xkcd: Luke

Qua Randall va giu’ peso di doppi sensi grafici e semantici:

lukeL’alt-text recita “Don’t turn it on”, ma per capire appieno la vignetta bisognerebbe sapere cosa e’ una <NSFW> fleshlight </NSFW>.

Ora e’ tutto chiaro, no?

:-O

 

Barney

Servizi sociali: aiutare i fuffari

Come ho avuto modo di dire a M.elle T. dopo la visione di “The Master” (che non vale per me una recensione piu’ lunga di “delusione completa”, o un quattro di benevolenza su una scala che arriva a dieci…), ci sono alcune cose che mi mandano in bestia da sempre. Una e’ l’omeopatia, e questo si spiega per i miei studi di biologia di un secolo fa (oltre che per il fatto che l’omeopatia non ha un motivo per funzionare sulle malattie serie).

L’altra sono le sette religiose. Tutte.

Scientology non e’ certamente fuori dal mazzo, anzi: per come L. R. Hubbard ha mischiato religione, fantascienza e merda, Scientology e’ in pole position per farmi incazzare se si parla di fuffa religiosa. E il fatto che “The Master” non mi sia piaciuto per nulla e’ dovuto anche al taglio neutro che l’autore ha dato alla storia -assolutamente “ispirata” a Dianetics e Scientology-, senza chiaramente dichiarare “Ragazzi, qua siamo di fronte alla mMerde de la mMerde, se non lo aveste capito“.

Devo dire che di Hubbard ho sempre ammirato la pertinace ricerca del guadagno e della fama, uno che e’ partito come scrittore mediocre, e che all’ennesima premiazione del premio Hugo in cui un suo romanzo non veniva premiato (giustamente, peraltro…) se ne usci’ con la sua frase piu’ famosa: “Basta, ho deciso: per fare soldi mi tocchera’ fondare una nuova religione”. Detto, fatto. Che ci caschino Tom Cruise e John Travolta m’importanasega, che invece il morbo si possa diffondere mi preoccupa non poco. Siamo oltre la fuffa religiosa, qua: siamo di fronte a una serqua di vaccate propinate al povero depresso di turno che io mi vergogno tutte le volte che sento parlare di thetan operativo, di livelli di clearance e di vulcani che custodiscono le anime dei cattivi alieni. Xenu poi mi fa armare il cane di una ipotetica calibro 38…

Ma il post serve ad aiutare i fuffari, non a sparargli nel cul, no dicevo: a dir loro quanto stronzi sia… ok, abbiamo capito.

Quindi, ecco un fantastico strumento che servira’ d’ausilio per i novelli fuffari, per i giovini che -spinti dalla crisi e dalla fame- vedono nella fuffa un metodo plausibile per tirare avanti.

Ecco a voi, cari miei Hubbard in potenza, il bellissimo Woo-woo sento di credo, un sistema infallibile per creare in pochi giorni la vostra personalissima setta/religione/scienza alternativa/partito politico. Il curatore italiano non poteva che essere Leonardo Serni…

Disclaimer per i dubbiosi: NON E’ un sistema per rimorchiare. Con le donne non ha mai funzionato. Ma funziona con i Monaci Diacci Marmati degli Ultimi Giorni e la fusione fredda!

 

La colonna sonora credo di averla gia’ giocata una volta, ma sono i PJ, ed e’ una canzone contro un fuffaro di primissimo livello, so enjoy:

 

 

Barney

Il caso, la sfiga, la guerra…

Questo qua sotto e’ il grafico dei miei spostamenti “macro” degli ultimi 30 giorni:

dashboardOltre che dimostrare quanto Google sappia oramai quasi tutto di noi (s’e’ perso Pechino perche’ ci siamo stati solo due giorni, e li’ la censura Internet funziona meglio che a Shanghai…), e quanto abbia volato in cosi’ poco tempo, mostra anche la rotta di ritorno da Shanghai a Roma.

Che passa esattamente sopra l’Ucraina, dopo avere percorso tutto il Kazakhstan (che e’ enorme) ed avere fatto un po’ di Russia meridionale.

Giuro che domenica 29 giugno, quando siamo passati da li’ (era pomeriggio inoltrato) ho pensato a quanto fosse pericoloso volare sopra un teatro di guerra e a quanto sia drammaticamente facile buttare giu’ un aereo, ai nostri giorni.

Oggi, purtroppo, e’ successo. Proprio li’… Perche’ la guerra, come ci canta Mick Jagger, e’ solo uno sparo piu’ in la’.

