xkcd: Orbital Mechanics

Che Randall sia un ingegnere aerospaziale non e’ un mistero. Che abbia lavorato alla NASA, nemmeno. Che sia diventato famoso per xkcd, neanche.

La combinazione di questi fatti porta alla conclusione che le vignette a tema spaziale sono tra le sue migliori creature. Quella di oggi non fa eccezione:

Immaginel’alt-text e’ altrettanto notevole, e dice questo:

“Per essere onesti, quando ero alla NASA lavoravo sui robottini, e non avevo assolutamente a che fare con la meccanica orbitale. La piccola gobba positiva del grafico in quel periodo e’ dovuta al fatto che se gironzoli a casaccio alla NASA sei coinvolto in un mucchio di conversazioni riguardo lo spazio”.

Il che si puo’ considerare vero in qualsiasi luogo di lavoro: le conversazioni da macchinetta del caffe’ sono quasi sempre piu’ produttive di un debriefing con i grandi capi in telecoferenza da Calcutta, che ti spiegano l’andamento delle oscillazioni di prezzo del brent e il loro impatto sul fatturato dell’azienda. Che magari produce vele per Optimist

Ok, resta da presentare il vero maestro di meccanica orbitale di Randall: il Kerbal Space Program.

Non credo vi saranno molti lettori sorpresi dopo avere scoperto che il KSP e’ un videogioco serissimo, in cui il giocatore deve sviluppare un proprio programma di esplorazione e conquista spaziale in un sistema solare che non e’ il nostro. Ma in cui la fisica e’ quella vera: se qualcosa deve cadere, lo fara’; e se per volare ci vuole una certa spinta, i tuoi razzi quella spinta devono dare, altrimenti ciccia.

Immagino che un approccio come questo potrebbe essere utile anche in quei posti dove si insegnano cose serissime (come appunto la meccanica orbitale), posti che sono conosciuti col nome di Universita’…

Barney

CitizenGO spiega CitizenGO

Mi sto appassionando al sito dei cattotalebani petizionisti, lo ammetto.

Oggi m’e’ arrivato un loro reminder, perche’ NON ho risposto ad una mail della settimana scorsa. Ecco l’incipit della mail odierna:

Immagine

Le sottolineature rosse sono mie, ovviamente.

La sostanza, oltre al fatto che loro sanno che a me interessa questa causa (quale?) e sanno anche per certo che io difendo i loro stesso valori della vita, la famiglia e la liberta’, e’ semplice e diretta: mi si chiede di fare una donazione, adesso, immediatamente, di quindici fottutissimi Euro.

Poi c’e’ il testo della mail cui non ho risposto, e nel testo c’e’ una splendida tabBella che spiega tutto. Nella tabBella si mettono a confronto tre siti di petizioni on line: Change.org (famoso, credo sia il primo sito di questo tipo), Avaaz (di cui ho parlato tempo fa a proposito delle api), e poi ovviamente CitizenGO. Chi sara’ il buono? Chi saranno i kattivi? ImmagineSono dei geni, non c’e’ che dire.

 

 

Barney

Unnecessary Overkill

Overkill e’ massacrare in maniera esagerata, come la faina che entra nel pollaio e -invece di limitarsi a pigliare una gallina- ammazza tutto quel che c’e’ da ammazzare, magari non mangiando nulla.

Overkill e’ fare lo sborone alla “io piscio piu’ lontano, gne’ gne’!”, o “io mangio piu’ tortelli in dieci minuti che te in mezz’ora, e te lo faccio vedere subito, toh!”.

Overkill e’ infierire sull’avversario inerme, a terra, in stato di semiincoscienza, con gli occhi chiusi dai tuoi pugni… cosi’, per il gusto di vedere se riesci quasi (quasi) ad ammazzarlo.

Overkill e’ -insomma- sparare alla zanzara con un cannone da 20 mm caricato a proiettili cinetici all’uranio impoverito.

… e produrre un .doc da 55 Mb che se provi a caricarlo su Google Drive scopri -dopo venti menutini che la rete di casa e’ tutta presa dal trasferimento- che quelli di Mountain View han previsto un limite di 10 Mb per singolo file (che tra l’altro e’ giusto, porca puttana!).

Overkill da oggi in avanti sara’ -per me- impedire che cio’ accada di nuovo.

