdentale d’ordinanza a separare le due meta’ del culo.

Un esempio SFW e’ questo qua, che ci permette di notare come uno specchio montato in un anta dell’armadio e’ di notevole ausilio nell’ottenere questo selfie del nostro lato “b” (si, insomma, la foto del vostro culo).

Belfie-1Il secondo ramo e’ -quasi- esclusivamente femminile e prevede di farsi una foto da sdraiate, con il bikini. Per ottenere un effetto come questo qua:

bbridgeComprendendo appieno il dramma di dover sempre cercare di andare oltre per distinguersi dalla massa, e la voglia matta di conquistarsi i propri dieci minuti di notorieta’ di wharoliana memoria, suggerisco l’evoluzione successiva, dal #bikinibridge alla #ecografiadelleovaie in falsi colori. Piu’ di quello credo ci siano solo gli esami del sangue messi in bacheca su facebook, ma qualcuno potrebbe scandalizzarsi…

Colonna sonora doppia e adeguata:

 

 

Barney

“Buick 8″, Stephen King, Sperling & Kupfer (2003)

From a Buick 8” (in italiano semplicemente “Buick 8“) e’ un romanzo di King del 2002.

Buick8coverParla di un’auto non certo normale, un po’ come la piu’ famosa -e forse piu’ inquietante…- Christine.

La storia e’ scritta nel peculiare modo kinghiano di raccontare le cose: si parte dal presente e si procede a suon di flashback che vengono in questo caso inseriti come racconti “in linea” rispetto allo svolgersi degli eventi (che per buona parte del libro sono rappresentati da una lunga chiacchierata tra varie persone). I flashback sono in pratica un continuo “infodump” che pero’ e’ funzionale al dipanarsi del racconto, che illustra al giovane Ned Wilcox il motivo per cui nel capannone B del posto di polizia di uno sperduto paesino della Pennsylvania e’ rinchiusa da decenni una Buick Roadmaster nera.  Come questa qua sotto:

buick2Ned Wilcox e’ il diciottenne figlio dell’agente Curtis Wilcox, morto qualche anno prima per colpa di un ubriaco che l’ha inchiodato ad un camion in una stanca serata di normale pattuglia.

E come il padre, appena scopre l’auto ne subisce il fascino magnetico, l’attrazione anche fisica verso una cosa di cui scopriremo ben presto le peculiarieta’ e la pericolosita’.

E’ interessante leggere la postfazione di King, dove l’autore racconta la genesi dell’idea. La scena iniziale, in cui la macchina fa la sua comparsa sulla scena contestualmente alla scomparsa del suo misteriosissimo pilota, e’ stata suggerita a King da un episodio che gli e’ capitato, mi pare proprio in Pennsylvania. La morte di Curt Wilcox per investimento ha un inquietante parallelo con il pauroso incidente di cui resto’ vittima Stephen King stesso pochi mesi dopo avere iniziato la scrittura di “Buick 8″.

I due temi fondamentali del romanzo sono l’inevitabilita’ di certi avvenimenti e la sostanziale inutilita’ di cercare di capire il perche’ sono accaduti.

Molti ritengono “Buick 8″ una brutta copia di “Christine”, ma a parte la macchina i punti di contatto sono veramente pochi. A me comunque, “Buick 8″ e’ piaciuto.

Il titolo originale del romanzo e’ un omaggio ad un gran pezzo blues di Bob Dylan, “From a Buick 6″, qua magistralmente interpretato dal bluesman albino Johnny Winter (recentemente scomparso):

Barney

Lettera aperta “R”, di Barney

Barney Panofsky:

La mia interpretazione della lettera aperta su Cartaresistente…

Originally posted on :

R_CRT

Lettera a R., S. e G. sull’esistenza (ovvero: la vita, l’universo e tutto quanto)
di Giovanni aka Barney


Perché esistiamo?
Come mai organismi viventi che fondano la loro esistenza su semplici molecole basate sul carbonio si sono evoluti su uno sperduto pianeta di un piccolo sistema solare, in uno dei bracci laterali della Via Lattea?
Perché la nostra vita ha un termine cosi’ definitivo ed a prima vista entropicamente irreversibile come la morte?

Senza stare a scomodare “Pensiero Profondo”, proverei a rispondere io. Anche perché mi son preso il compito di scrivervi questa lettera aperta, così da potere un giorno alzarmi fieramente in piedi dinnanzi a chiunque mi chiedera’ “Cosa hai fatto, tu, di notevole nella tua vita?”, e rispondere senza alcun problema ed anzi con un certo orgoglio “Ho spiegato l’esistenza ai miei figli”.

Bene, iniziamo.
Si nasce quasi sempre per caso, nel senso che la combinazione di geni…

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Di cani, di peni e di altre Madonne

La mi sia ‘honsentito i’ttitolo leggermente blasfemo, ma non son riuscito a fare di megl peggio.

Il fatto e’ che oggi mi sono imbattuto in una serie di articolesse che non potevo esimermi dal mischiare (non shakerare) il tutto e servire in un tumbler con un’olivina di numero, un cubetto di ghiaccio e una fettina di limone.

Non so come e’ cominciato il tutto, ma a un certo punto son capitato qui. Ho riletto tre o quattro volte la notizia, non perche’ non mi capacitassi della cosa (de gustibus non est disputandum, suvvia…), ma sono un po’ duro nel rappresentare le relazioni tra persone.