 

 

Barney

L’ottavo pianeta

Corollario perfetto alla serie conclusasi la settimana scorsa chez Cartaresistente e’ questa foto che sono finalmente riuscito a scattare stasera, prima di tornare a casa. Gli altri affreschi li avevan cancellati prontamente, pochi giorni dopo che una mano anonima li aveva bombolettati attraverso uno stencil che vorrei avere anche io.

Questo deve essere nuovo di pacca.

Eccolo qua, tutto per voi: l’ottavo pianeta.

IMAGE00335Non c’e’ manco bisogno del documento, per partire…

… forse perche’ non c’e’ nemmeno bisogno di partire, per trovarsi nel Pianeta Merda…

 

Barney

LamMerde de lamMerde. Ovvero: worst “thing” ever. O anche: consigli per una comoda sopravvivenza negli anni 2000

Inauguro una rubrica indispensabile per l’uomo e la donna moderni che devono stare al passo coi tempi e al tempo coi passi, quelli che non devono chiedere mai perche’ non c’e’ bisogno, scherzi? Quelli che nessuno di noi e’ cosi’, ma col cazzo bimbi: siam tutti uguali, e quindi ecco qua i primi consigli pratici per una tranquilla vita nel ventunesimo secolo dell’Evo moderno.

Numero UNO: il peggior sistema operativo per smartphone mai concepito da mente umana e’…
Beh, qua e’ facile. L’ho gia’ detto. E’ Windows coso, li’, Phone 8.

Un troiaio inutilizzabile che solo i peggio terminali accettano di montare. Per dire: Huawei aveva dei cellulari con Windows 8, ma si sono ricreduti in fretta, e prima di fallire hanno pensato bene di tornare ad Android. No, se non ci credete, questo e’ il modello di punta Huawei, con Android 4.4, e questa roba qua e’ un Nokia di fascia alta. L’interfaccia “mosaico” fa schifo al majale, e’ inutilizzabile, le app sono poche e quasi tutte a pagamento, per fare le cose piu’ semplici devi leggerti il manuale… Insomma: la negazione dell’usabilita’ e dell’amichevolezza.

Stupisce qualcuno sapere che il telefono cellulare che mi hanno appioppato al lavoro e’ un Nokia con Windows 8?

 

Numero DUE: il peggior aereo per fare un qualsiasi volo di piu’ di tre ore e’…
Il Boeing 757!

Perche’? Beh, un aereo per voli lunghi concepito per essere il piu’ piccolo possibile e’ una ganzata per la compagnia aerea, ma lamMerda per chi ci deve stare sopra per parecchio tempo. Se poi pensate che l’attrezzo e’ omologato per voli intercontinentali, avete il quadro completo.
Come potete vedere, un solo corridoio, e sei posti in ogni fila. Tre per lato. Pochi bagni, spazio per la crew quasi inesistente, possibilita’ di farsi un giretto a bordo limitate ad un andirivieni da orso in gabbia tra la tua “poltrona” (ahahahaha!!! Poltrona!!!) e l’unico cesso libero a meta’ aereo. Pranzare e’ roba adatta a fachiri ascetici. Diciamo insomma che e’ l’esempio massimo di capitalismo volante: il minimo investimento in comfort per il massimo risultato in termini di ricavo per posto. Buon per le compagnie aeree, male per l’utente.

 

Numero TRE: Il peggior tipo di valigia da imbarcare in aereo e’…
un trolley medio di colore nero.

Il motivo e’ semplice: nel caso il vostro bagaglio si smarrisca (succede, succede…), se andate a fare denuncia al lost&found dell’aeroporto scoprirete che il 90% delle valigie che vengono smarrite sono -ma va?- trolley neri. Volete massimizzare la possibilita’ di ritrovare velocemente il vostro bagaglio gia’ dal nastro bagagli? Niente di meglio che una valigia rosa shocking a pois verdi. Vi verra’ il mal di mare a guardarla, ma di sicuro non vi sbaglierete mai, e nessuno ve la pigliera’ per errore.

Fidatevi.

 

 

Barney

Sette pianeti: Nettuno

Siamo alla fine della serie. Nettuno e’ l’ultimo pianeta “vero” del Sistema Solare, e con lui io e Davide Lorenzon chiudiamo.

Per adesso, almeno :-P

 

Anche stavolta siamo davanti ad un essere alieno, ma molto meno pericoloso di quello di Urano…

 

La colonna sonora ci sta bene, vedrete:

 

Barney