Si: magari anche arrivando vicino (vicino…) al single kill :-P

(tutto questo -non temete voi la’, eh?- e’ funzionale a presentare il pezzo qua sotto)

 

 

Barney

xkcd: Heartbleed & Heartbleed explained

Due post di Randall che spiegano la minaccia della falla informatica della settimana, una delle peggiori della storia della Rete.

Ecco la prima:

Immagine… e due giorni dopo (ovvero: oggi) Mr. Munroe pubblica quest’altra striscia:

ImmagineE infine, non puo’ mancare un cuore che sanguina, per una falla che si chiama heartbleed, magari con i pezzi di ricambio :-)

 

 

Barney

 

MozZzilla, i bimbi abBruciati, le canNne. E due fettine di culo no?

Ho gia’ raccontato -che per motivi a me ignoti- sono capitato tra le fauci di CitizenGO, il petizionificio famoso per mischiare culo (a camionate) e quaranta ore (di piu’!).

Le mail che mi arrivano a ondate quotidiane sono sempre un’ottima finestra sulla coglionaggine catto-fascio-talebana cui fanno schifo gli omosessuali e il sesso in generale (che tanto, diciamolo chiaramente: quello e’ il target!), e ogni tanto ci si imbatte in chicche eccellenti. Ve ne presento un paio come mi sono arrivate:

ImmagineQua, a parte l’errore ripetuto di chiamare Mozilla “MozZilla”, si sottolinea come Eich e’ stato allontanato da Mozilla per avere finanziato, anni fa e con mille dollari -una miseria…- una campagna per la famiglia tradizionale. Eich NON E’ omofobo, ma e’ stato deciso il suo allontanamento dopo che gli attivisti GLBT hanno cominciato a fare casino. CitizenGO alza il polverone in nome della liberta’ di pensiero e di parola; mi immagino faccia lo stesso in Polonia a favore della liberta’ di parola e di pensiero degli omosessuali nel paese di Papa GPII.

Dite di no, eh? Mhhh… Penso di no pure io…

 

Il secondo e’ Grand Guignol di classe. Non commento, lascio tutto allo screenshot:

ImmagineTra Matrix, la raccolta differenziata nel cassonetto e gli incentivi sul fotovoltaico, CitizenGO si muove con la levita’ d’un elefante in un negozio di porcellane.

Ma cosa non si fa per tirare su l’ennesima petizione antiaborto…

E le canne? Beh, quelle ve le leggete da soli, eh?

 

Colonna sonora da Simone Lenzi e compagnia. Anche io e’ un po’ che non li ascolto…

 

 

 

Barney

Il sabato del villaggio in biblioteca

Ieri mattina, sabato, sono andato a restituire un libro in biblioteca. Era “Dalia nera” di James Ellroy, che volevo rileggere e che a casa non trovavo, ma questo ci interessa poco. La biblioteca civica di Lucca e’ in un ex-convento a pochi passi da casa, il chiostro interno in una giornata di sole appare cosi’:

Immagine

Ma come sempre divago.

Ordunque: riconsegnato il libro decido di farmi un giro nella biblioteca, che ospita pure una fornita emeroteca sempre gremita di lettori a sbafo. In emeroteca mi fermo per leggere a sbafo qualche quotidiano che non ho mai occasione di sfogliare. Inizio con il Fatto Quotidiano, che pero’ e’ oramai RadioGrillo: illeggibile se non sei un cinquestelle. Mi butto quindi su quel che’ e’ rimasto, Il Giornale e Libero. Opto per Libero (la colazione leggera e il fatto che comunque il pezzettino in prima pagina lo scrive Facci mi facilitano la scelta), e non me ne pento: il quotidiano diretto da chissa’ chi ieri era una vera raccolta di perle di giornalismo di transavanguardia. Ecco un po’ di articoli a caso indegnamente ritratti da me medesimo in qualita’ nordcoreana:

Gli articoli sono veramente esilaranti, dai titoli si capisce il livello del contenuto.

Prima di uscire mi sono imbattuto in un’altra perla: il Dizionario omeopatico d’urgenza, che pare un ossimoro ma tant’e’…

IMAGE00125… e nella voce del Dizionario che spiega come curare gli aspiranti suicidi:

IMAGE00128Si legge malissimo, ma in sostanza dice che si deve attendere il medico e nel frattempo seguire i consigli per la cura della malinconia. Spero sia contemplato l’uso di alcoolici o altre droghe leggere perche’ altrimenti la vedo dura…

Ora che ci penso, forse e’ per la lettura della voce sui suicidi che la sera sono poi andato a vedere “Non buttiamoci giu’”? :-)

Barney