Qua abbiamo una tizia che rientra a casa in anticipo, e scopre la coinquilina sua e di suo fratello (che e’ anche il fidanzato della coinquilina) che se la spassa con Spike. Ma poi si scopre che se la fa anche con Dick (o come si chiama), e chissa’ con chi altro. A questo punto l’uomo tronca la relazione (non perche’ geloso, ma per divergenze di opinioni sui pet credo…), ma la coinquilina decide di avvelenarli con un mix di alcool e detergente per wc (sic!), pero’ gli va male (cazzo, la cena aveva quel vaghissimo retrogusto di merda e Anitra WC!) e viene arrestata. Prima che chiamiate la neurodeliri: sto riportando fedelmente (bau! Bau!) una “notizia” che si trova sull’edizione online del Messaggero, non del giornalino di Superpippo.

Il quale Messaggero si rivela, ad un’attenta (basta non chiudere gli occhi) analisi della colonna delle stronzate (la parte destra della pagina del cane lupo sopra linkata), una vera e propria miniera di vaccate inenarrabili, tutte spacciate per “notizie“.

In un crescendo rossiniano (qualsiasi cosa cio’ significhi per uno come me che ha a schifo l’opera lirica) ci si imbatte nelle seguenti perle da Pulitzer:

Senigallia, sorpresa in auto a fare sesso con il suo stalker (ovvero: la sindrome di Stoccolma all’ennesima potenza)

 

Da’ un passaggio ad una sconosciuta, poi le offre solo 13 dollari per fare sesso: lei lo evira (ogni cosa ha il suo prezzo, ma nessuno sapra’ quanto costa la mia liberta’)

 

Mamma 36enne fa sesso con 12enne, condannata a 10 anni (trovate il numero successivo nella sequenza)

 

Da fuoco al marito dopo una lite: aveva spruzzato diserbante sul prato. “Era pericoloso per i cani” (Animal house)

 

Ma per non esser da meno, il 18 agosto scorso Libero (ovvero: le Mille e una Notte delle stronzate) ha calato il carico da undici, affidando ad Antonio “stranocristiano” Socci un’analisi articolata (dalla cui lettura francamente non ho ricavato una beata cippa di minchia) del quarto (sic) mistero di Fatima. Come dire una dissertazione sulle proprieta’ endocroniche della tiotimolina risublimata, per citare me medesimo di solo un par di giorni fa. Comunque, il quarto segreto sarebbe (vi tolgo la suspance perche’ sono stronzo) che si stiantera’ tutti a breve in una Apocalisse annunziata da segni inequivocabili.  Che ne so, le guerre per esempio, o Ebola. O i terremoti, i vulcani attivi che eruttano tutti insieme…

Mancano le cavallette e la pioggia di sangue, ma ci stiamo attrezzando. Il meteorite e’ troppo hi-tech, su certi ambienti non fa un cazzo di presa.

Colonna sonora dedicata a Spike, povera bestia…

 

 

 

Barney

Dick Hammering Contest

Sulla scia della troiata massim fantastica idea dell'”Ice Bucket Challenge“, che sta coinvolgendo nel mondo le massime personalita’ (da Matteo Renzi a Papa Bergoglio, da Mario Balotelli a Barbara d’Urso, dal cane Cirpo a Rintintin), l'”Associazione Internazionale per lo Studio degli Effetti endocronici della Tiotimolina Risublimata” ha lanciato la nuova sfida: il Dick Hammering Contest, dedicato a uomini con i coglioni di ferro (literally…).

RenziIcyAvrete gia’ visto le prime immagini del nuovo tormentone virale che intende sensibilizzare la popolazione mondiale sulla questione dell’avvelenamento da DHMO: i selfie di grandi politici e star dello spettacolo mentre si sottopongono con beata incoscienza al Dick Hammering oramai affollano i social network piu’ delle buone, vecchie catene di Sant’Antonio che ci promettevano mirabolanti guadagni a sei zeri se solo avessimo spedito un par di dieci Euri a giovani signorine lettoni, kazake o ungheresi…

i calciatori di Serie A (da sempre sensibili soprattutto a queste campagne in cui e’ meglio avere un corpo altetico e prestante, piuttosto che un cervello che funziona. E non si scuce un Euro, siore e siori!!!) hanno gia’ organizzato per la prima di campionato un flash mob su tutti i campi, con un hammering di massa che promette scintille (again: literally…).

A questo proposito, oltre che segnalare il conto corrente per le donazioni (AssHole Bank, Conto 589465, si accettano anche donazioni in contanti a patto che le banconote non abbiano numeri di serie consecutivi), ricordiamo che e’ importantissimo condividere il messaggio e la conoscenza, affinche’ il meccanismo che ha decretato il successo dell’Ice Bucket Challenge (ovvero: far leva sulla immensa coglioneria umana sulla voglia irrefrenabile di apparire sul lato buono di ciascuno di noi) possa spingere anche il Dick Hammering Contest nell’Olimpo delle cose da ricordare in questo splendido 2014.

Infine, e’ importante che ogni video caricato su YouTube e ogni messaggio sui social abbia il corretto hashtag: #dickhammeringcontest oppure #DHC.

Il DHMO e’ la fuori che aspetta altre vittime, sta a tutti noi far finire questo massacro: basta poco, un martello e il vostro smartphone per riprendere. Fate girare!11!1111!!!!!

 

 

Barney

xkcd: California

Questa vignetta e’ assolutamente rispondente a quel che i californiani dicono del loro stato oggi come oggi:

california

Evito la ricerca su Google: Droughts= Siccita’

 

E, incidentalmente, corrisponde esattamente a quel che ho visto io un mesetto fa.

L’alt-text credo si riferisca al cult movie “Space balls”… Have a look and go into plaid :-P

 

Barney